Lucky Strike Designer Award Italy: il mondo del design premia i migliori studenti
Il riconoscimento promosso dalla Raymond Loewy Foundation Italy sarà consegnato a Roma il 23 marzo
Più di 37 città e oltre 185 università e scuole di design coinvolte nel progetto
Grande attesa per la cerimonia di premiazione della 4^ edizione italiana del
“Lucky Strike Designer Award Italy”, uno tra i più prestigiosi concorsi di
design, (il primo premio è di 30.000 Euro) ideato per stimolare e supportare la
creatività delle nuove promesse del settore, in programma il 23 marzo
all'Auditorium Parco della Musica di Roma (ore 17.30, Spazio Risonanze, Viale
Pietro de Coubertin, 30).
Il premio, promosso dalla Raymond Loewy Foundation Italy, ha coinvolto 37 città
e oltre 185 atenei e scuole di design italiane.
Tra luglio e ottobre del 2008, studenti laureati o diplomati nei vari campi del
design hanno spedito i loro lavori, che sono stati esaminati da una giuria
composta da Milena Mussi, Responsabile clienti, marketing e pubbliche relazioni
per lo Studio Iosa Ghini, Franco Bosisio, Art director e product designer,
Michael Erlhoff, Preside della facoltà di Ricerca del Design presso
l'Università delle Scienze Applicate di Colonia, Mauro Guzzini, Amministratore
Delegato di Teuco, e Antonio Romano, fondatore del network Inarea e docente di
Brand design alla Sapienza di Roma.
I progetti (sono state prese in esame le tesi discusse tra il giugno del 2007 e
il settembre del 2008) sono stati valutati in base a:
- qualità del design
- contenuti innovativi
- valore d'uso e funzionalità
- potenzialità future
- benefici sociali e compatibilità ambientale
- significato economico ed industriale
- capacità di emergere nel complesso panorama del design.
Negli anni passati, l'edizione internazionale del riconoscimento ispirato al
padre del design industriale del XX secolo, riservata a professionisti già
affermati, ha visto protagonisti alcuni tra i maggiori esponenti mondiali del
settore: l'italiano Bruno Sacco (1997), l'inglese Donna Karan (1999), i
tedeschi Karl Lagerfeld (1993), Ingo Maurer (2000), il francese Phillippe
Starck (2004) e lo spagnolo Ferran Adrià (2006).
Il 23 marzo, la Giuria del Lucky Strike Designer Award Italy proclamerà il
vincitore dell'edizione 2008, che riceverà un premio di 30mila Euro, e
comunicherà gli 11 progetti ai quali andrà una menzione d'onore.
La premiazione sarà preceduta da “Mozart: il grande designer della musica”, un
intervento musicale di Giovanni Bietti, musicologo e musicista, collaboratore
dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che, eseguendo alcune composizioni
dell'artista austriaco, illustrerà al pubblico gli aspetti che accomunano la
“seconda arte” al design.
La “Conferenza”, tenuta direttamente al pianoforte, prenderà in esame le varie
tipologie compositive affrontate da Mozart nelle sue opere pianistiche,
cercando di coglierne le caratteristiche peculiari e gli aspetti salienti:
prima di tutto, gli esperimenti compositivi - timbrici, ritmici, sintattici -
attraverso i quali Mozart andava definendo e cesellando il suo straordinario
linguaggio; poi la costruzione della Forma, nel periodo cruciale in cui nasce
il concetto stesso di "Classicismo musicale", ossia la ricerca di una
perfetta proporzione tra le diverse parti del brano.
L'intervento del Maestro Bietti andrà alla scoperta del grande miracolo
mozartiano, analizzandone la linearità, l'architettura complessiva,
l'ambiguità, la sorpresa, il gioco, il colore, l'innovazione, la capacità di
riempire un “contenitore” universale (la cosiddetta Forma-Sonata) di contenuti
ogni volta nuovi e originali.
I progetti vincitori saranno messi in mostra a partire dal 23 sera.
L'esposizione rimarrà aperta al pubblico con i seguenti orari:
- martedì 23 marzo, 17.30 - 21
- mercoledì 24 marzo, 11 - 21
- giovedì 25 marzo, 11 - 15
LA GIURIA DEL LUCKY STRIKE DESIGNER AWARD ITALY
MILENA MUSSI
Presidente della Giuria
Responsabile clienti, marketing e pubbliche relazioni per lo Studio Iosa Ghini.
E' un membro della FERPI (Federazione Italiana Relazioni Pubbliche) e dell'
Associazione Disegno Industriale. Corrispondente per l'Italia della rivista
giapponese di design D&F. Esperta in Pubbliche Relazioni con
specializzazione nelle aree collegate al design, all'architettura e all'arte.
PROFESSOR DR. MICHAEL ERLHOFF
Professore di Teoria e Storia del design; Preside della facoltà di Ricerca
del Design presso l'Università delle Scienze Applicate di Colonia ( Scuola
Internazionale di Design di Colonia, KISD); direttore delle mostre sul Design e
l'Arte, Autore, Presidente ed esaminatore esterno dell'ufficio di consulenza
“b.e. design” oltre che osservatore esterno di svariate Università nel
continente asiatico.
FRANCO BOSISIO
Dopo l'esordio in Procter & Gamble, Franco Bosisio matura una intensa esperienza
nel mondo del lusso e dell'immagine come Marketing Director di Cartier Italia e
Vice President Communication in Cinzano. Dal 1986 al 1995 lavora per lo Swatch
Group, ricoprendo, nel tempo, le cariche di Amministratore Delegato Swatch
Italy, Vice President Marketing Worldwide e membro del Comitato Esecutivo con
completa responsabilità dello sviluppo del prodotto e della comunicazione.
Prosegue la sua carriera in Superga, Damiani Group e Sector Group, per il quale
è stato art director e product design.
ANTONIO ROMANO
Brand designer, fondatore del network Inarea, presente in nove paesi con
undici uffici, è docente di Brand design alla Sapienza di Roma.
MAURO GUZZINI
Ingegnere con la passione della ricerca, Mauro Guzzini è l'attuale
Amministratore Delegato di Teuco . Membro del Consiglio Direttivo di Assobagno,
le sue parole d'ordine sono: «Design, innovazione delle funzioni-benessere,
personalizzazione: forme, misure, materiali e colori si possono adattare a
qualsiasi esigenza».
RAYMOND LOEWY (1893 - 1986) è stato un eccezionale designer e, senza
dubbio, il più versatile ambasciatore del suo mondo, divenuto una leggenda del
design quando era ancora in vita. E' stato il più influente protagonista del
design industriale che il Nord America abbia mai conosciuto e ha avuto un
notevole impatto sui gusti e gli stili di vita di molte generazioni. La sua
filosofia ha ancora oggi una grandissima influenza sul mondo del design
industriale.