Valcucine: ingegno per l'ambiente
Milano - Superstudiopiù (gallery), Via Tortona 27
Dal 15 al 21 aprile 2008
Anche quest'anno Valcucine parteciperà al Fuori Salone con un proprio spazio espositivo per presentare al pubblico ed agli operatori le novità prodotte e per continuare a diffondere i valori e la filosofia che hanno contribuito alla creazione di un'identità forte e distinguibile nel panorama italiano ed estero.
Galleria d'immagini:
Valcucine sarà presente in Zona Tortona, all'interno
di Superstudiopiù e, più precisamente, nella Gallery con uno spazio espositivo di 800mq.
La scelta di collocarsi al di fuori di quello che viene considerato il circuito istituzionale della fiera risponde, oltre che all'impossibilità di esporre all'interno dello stesso spazio mobili cucina e zona living, all'esigenza di gestire in maniera completamente autonoma, personalizzata ed indipendente lo spazio espositivo, convertendolo da semplice contenitore ad ambiente dinamico ed interattivo coerente con l'immagine aziendale.
La Gallery verrà suddivisa in tre sezioni che tenteranno di definire, senza esaurirla, l'identità dell'azienda.
La prima verrà dedicata all'arte, con la presentazione
del programma ARTEMATICA attraverso le creazioni di ArteDeisa,
personalità poliedrica che spazia dall'abbigliamento, all'arredamento
all'oggettistica per esprimere attraverso giochi di forme e di colori la
propria personalissima visione della realtà e quelle di Ugo Nespolo, uno dei
maggiori artisti globali italiani, impegnato nella pittura come nel cinema, la
cui produzione conserva una caratteristica impronta ironica insieme ad un
marcato senso del divertimento.
La linea Artematica condensa quelle che sono da
sempre le priorità per Valcucine: la diffusione del
bello; la valorizzazione dell'individuo, delle sue idee e delle sue capacità;
il rispetto e la salvaguardia dell'ambiente.
Se, da un lato, questo progetto è nato per permettere agli artisti di lasciar
fluire la loro creatività e le loro idee nella personalizzazione dei frontali da cucina, dall'altro, attraverso la tecnica dell'intarsio, un processo che affonda le proprie radici nella tradizione artigianale, ha favorito il recupero dell'inestimabile valore della manualità, creando un dialogo continuo tra tradizione ed innovazione.
Una seconda sezione verrà a sua volta suddivisa in due aree correlati.
La prima dedicata a RICICLANTICA ed, in particolare, alla presentazione della
nuova anta in vetro dallo spessore di 2 mm, massima espressione del principio
di dematerializzazione nonché, esteticamente, del predominio della leggerezza.
Progettata e realizzata per avere il minimo impatto ambientale in accordo con i
quattro principi dell'eco-compatibilità (minimo consumo di materie prime ed
energia, lunga durata, riciclabilità e atossicità) l'anta di Riciclantica è frutto di una tecnologia realizzata da Valcucine per dare alla superficie una
sensazione di deformazione organica: forme nuove e volumi ispirati alla natura
che sembrano nascondere una vita pulsante all'interno della materia con cui è
costruita la facciata.
La seconda delle due aree nasce dalla collaborazione tra Valcucine
ed il gruppo di ricerca Design ed Innovazione per la Sostenibilità, del
Dipartimento INDACO del Politecnico di Milano
(Responsabili scientifici: Ezio Manzini e Anna Meroni)
Consapevoli che la sostenibilità ambientale e sociale deve anche riflettersi
negli stili di vita e nella pratica quotidiana di ciascuno di noi, il progetto
ricerca scenari di vita sostenibili ambientati in cucina. E' necessario
ripensare in modo radicale ai nostri modi di approvvigionarci, produrre,
preparare, conservare e consumare il cibo. E' necessario, in definitiva, acquisire
un nuovo “saper fare” in cucina, fatto di scelte, competenze e di piaceri.
E l'ambiente cucina non può che essere protagonista e
strumento di questa trasformazione, offrendo a chi lo vive la possibilità di
cambiare.
La terza sezione della Gallery verrà destinata al frutto della collaborazione tra Valcucine ed Alessi, nota azienda italiana capace, negli anni, di diversificare la
propria attività diventando una delle più importanti “fabbriche del design
italiano”.
LACUCINEALESSI si presenta come un progetto completo di mobili ed attrezzature
per cucina disegnato da Alessandro Mendini, architetto e designer di fama internazionale, a cui è stato assegnato, dagli anni '90, il compito di re-inventare l'immagine di Alessi.
La creatività di Mendini è stata affiancata dall'esperienza progettuale e dalla precisione tecnologica di Valcucine.
L'obiettivo è quello di introdurre nelle case un ambiente-cucina tecnicamente
ineccepibile, senza ostentazione high-tech e caratterizzato fortemente dalla
morbidezza e sinuosità della linea curva.
Lo spazio Valcucine si connoterà come un ambiente aperto e dinamico in cui il contatto ed il dialogo con il pubblico diventeranno momenti fondamentali per la crescita di
una coscienza comune che sappia coniugare l'estetica con l'etica affinché, del
bello, possa godere anche chi verrà dopo di noi.
Il programma Artematica
(design Gabriele Centazzo)
Alta tecnologia, semplicità formale, linee pure ed essenziali sono le
caratteristiche principali di Artematica. L'elevato livello qualitativo deriva dall'innovazione tecnica utilizzata per la creazione della prima anta monoblocco in laminato stratificato dematerializzata. È costituita da
un telaio strutturale in alluminio a cui vengono
applicate varie tipologie di pannelli di diversi materiali: laminato HPL
stratificato in decine di colori diversi, laminato stratificato legno-laminato,
medium density laccato, vetro. Questo sistema favorisce un'altissima resistenza
dell'anta all'umidità, al calore e agli urti, una riduzione del peso con
conseguente maggior durata delle cerniere, una maggiore silenziosità nella
chiusura, una più facile riciclabilità, un minore impatto ambientale (minore
consumo di materie e di energia). La grande versatilità dei nuovi modelli di Artematica, permette di creare una cucina personalizzata, che riesce a soddisfare qualsiasi gusto estetico, rispecchiando stili di vita e personalità.
Artematica Vitrum
Le ante di Artematica Vitrum
sono costruite con un telaio in alluminio resistente e leggero e hanno il
frontale in vetro opaco o lucido, colorato oppure semplicemente acidato. Anche il piano di lavoro è in vetro temperato ed è supportato da robuste trafile in alluminio. Il vetro è utilizzato, infine, per il fianco che chiude l'isola.
I frontali sono composti da vetro temperato dello spessore di 5 mm, i top di 10 mm, e sono disponibili in 10 colori diversi sia lucidi che opachi. Il vetro è un materiale particolarmente interessante, non solo grazie alla sua trasparenza, ma anche in quanto
offre vantaggi pratici: è estremamente resistente all'umidità, ha una
resistenza ai graffi superiore alla vernice, è dotato di
maggiore durezza rispetto all'acciaio ed è un prodotto naturale riciclabile al
100%.
Riciclantica
(design Gabriele Centazzo)
La ricerca Valcucine ha sviluppato una tecnologia per dare alla superficie dell'anta una sensazione di deformazione organica. Riciclantica è caratterizzata da forme nuove e da volumi ispirati alla natura, appare quasi come una vita pulsante all'interno della
materia con la quale è costruita la facciata.
L'utilizzo di materiali speciali quali il carbonio, l'alluminio, l'acciaio o il
laminato stratificato (spessore 2 mm) contribuisce, inoltre, a rendere l'anta di Riciclantica unica nel settore del mobile.
Accuratissima la progettazione dei particolari costruttivi: l'interno del nuovo
telaio, ad esempio, appare esteticamente puro (senza viti né coprifori) e l'incastro del telaio stesso con il pannello risulta perfettamente a filo nella parte superiore
dell'anta.
Il progetto dell'anta Riciclantica trova nella natura la principale fonte d'ispirazione. La sua membrana si gonfia e si deforma grazie a tante piccole nocche che creano delle spinte verso l'esterno, suscitando la sensazione di una vita che pulsa, come quella di tanti animali(coccodrillo, rana, iguana,...) o come quella di migliaia di piante.
- Un anta 100% alluminio, grazie all'eliminazione di viti di giunzione e staffe
in ferro: riciclabilità totale evitando addirittura il disassemblaggio.
- Massima espressione del concetto di dematerializzazione
dell'anta.
- Salvaguardia del patrimonio arboreo (riduzione dell'85% di materia rispetto
ad un'anta tradizionale) grazie all'utilizzo di un pannello estetico finitura
legno di soli 2 mm di spessore.
- Assoluta resistenza di tutte le versioni dell'anta all'acqua, al vapore, al
calore.