Oman, il paese di Sindbad il marinaio
Pisa - Museo di San Matteo
Dal 6 giugno al 7 luglio 2012
L'Oman si racconta all'Italia, dal 6 giugno al 7 luglio al Museo nazionale di San Matteo a Pisa, con una suggestiva esposizione frutto della consolidata collaborazione tra l'Università degli Studi di Pisa e l'Office of the Advisor to H.M. the Sultan for Cultural Affairs di Muscat. All'esposizione ha offerto la propria collaborazione la Soprintendenza per i Beni Culturali di Pisa.
A curare la mostra, per parte italiana è la professoressa Alessandra Avanzini,
direttore del Dipartimento di Scienze Storiche del Mondo Antico dell'Ateneo
pisano e coordinatore di alcuni importanti progetti europei.
La scelta di Pisa a sede di questo importante evento non è casuale: è infatti
l'Ateneo pisano ad aver coordinato l'estesa campagna di scavo nell'area
portuale di Khor Rori e nella fortezza di Salut.
L'Oman, Sultanato situato nella parte sud orientale della Penisola Arabica, è
un paese con una storia ricchissima, tradizioni secolari e una natura
incontaminata. Da sempre ponte tra Oriente e Occidente, fin dall'antichità ha
svolto un ruolo chiave nello scambio di merci, persone, idee e culture,
costituendo un punto di intermediazione culturale e commerciale con i paesi
sull'Oceano Indiano, la Cina, il Mediterraneo.
Obiettivo della mostra è fare conoscere la cultura e la natura dell'Oman al
grande pubblico, attraverso un viaggio ideale nella sua storia. A partire
dall'affascinante leggenda di re Salomone che fece costruire in dieci giorni
dieci mila canali che resero fertile il paese e coltivabili le sue terre, per
entrare poi nella storia più antica in cui si narra anche del commercio del
rame nel III millennio, quando l'Oman era noto con il nome di Magan, e
dell'importante sito di Salut.
Ma l'Oman è anche conosciuto come il paese dell'incenso. Gran parte della sua
passata fortuna è, infatti, dovuta al fatto che, nella sua parte meridionale,
vi cresce una delle più pregiate varietà della preziosa resina.
Il commercio dell'incenso si intreccia con la storia di due importanti porti,
Khor Rori ed Al Balid che verranno illustrati attraverso fotografie,
ricostruzioni e oggetti provenienti dai recenti scavi archeologici. I siti di
provenienza sono stati dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.
Khor Rori, scavata dalla missione archeologica dell'Università di Pisa, si è
rivelata di importanza strategica nei traffici tra Mediterraneo ed India.
Di Al Balid, importante porto sulla costa meridionale del paese, parla anche
Marco Polo che qui fa tappa nel corso del suo viaggio verso la Cina.
Si arriva così, dopo una parte dedicata agli strumenti e alle tecniche della navigazione,
al racconto del paese di Sindbad oggi e alla cosiddetta Rinascita omanita,
avvenuta nel paese a partire dal 1970, con la salita al potere il Sultano Qabus
Bin Said.
Una sezione a parte è dedicata alla navigazione, di cui il marinaio Sindbad, con
le sue avventure alla conquista dei Sette Mari, rappresenta il simbolo. Da qui
il titolo della mostra.
L'integrazione fra paesaggio, archeologia e insediamenti in mostra sarà
documentato dall'esposizione di importanti reperti ritrovati nelle diverse campagne
di scavo e dalle immagini dei monumentali e dell'ambiente naturale, dei
prodotti e risorse naturali, e degli scali e delle rotte commerciali che hanno
fatto dell'Oman un'area da sempre strategica.
Ad essere proposto dalla mostra è un viaggio nel tempo e nei luoghi, sotto un
cielo stellato, seguendo le costellazioni che gli antichi navigatori
utilizzavano per orientarsi lungo le rotte che trovavano in questa terra di
magia e di antichissima storia un porto sicuro.
Oman, il paese di Sindbad il marinaio. Pisa, Museo di San Matteo, 6 giugno - 7
luglio 2012. Mostra promossa dall'Università degli Studi di Pisa e dall'Office
of the Advisor to H.M. the Sultan for Cultural Affairs di Muscat. A cura di
Alessandra Avanzini. Orario:8,30 - 19, 30, festivi 8,30 - 13,30. Ingresso al
Museo e alla Mostra: interi euro 5 ridotti euro 2,50.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 050 541865