Cavalli e cavalieri. Marino Marini / Post Scriptum
MAN Nuoro
Dal 15 dicembre 2012 al 24 febbraio 2013
Il tema “Cavalli e cavalieri” sarà oggetto di due mostre parallele, dal 15 dicembre al 24 febbraio prossimi al MAN di Nuoro.
Il progetto di Lorenzo Giusti, neo direttore dell’istituzione nuorese, anticipa
una delle linee del nuovo MAN: la contemporanea e contestuale presenza di
importanti mostre sul Novecento italiano ed internazionale affiancate da ampie
finestre sugli artisti contemporanei.
Per questo primo test del suo progetto Lorenzo Giusti ha scelto un tema
profondamente sardo, quello dei cavalli e dei cavalieri, declinato, da un lato,
dall’artista del nostro Novecento che certo più di ogni altro lo ha
rappresentato, ovvero Marino Marini.
All’ampia mostra di Marini (oltre un centinaio le opere esposte) viene
affiancato, come progetto parallelo ma indipendente, uno sguardo sulla
produzione artistica contemporanea sul medesimo tema (Cavalli e Cavalieri. Post
Scriptum). Attraverso la presentazione di alcuni lavori realizzati negli ultimi
anni da artisti di rilievo internazionale, di diversa generazione e
provenienza, tra i quali Alberto De Michele, Tue Greenfort, Pietro Mele, Anri
Sala, Carolina Saquel, Nedko Solakov, Salla Tykka. I lavori selezionati, per
quanto diversi gli uni dagli altri per modalità operative, sensibilità e
finalità, condividono il riferimento alle figure del cavallo e del cavaliere,
soggetti ancora capaci di evocare specifiche suggestioni e di farsi interpreti
privilegiati della realtà presente.
“La mostra Cavalli e cavalieri - afferma Giusti, che ne è curatore insieme a
Alberto Salvadori - è la prima personale dedicata al lavoro di Marino Marini
realizzata in Sardegna. Il progetto espositivo, che si avvale della
collaborazione della Fondazione Marino Marini di Pistoia e del Museo Marino
Marini di Firenze, nasce dalla constatazione di un diffuso ritorno di
interesse, a livello internazionale, per l’opera dell’artista e da una
riflessione condivisa sull’importanza cruciale del motivo del cavallo con
cavaliere nella vicenda dello scultore toscano, maestro conclamato dell’arte italiana
del Novecento. Un tema che, nelle sue diverse declinazioni, tocca tradizioni
profondamente radicate in tutto il territorio sardo, dove, seppure
indirettamente - non avendo Marini operato sull’isola - l’esperienza artistica
dello scultore costituisce uno dei maggiori riferimenti, non soltanto per la
celebrità del suo percorso, ma anche in virtù del suo ruolo di insegnante
all'ISIA di Monza, frequentata, all’inizio degli anni Trenta, dai sardi
Salvatore Fancello, Costantino Nivola e Giovanni Pintori.
Al MAN saranno presentate quindici sculture tra le più importanti del percorso
di Marino Marini e oltre cento tra disegni e opere grafiche, eseguite
dall’artista tra il 1937 e il 1979 (anno che precede la morte dell’autore) e
che raccontano il dispiegarsi nel tempo di un percorso creativo di grande originalità e coerenza”.
Le due mostre saranno accompagnate da altrettanti cataloghi bilingue (italiano ed inglese) editi da Silvana.
Informazioni
Cavalli e cavalieri. Marino Marini / Post Scriptum
Luogo: MAN Museo d'arte della Provincia di Nuoro
Via s. Satta, 27 - 08100 Nuoro
Periodo: dal 15 dicembre 2012 al 24 febbraio 2013
Orari: 10:00 - 13:00 15:00 - 19:00 (Lunedì chiuso)
Biglietteria: Intero 3,00 Euro. Ridotto 2,00 Euro (dai 18 ai 25 anni). Gratuito under 18 e over 60. Gratuito ultime domeniche del mese
Info: tel. +39 0784252110