Premio Bruno Zevi 2008
Roma - Aula magna della Facoltà di Architettura Valle Giulia
Sapienza Università di Roma - Via Gramsci, 53
14 gennaio 2009, ore 17.00
La Presidenza della Facoltà di Architettura "Valle Giulia" e la Fondazione Bruno Zevi invitano alla premiazione di Petra Ceferin, vincitrice del Premio Bruno Zevi 2008 con il saggio Trasformare la realtà con l'architettura: il contributo finlandese.
Oggetto del saggio è la specificità dell'architettura finlandese degli anni Cinquanta. Come sottolineato dalla giuria - composta da Peter Blundell Jones, Roberto Dulio, Aldo Loris Rossi, Robert McCarter, Luciana Miotto - l'autrice mette in luce l'opera di Alvar Aalto, risultato concreto della volontà di trasformare la realtà attraverso un'architettura moderna capace d'inserirsi organicamente nel contesto ambientale. Con impeccabile serietà analitica e documentaria, che non trascura temperie culturale e sociale, fortuna critica e ruolo delle istituzioni, Ceferin verifica sulle realizzazioni di Aalto, soprattutto Villa Mairea, e di altri architetti finlandesi degli anni Cinquanta, da Aulis Blomstedt ad Aarne Ervi, da Viljo Revell a Keijo Petäjä a Kaija e Heikki Siren, il concetto di "surplus intrinseco razionale", messo a fuoco da Aalto già nel 1935.
Architetto e teorico dell'architettura, Petra Ceferin vive a Ljubljana, dove dirige il Zavod ARK - Institute for Architecture and Culture. È autrice del libro Constructing a Legend (SKS Publishing, Helsinki 2003) e co-curatrice di Architectural Epicentres: Inventing Architecture, Intervening in Reality (AML, Ljubljana 2008).
Intervengono alla premiazione: Aldo Loris Rossi (docente di Progettazione architettonica, Facoltà di Architettura, Università di Napoli), Luciana Miotto (docente di Storia dell'architettura, Università di Parigi VIII), Gaia Remiddi (docente di Progettazione architettonica e urbana, Facoltà di Architettura "Ludovico Quaroni", Sapienza Università di Roma); modera: Benedetto Todaro (Preside Facoltà di Architettura "Valle Giulia", Sapienza Università di Roma).
L'incontro è organizzato in collaborazione con i Laboratori di Progettazione 1, corso di Laurea U.E., dei proff. Dina Nencini, Donatella Scatena, Massimo Zammerini.
Il Premio Bruno Zevi per un saggio storico-critico
Allo scopo di sviluppare e diffondere l'insegnamento di Bruno Zevi e del suo metodo di indagine critica e storica, la Fondazione Bruno Zevi bandisce annualmente un concorso internazionale per l'assegnazione di un Premio per un saggio storico-critico, che analizzi con originalità un'opera, una tematica architettonica, o un architetto del presente o del passato. Il concorso è aperto esclusivamente ai dottori di ricerca la cui tesi non sia stata pubblicata in lingua italiana, e si articola in cinque sezioni, corrispondenti alle seguenti tematiche: lo spazio protagonista dell'architettura; le matrici antiche del linguaggio moderno; la storia come metodologia del fare architettonico; il linguaggio moderno dell'architettura; paesaggistica e linguaggio grado zero dell'architettura. Il premio consiste nella pubblicazione del saggio nei Quaderni della Fondazione Bruno Zevi e in un soggiorno di studio di 30 giorni presso la sede della Fondazione a Roma.
In occasione della premiazione sarà ufficialmente bandita la terza edizione del premio (2009). La giuria sarà composta da: Giovanni Carbonara, Philippe Duboy, Mary McLeod, Sergio Pace, James Wines.