Lo sguardo di Michelangelo. Antonioni e le arti
Ferrara - Palazzo dei Diamanti
Dal 30 settembre 2012 al 6 gennaio 2013
Nato a Ferrara nel 1912, Michelangelo Antonioni è uno dei padri della modernità cinematografica che ha oltrepassato i confini della settima arte. La sua opera è stata profondamente ispirata dalle arti figurative ed ha esercitato a sua volta un notevole ascendente sull'arte e sul cinema di ieri e di oggi.
A questo protagonista della cultura del Novecento, Ferrara Arte e le Gallerie
d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, in collaborazione con la Cineteca di
Bologna, dedicano una grande mostra in cui l'opera del maestro ferrarese verrà
indagata alla luce del rapporto con le altre discipline artistiche, dalla
musica alla fotografia, dalla pittura alla letteratura, attraverso
l'accostamento delle sue creazioni alle opere che lui ha ammirato, che ha
scelto di far apparire nei suoi film o che egli stesso aveva collezionato.
L'esposizione è a cura di Dominique Païni, già direttore della Cinémathèque
Française e verrà inaugurata nel giorno in cui si celebra il centenario della
nascita di Antonioni, il 29 settembre 2012.
Michelangelo Antonioni ha contribuito, al pari di Roberto Rossellini, al
passaggio dalla vocazione realista del cinema italiano alla sua ambizione di
farsi pensiero, come testimoniano opere quali Cronaca di un amore, La signora
senza camelie e Il grido, contraddistinte da una scrittura cinematografica
fatta di rotture e di misteri, di disgregazione e fallimento. La trilogia in
bianco e nero, costituita da L'avventura, La notte, L'eclisse, la
sperimentazione cromatico-narrativa di Deserto rosso, i capolavori della
maturità quali Blow-Up, Zabriskie Point, Professione: reporter e
Identificazione di una donna, formano una costellazione di opere la cui forza
non è stata ancora scalfita. Con film come questi egli ha sondato l'animo umano
con sguardo innovatore, radiografando le inquietudini del mondo contemporaneo
senza mai abbandonare eleganza e seduzione.
La mostra percorrerà la parabola creativa di Antonioni attraverso
l'accostamento dei suoi lavori a opere di altri artisti e cineasti, in un
inedito e suggestivo dialogo tra film, pittura, letteratura e fotografia. Il
fulcro dell'esposizione sarà costituito dallo straordinario fondo di oggetti e
documenti relativi alla vita e all'opera del regista di proprietà del Comune di
Ferrara. Si tratta di oltre 47.000 pezzi: film e documentari, fotografie di
scena, sceneggiature originali, la biblioteca e la discoteca di Antonioni,
l'epistolario intrattenuto con i maggiori protagonisti della vita culturale del
secolo scorso (da Roland Barthes a Luchino Visconti, da Andrei Tarkovsky a
Giorgio Morandi), premi, oggetti personali e molti altri materiali, che
permetteranno di documentare, con rara esaustività, la vita e l'arte di uno dei
più grandi cineasti del Novecento. Ordinato in 11 sezioni
tematico-cronologiche, il percorso espositivo sarà scandito da contrapposizioni
che segnano la poetica del maestro: il periodo “del bianco e nero” e quello “del
colore”, la bellezza notturna della Bosè e la solarità della Vitti, le nebbie
della nativa pianura padana e i deserti aridi e polverosi dei lungometraggi
della maturità, il leitmotiv dell'“eroe malato” e il tema della vitalità della
gioventù pop degli anni Sessanta, il fascino degli angoli nascosti dei parchi
pubblici e quello dei rilievi misteriosi delle montagne incantate.
Informazioni
Lo sguardo di Michelangelo. Antonioni e le arti
Luogo: Ferrara - Palazzo dei Diamanti
Periodo: dal 30 settembre 2012 al 6 gennaio 2013
A cura di: Dominique Païni
Organizzazione: Ferrara Arte e dalle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara-Museo Michelangelo Antonioni in collaborazione con la Cineteca di Bologna
Informazioni: Call Center Ferrara Mostre e Musei, tel. 0532 244949