Arte

Poliorama pittoresco. Dipinti e disegni dell'Ottocento siciliano

Agrigento - Fabbriche Chiaramontane
Dal 28 ottobre 2007 al 10 febbraio 2008

Apre al pubblico il prossimo 28 ottobre ad Agrigento, negli spazi espositivi delle Fabbriche Chiaramontane, un'importante mostra ricca di inediti dei più grandi autori dell'Ottocento siciliano, curata da Gioacchino Barbera.
L'esposizione è promossa dall'associazione "Amici della pittura siciliana dell'Ottocento", con il patrocinio della presidenza della regione siciliana, dell'assessorato regionale dei beni culturali, della provincia regionale di Agrigento, del comune di Agrigento e della camera di commercio di agrigento, con il sostegno di banca nuova e della fondazione Banco di Sicilia.

Il titolo Poliorama pittoresco ripropone quello di una celebre rivista illustrata pubblicata a Napoli nei decenni pre-unitari e sottolinea il tema conduttore del percorso scientifico: sottolineare i molteplici, variegati ed affascinanti caratteri della pittura dell'Ottocento nell'Isola, oggetto negli ultimi anni di un rinnovato interesse della critica e di una crescente vivacità del mercato, ma anche di un intenso slancio degli studi e di un appassionato gradimento del pubblico.

In questo clima nasce il progetto di Poliorama pittoresco, una selezione di dipinti e disegni di pittori siciliani del secolo XIX, molti inediti o poco noti, appartenenti sia a collezioni private che a importanti collezioni pubbliche come la Galleria Regionale di Palazzo Abatellis, la Galleria d'Arte Moderna di Palermo, la Fondazione Banco di Sicilia, il Museo Civico di Termini Imerese, il Museo Civico di Caltagirone e la Biblioteca Civica "Ursino Recupero" di Catania.

L'Associazione Amici della pittura siciliana dell'Ottocento inserisce così un nuovo prestigioso tassello ad un mosaico di attività che dal 2000 ad oggi ha contribuito in modo molto significativo a far rinascere in Sicilia un rapporto virtuoso, fertile e limpido tra il collezionismo, le istituzioni culturali e gli studiosi. Un'attività mossa dalla passione, dal gusto della ricerca e della voglia di mettersi in rete con i collezionisti e con il contesto culturale regionale e nazionale, che ha valorizzato il ricco e ancora poco conosciuto patrimonio della pittura siciliana dell'Ottocento spingendosi anche, nella programmazione espositiva, fino al Novecento.

Il percorso espositivo di Poliorama pittoresco si articola in sezioni tematiche che ripropongono l'ordinamento con cui abitualmente i dipinti venivano presentati nelle mostre ottocentesche: gli studi accademici e le composizioni di soggetto storico, letterario o mitologico, le scene di genere, i ritratti, gli interni, i paesaggi e le vedute, i paesaggi con figure. In conclusione, sono inseriti alcuni dipinti non riconducibili per soggetto e tema ai precedenti ma che integrano e completano il percorso pittorico dell'Ottocento siciliano affascinante e ricco di molteplici sfaccettature.

In mostra 58 dipinti di 37 diversi artisti: alcuni già noti a pubblico e critica come Giuseppe Sciuti, Francesco Lojacono, Antonino Leto, Giuseppe Patania, Michele Catti, Ettore De Maria Bergler, Filippo Liardo e Francesco Zerilli, altri meno o per niente conosciuti come Ettore Cumbo, Sebastiano Guzzone, Calcedonio Reina, Pasquale Liotta, Antonino Perdichizzi. Tutti attivi nell'intero arco del secolo fino alle soglie del Novecento, una significativa e nutrita parte di essi proviene dall'area centro-settentrionale dell'isola, zona ancora poco esplorata dagli studiosi.
Tra le opere di maggior rilievo si possono ammirare numerosi inediti tra cui una tela di Giuseppe Sciuti del 1879 dal titolo Appio Claudio risponde a Cinea che Pirro esca d'Italia, poi si tratterà la pace, bozzetto per il concorso delle decorazioni della Sala Gialla del Senato, vinto da Maccari; una tavola di Filippo Liardo, Nevicata a Roccadipapa, già nella celebre collezione Libertini di Catania e di cui si erano perse le tracce dagli anni Quaranta, che aggiunge un importante tassello alla ricostruzione del percorso artistico del pittore; una grande tela di Salvatore Marchesi, dipinta nel momento di maggiore fama dell'artista, che rappresenta la sacrestia della chiesa della Gancia di Palermo; un dipinto di Antonino Leto, Il richiamo, di straordinaria qualità pittorica, presentato alla mostra postuma sul pittore alla Biennale di Venezia del 1924.
La mostra si chiude simbolicamente con uno straordinario e documentato dipinto di Domenico Morelli, Re Lear, anch'esso già nella collezione Libertini ed ora in una raccolta privata palermitana: un'opera mai esposta che testimonia del particolare interesse del collezionismo siciliano per il grande maestro napoletano.

Accanto ai dipinti, viene presentata una selezione di circa venti disegni del tutto inediti (Velasco, Riolo, Lo Forte, Patania gli autori più noti) che ben documenta gli aspetti e i caratteri stilistici del ricco e ancora poco approfondito settore della grafica siciliana ottocentesca.
L'esposizione si avvale di un autorevole comitato scientifico formato, oltre che dal curatore Gioacchino Barbera, da Ivana Bruno, Gabriella Costantino, Anna Maria Damigella, Simonetta La Barbera, Diana Malignaggi, Luisa Martorelli, Fernando Mazzocca, Antonella Purpura, Carlo Sisi.

Il catalogo a cura di Gioacchino Barbera, edito da Silvana Editoriale, comprende alcuni saggi introduttivi, ampie schede storico-critiche di tutte le opere in mostra, le biografie degli artisti e la bibliografia generale.

Informazioni

Poliorama pittoresco. Dipinti e disegni dell'Ottocento siciliano


Luogo: Agrigento - Fabbriche Chiaramontane
P.zza San Francesco, 1 - 92000 Agrigento

Periodo: dal 28 ottobre 2007 al 10 febbraio 2008

Inaugurazione: 27 ottobre 2007, ore 17,00

Orari: martedì- domenica ore 10,00 - 13,00 / 16,00 - 19,30. Lunedì chiuso

Ingresso: intero 3,00 Euro. Gratuito studenti fino a 18 anni

Info: Amici della pittura siciliana dell'Ottocento: tel. 0922 27729 - fax 0922 553305