La biografia di Massimiliano Fuksas
Emporio Armani Chater Road, Hong Kong di Massimiliano e Doriana Fuksas [Marcello Silvestro]
A Bassano del Grappa Massimiliano e Doriana Fuksas progettano Bolle, spazio eventi e ricerca delle distillerie Nardini
Al via il progetto del Peace Center commissionato da Shimon Peres e progettato da Massimiliano Fuksas
Il nuovo Polo di Fiera Milano
La nuova sede dell'A.S.I.: il progetto vincitore di Massimiliano Fuksas [Filippo Palladino]
Massimiliano Fuksas
Di origine lituana, Massimiliano Fuksas nasce a Roma nel 1944, dove si laurea in architettura all'Università "La Sapienza" nel 1969. Nel 1967 crea il suo studio romano, cui seguono nel 1989 e nel 1993 i suoi studi di Parigi e di Vienna. Dal 1994 al 1997 è membro delle commissioni urbanistiche di Berlino e di Salisburgo. Nel 1998 gli viene conferito il premio alla carriera "Vitruvio International a la Trayectoria" a Buenos Aires.
Dal 1998 al 2000 è direttore della VII Biennale Internazionale di Architettura di Venezia "Less Aesthetics, More Ethichs", con la quale è riuscito a stimolare, seppur in maniera provocatoria, la riflessione su Architettura Estetica ed Etica. Attraverso la sua architettura, sviluppata nel corso degli anni, ha influenzato molti giovani architetti sia in Italia che in Europa.
Nel 2002 è insignito dell' Honorary Fellowship dell'AIA (American Institute of Architects).
Nel 1999 riceve il Grand Prix d'Architecture Française e l'anno successivo viene nominato Accademico Nazionale di San Luca ed insignito Commandeur de l'Orde des Arts et des Lettres de la République Française. Da gennaio 2000 cura la rubrica di architettura del settimanale "L'Espresso" fondata da Bruno Zevi.
La carriera accademica di Massimiliano Fuksas include l'insegnamento in numerose università, tra le quali la Staadtliche Akademie der Bildenden Kunste di Stoccarda, l'Ecole Spéciale d'Architecture di Parigi, l'Akademie der Bildenden Kunste di Vienna, la Columbia University di New York e la Sapienza di Roma.
Da molti anni dedica un'attenzione particolare allo studio dei problemi urbani nelle grandi aree metropolitane. Attualmente vive e lavora a Roma e a Parigi.
Massimiliano Fuksas ha incentrato la sua pratica professionale soprattutto sulla realizzazione di opere pubbliche, che includono edifici universitari e grandi complessi urbani. Il suo modo di progettare si sviluppa attraverso un intenso processo che evolve da una serie di modelli tridimensionali trasferiti poi in bidimensionale ed infine realizzati.
Ha provato la sua abilità di "scolpire" e realizzare edifici in varie scale, come il Museo dei Graffiti a Niaux e le Twin Towers a Vienna, che disegnano un nuovo sky-line della città.
I suoi progetti sono caratterizzati da una ricerca continua sui nuovi materiali e sulle nuove tecniche di realizzazione. Una particolare importanza è sempre rivolta al contesto.
Numerosi i riconoscimenti nazionali ed internazionali:
2006 - Premio ULI - Urban Land Institute 2006 per il progetto del Nuovo Polo di Fiera Milano.
2006 - Membro Onorario del Royal Institute of British Architects.
2006 - Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana.
2005 - Membro dell' Accademia di Architettura di Parigi.
2003 - Accademico dell'International Academy of Architecture di Sofia.
2002 - Membro Onorario dell'American Institute of Architects.
2000 - Accademico dell' Accademia Nazionale di San Luca, Italia.
2000 - Commandeur de l'Ordre des Arts et des Lettres della Repubblica Francese.
1999 - Grand Prix d'Architecture Française.
1998 - Premio alla carriera, "Vitruvio International", Buenos Aires.
Fra le sue principali realizzazioni ed i progetti in corso:
Il Nuovo Polo Fiera di Rho - Pero, Milano, Italia 2002/2005; Il Centro Ricerche Ferrari a Maranello, Modena, Italia 2001/2003; il Centro Congressi Italia EUR a Roma, Italia 1998/2010; il Research and Multimedia Center Grappa Nardini a Bassano del Grappa, Vicenza, Italia 2002/2003; il Nuovo Museo Storico Piaggio a Pontedera, Italia; The New Exhibition Hall in Torino Porta Palazzo, Torino, Italia 2001/2003; gli Archives Nationales a Pierrefitte sur Seine - Saint Denis, Parigi, Francia (progetto vincitore del concorso) 2005; l'Euromed Center a Marsiglia, Francia (progetto vincitore del concorso) 2005; i Concert Halls a Strasburgo e ad Amiens, Francia 2003; la Maison des Arts all'Università di Bordeaux, Francia 1992/1995; il Musée des graffitis a Niaux, Francia 1989/1993; le Twin Towers a Vienna, Austria 1995/2001; lo Shopping Centre Europark 1 e l'ampliamento Europark 2 a Salisburgo, Austria 1995/2003; il Peres Centre for Peace a Jaffa, Israele 1998/2008; Emporio Armani a Hong Kong e Shangai, Cina 2001/2004; l' African Institute of Science and Technology, Abuja, Nigeria (progetto vincitore del concorso ) 2006/2010; Concorso per una Torre alla Défense, Parigi, Francia 2006; Concorso per Masterplan e Torre per Gazprom, San Pietroburgo, Russia 2006.
Doriana O. Mandrelli
Doriana O. Mandrelli è nata a Roma dove si è laureata in Storia dell'Arte Moderna e Contemporanea nel 1979. Ha frequentato la facoltà di Architettura presso l'Università di Roma "La Sapienza".
E' stata membro del Consiglio Esecutivo dell'INARCH (Istituto Nazionale di Architettura), ha svolto attività didattiche presso il Dipartimento di Storia dell'Arte della Facoltà di Lettere e presso il Ludi - Corso di laurea in Disegno Industriale dell'Università degli studi di Roma "la Sapienza".
Dal 1985 collabora con Massimiliano Fuksas.
Curatore della VII Biennale Internazionale di Architettura di Venezia (2000) Less Aesthetics, More Ethics della sezione progetti speciali dedicati a Jean Prouvé, Jean Maneval, della Casa della Pace, dell'architettura dello Spazio e della sezione dedicata all'arte.
Nel 2002 le è stato assegnato il premio di Officier de l'Ordre des Arts et des Lettres de la Repubblique Française.
Dal 1997 è responsabile di Massimiliano e Doriana Fuksas Design.
I suoi progetti sono caratterizzati da una continua ricerca di nuovi materiali e nuove tecniche di realizzazione.
Tra i suoi ultimi progetti:
La collezione di oggetti d'arredo e di gioielli "Island" per Short Stories - 2006, la sedia Bea, per Luxy - 2006; il vassoio Mao Mao, per Alessi - 2005; la sedia Bibi 580, per Poltrona Frau - 2005; il dissuasore, per Orsogrill città -2005; le tazzine E-li-Li, per Alessi - 2005; la sedia Bianca, per Zeus - 2004; la collezione food design, per Iguzzini - 2004; la lampada Lavinia, per Iguzzini, 2003; le maniglie Blu mountains, per Valli&Valli, 2002; la Biennale Collection, per Saporiti - 2000.
Vive tra Roma e Parigi.