
Il cinema racconta gli architetti
Savona - Cinema Nuovofilmstudio - Piazza Diaz
4, 11, 18 e 25 febbraio 2010
Ingresso gratuito
PROGRAMMA DELLA RASSEGNA
4 FEBBRAIO 2010 DALLE ORE 21
"LA VIDA ES SUEÑO". GIO PONTI, L'UOMO CHE VISSE DUE VOLTE
Regia: Marco Poma
Lingua: italiano
Durata: 65'
Produzione: Metamorphosi
Italia, 2008
Oltre alla grandezza della sua opera, una nota che contraddistingue e
unifica l'indagine sul grande maestro dell'architettura italiana e sulla quale
tutte le testimonianze concordano, è che Gio Ponti dormisse così poco da far
sospettare che non dormisse mai, tanto da permettergli di sfruttare il tempo di
due vite per lavorare. Chi era dunque Gio Ponti? Nel film dossier si narrano
tutti i fatti che riguardano a livello professionale il grande maestro,
analizzando tutte le sfaccettature della sua poliedrica produzione:
dall'architettura al design, dall'invenzione editoriale alla fondazione di
riviste, che l'architetto ha sviluppato nella sua lunga vita, attraverso la preziosa
testimonianza della figlia Lisa. Il film non tralascia neppure
l'approfondimento del suo ritratto umano, oltre che lavorativo, con la
testimonianza dei figli Titta, Giovanna e Giulio, e dei collaboratori più
stretti da Casati fino a Mendini che hanno avuto la fortunata avventura di
lavorare con lui.
GIO PONTI E LA VILLA PLANCHART A CARACAS
Regia: Rubino Rubini
Lingua: italiano, spagnolo
Durata: 28'
Produzione: Lia Polizzotti
Prodotto: Garad srl
“La vostra casa sarà leggiadra come una grande farfalla in cima alla
collina” scriveva Gio Ponti alla famiglia Planchart in una lettera nel 1953.
Così iniziava l'incredibile avventura della costruzione della Villa Planchart.
Costruita negli anni di massima espansione di Caracas, quando si pensava che la
città venezuelena potesse diventare la capitale mondiale dell'architettura, la
villa è il fulcro attorno al quale ruotano i committenti, Armando Planchart,
selfmade man diventato ricco con il boom delle automobili negli anni '60 e con
la passione per la caccia in Africa, la moglie Anala, raffinata appassionata
d'arte italiana, vera autrice della casa e naturalmente lui, Gio Ponti,
architetto e autore ma anche amico e consigliere, come testimonia un intenso
carteggio ricco di disegni, schizzi e bozzetti. La costruzione della casa,
realizzata con materiali italiani trasportati, non senza qualche avventura, per
nave o per aereo, si trasforma nella realizzazione di un sogno, una casa
moderna che accoglie e traduce nello spazio una nuova concezione del mondo,
proiettata verso il futuro.
11 FEBBRAIO 2010 DALLE ORE 21
LETTERA 22
Regia: Emanuele Piccardo
Lingua: italiano
Durata: 46'
Produzione: plug_in
Italia, 2009
Un documentario su Adriano Olivetti, un industriale, un politico, un
urbanista che con la sua opera ha segnato la storia del nostro paese. Adriano
Olivetti ha contribuito per un trentennio alla formazione della classe
dirigente italiana. Il suo pensiero, i suoi scritti e le sue opere sono state e
sono tuttora all'avanguardia in Italia e nel mondo.
“Lettera 22” racconta questa avventura umana attraverso le opere rimaste e
immediatamente riconoscibili, le architetture, con il contributo di
intellettuali che hanno vissuto l'esperienza olivettiana. Il regista propone
allo spettatore un viaggio all'interno di un mondo che ha determinato
l'evoluzione economica, sociale, politica e culturale dell'Italia del
dopoguerra, e testimoniare la validità di un progetto ancora oggi attuale.
P. SOLERI
Regia: Emanuele Piccardo
Lingua: italiano
Durata: 38'
Produzione: plug_in
Italia, 2009
Paolo Soleri torinese di nascita (1919), dopo il conseguimento della laurea
in architettura al Politecnico, parte per gli Stati Uniti dove vive un periodo
a contatto con Frank Lloyd Wright a Taliesin. Distaccatosi da Wright per
divergenze sul progetto di città, inizia a esplorare il territorio americano e
rivolge la sua attenzione al deserto dell'Arizona, luogo dove sperimenta la
“sua” città, da Mesa city a Cosanti fino ad Arcosanti.
Arcosanti rappresenta un idea di città che nasce dal deserto dell'Arizona,
esprimendo i caratteri del manifesto architettonico soleriano incentrato
sull'Arcologia, ossia della felice unione tra architettura ed ecologia oggi
ancora più importane che in passato.
Sono passati cinquant'anni e Soleri continua a pensare e progettare la città
del futuro dove l'ecologia e l'uomo sono al centro della sua riflessione
teorica.
18 FEBBRAIO 2010 DALLE ORE 21
STEVEN HOLL: THE NELSON-ATKINS MUSEUM OF ART - BLOCH BUILDING
Regia: Tom Piper
Lingua: Inglese senza sottotitoli
Durata: film 31'+ intervista di 25'
Produzione: Checkerboard Film Foundation
USA, 2008
Generalmente riconosciuto come uno degli architetti più artisticamente dotati
in attività, Steven Holl ha appena completato un museo considerato l'apice dei
suoi 33 anni di carriera – il Bloch Building per il Nelson-Atkins Museum of Art
di Kansas City. Qui Holl ha progettato una serie di lineari gallerie
sotterranee dalle quali luminosi e scultorei frammenti di canali di vetro, che
egli chiama “lenti” emergono dalla terra lungo il lato est dell'originario
Museo delle Belle Arti del 1933. In questa illuminante visita, Holl ci
accompagna tra le gallerie, nelle quali l'arte contemporanea è esposta sotto
volte curve che lasciano passare la luce del giorno, una visita che dimostra la
convergenza fra spazio, tempo e architettura.
LA GIOIA DEL FARE
Regia: Paolo Albanesi
Lingua: italiano
Durata: 50'
Produzione: Paolo Albanesi
Italia, 2008
La vita e le opere dell'Architetto romano Franco Palpacelli, raccontata da
collaboratori e amici. Uno spaccato sulla vita professionale e mondana nella
Roma degli anni Sessanta.
25 FEBBRAIO 2010 DALLE ORE 21
KOOLHAAS HOUSELIFE
Regia: Ila Bêka e Louise Lemoîne
Lingua: francese
Sottotitoli: italiano
Durata: 58'
Produzione: BêkaFilms
Francia/Italia, 2008
Presentando La Casa a Bordeaux progettata nel 1998 da Rem Koolhaas /OMA, il
film vuole permettere allo spettatore di entrare nella sfera invisibile
dell'intimità quotidiana dell'edificio. Il lavoro di Ila Bêka e Louise Lemoîne
offre un ritratto della reale e mutevole vitalità di uno di quei monumenti che
crediamo immortali. Ciò si realizza grazie alle storie e al quotidiano
domestico di Guadalupe Acedo, custode e governante della casa, e delle altre
persone che provvedono alla manutenzione dell'edificio. Seguendo Guadalupe,
spunta un insolito ed imprevedibile sguardo sugli spazi e sulla struttura
dell'edificio.
Per informazioni:
Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Savona
019 814878 - fax 019 8484085 - cell. 345 6925581