Arte

La biografia di Ugo Mulas
Ugo Mulas: vent'anni d'arte in una mostra. La scena dell'arte
Ugo Mulas: un fotografo attraversa l'arte contemporanea di Tommaso Trini
La fotografia di Ugo Mulas: non c'è bisogno di scrivere nulla di Vittorio Sgarbi
Ugo Mulas. La scena dell'arte

Ugo Mulas: vent'anni d'arte in una mostra. La scena dell'arte

Roma - MAXXI dal 4 dicembre 2007 al 2 marzo 2008
Milano - PAC dal 5 dicembre 2007 al 10 febbraio 2008
Torino - GAM dal 26 giugno al 19 ottobre 2008

Alik Cavaliere osserva una scultura di David Smith

Ugo Mulas
Alik Cavaliere osserva una scultura di David Smith
XXIX Esposizione Biennale Internazionale d'Arte, 1958
© estate Ugo Mulas
Tutti i diritti riservati

Tre città, tre musei realizzano per la prima volta in Italia una vasta mostra dedicata all'opera fotografica di Ugo Mulas, dagli esordi alle opere estreme. Roma, Milano, Torino congiuntamente presentano il più ampio spaccato che mai sia stato offerto al pubblico, della fotografia che Mulas ha dedicato al mondo dell'arte contemporanea, fulcro della sua ispirazione d'autore. La retrospettiva, ordinata con il concorso dell'Archivio Ugo Mulas, presenta circa 600 opere suddivise in due sezioni parallele e contemporanee a Roma e a Milano. E successivamente, a giugno, confluenti in un'unica rassegna a Torino.

Autoritratto di Ugo Mulas

Ugo Mulas
Autoritratto di Ugo Mulas, riflesso nell'opera di Michelangelo Pistoletto, Vitalità del negativo, Roma, 1970
© estate Ugo Mulas
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Roma
MAXXI Museo delle Arti del XXI secolo
4 dicembre 2007 - 2 marzo 2008
Il MAXXI di Roma presenta al pubblico una selezione di 300 fotografie dell'archivio Mulas, che illustra l'arte in Italia tra gli anni 50 e 70. Il pubblico può seguire le varie ricerche artistiche - dallo Spazialismo all'Arte Povera e Concettuale - attraverso i ritratti dei protagonisti e i reportage sui principali eventi artistici del periodo. La mostra permette anche di studiare l'influenza dell'arte contemporanea sulla fotografia di Ugo Mulas, ricostruendo l'evoluzione che ha portato il fotografo dal reportage alla realizzazione delle Verifiche, una delle opere fondamentali nella storia della fotografia contemporanea italiana.
La mostra si articola attraverso varie sezioni parallele: Biennali, Ritratti, Eventi, Verifiche, con una struttura aperta che segue il doppio filo della documentazione dell'arte e dell'evoluzione linguistica dell'opera di Mulas. Il percorso si apre con una serie di foto dedicate al Bar Jamaica, luogo in cui il giovane Ugo Mulas conobbe molti degli artisti e degli intellettuali della Milano degli anni Cinquanta.

Roy Lichtestein. New York, 1964

Ugo Mulas
Roy Lichtestein. New York, 1964
© estate Ugo Mulas
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Le Biennali di Venezia
Una selezione di alcune delle più belle ed evocative immagini realizzate alla Biennale tra il 1954 e il 1972 illustra l'evoluzione del reportage di Ugo Mulas. Le fotografie della rassegna veneziana costituiscono anche l'asse temporale della mostra, presentando i vari movimenti artistici internazionali che si succedono nei vent'anni di attività del fotografo.

I ritratti
Questa sezione presenta una galleria dei vari protagonisti dell'arte italiana di quegli anni: non solo gli artisti, ma anche i critici, i galleristi e i collezionisti. Le immagini alternano diversi generi di ritratto, dal reportage (Adami, Manzoni, Giacometti) alla foto in studio (De Chirico, Morandi, Giulio Carlo Argan, Peggy Guggenheim) e ai ritratti d'artista. All'interno di questa sezione, alcuni "focus" approfondiscono e pongono in risalto il forte rapporto di amicizia e di collaborazione che Mulas ha intrattenuto con alcuni artisti italiani come Burri, Fontana, Manzù, Pascali, Schifano, Twombly.

Lucio Fontana. Milano, 1964

Ugo Mulas
Lucio Fontana. Milano, 1964
© estate Ugo Mulas
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Marcel Duchamp, Trafalgar Square, New York, 1967

Ugo Mulas
Marcel Duchamp, Trafalgar Square, New York, 1967
© estate Ugo Mulas
Tutti i diritti riservati

Gli eventi
La sezione presenta una selezione di fotografie che segnano il passaggio dal reportage ad una indagine delle possibilità espressive e della fotografia, legata agli sviluppi dell'arte concettuale e del comportamento. Dalla mostra Sculture in città a Spoleto (1962) a Campo Urbano a Como (1969), da Vitalità del Negativo a Roma (1970) al decimo anniversario del Nouveau Réalisme (1970) a Milano.

Le Verifiche
Le Verifiche (1970-1972), per la radicalità dell'analisi e lo spessore concettuale che le sostiene rappresentano le opere più significative dell'ultima stagione creativa dell'autore e il testamento più toccante della profondità cui è giunta l'esplorazione del mezzo, da parte del suo pensiero e del suo sguardo.



Milano
PAC Padiglione d'Arte Contemporanea
5 dicembre 2007 - 10 febbraio 2008
La sezione di opere presentata al PAC illustra l'evoluzione della ricerca fotografica di Ugo Mulas tra gli anni Sessanta e Settanta ed il suo passaggio dal reportage alla fotografia analitica. Il percorso della mostra si apre con le immagini di New York: arte e persone, uno dei lavori più celebri del fotografo milanese.

New York: arte e persone 1964 - 1967
In questi anni l'attenzione degli artisti per i nuovi media e i fermenti della fotografia americana espressi da autori come Robert Frank e Lee Friedlander portano Mulas a superare definitivamente la tradizione del reportage classico. Le immagini della serie testimoniano i cambiamenti e la vitalità della scena artistica newyorchese: dagli happening alle serate negli atelier, in un'ottica sempre funzionale all'analisi della situazione artistica. L'incontro con artisti quali Duchamp, Warhol, Lichtenstein, Johns, Christo, Segal, Rosenquist, Dine, Oldenburg, Rauschenberg, Cage, favorisce in Mulas un'attenzione critica verso l'uso del medium fotografico che anticipa i lavori della fine degli anni Sessanta.

Nuove ricerche 1967 - 1969
La fine degli anni Sessanta è per Mulas il periodo dell'apertura alla sperimentazione sull'immagine fotografica nei vari contesti della comunicazione visiva. Nascono lavori che esplorano le diverse possibilità comunicative del mezzo: non più solo opere destinate alle riviste illustrate ma create per essere raccolte in libri e cataloghi (Campo Urbano, Vitalità del Negativo, Calder, Melotti ); in grandi provini (Johns, Newman, Noland); in cartelle fotografiche come quelle su Fontana, Duchamp e Montale; in scenografie teatrali (Wozzeck, Giro di Vite). I grandi formati, le proiezioni, le solarizzazioni, l'uso dell'iconografia del provino, sono tutti elementi che Mulas recupera dalla pratica quotidiana del suo fare, dalle sperimentazioni pop e new dada e da un'attenta rilettura della storia della fotografia, che diventa il riferimento centrale di fronte ai cambiamenti radicali apparsi alla fine del decennio. La crisi del reportage e la ricerca di nuove significazioni per un linguaggio ormai privo del suo primato d'informazione rispetto all'avanzare della televisione portano Mulas ad uno straordinario lavoro di riflessione critica sulla fotografia.

Le Verifiche
Anche la mostra milanese si chiude con l'esposizione de Le Verifiche che suggellano come ultima stazione il percorso della rassegna romana, costituendosi come il legame più esplicito che contrassegna l'unitarietà del disegno espositivo e la complementarità delle due isole in cui si articola.

Non mancherà una selezione di immagini sulla Milano degli anni Cinquanta - le Periferie - che permetterà al pubblico di tornare alle origini del lavoro di Mulas, contestualizzando l'evoluzione di vent'anni di ricerca.



Torino
GAM Galleria d'Arte moderna
26 giugno 2008 - 19 ottobre 2008
Approdando a Torino le mostre di Roma e Milano confluiscono in un'unica rassegna che tocca i diversi momenti e le differenti attenzioni destinate all'immagine fotografica, componendo un corpo unitario disponibile per nuove itinerazioni, capaci di far meglio conoscere in Italia e in campo internazionale la figura e l'arte di uno dei maggiori fotografi del secondo dopoguerra.

Informazioni

Ugo Mulas: vent'anni d'arte in una mostra. La scena dell'arte


Luogo: Roma, MAXXI dal 4 dicembre 2007 al 2 marzo 2008
Milano, PAC dal 5 dicembre 2007 al 10 febbraio 2008
Torino, GAM dal 26 giugno al 19 ottobre 2008

Inaugurazioni: Roma, MAXXI: lunedì 3 dicembre - ore 18.00. Milano, PAC: martedì 4 dicembre - ore 21.30. Torino, GAM: mercoledì 25 giugno - ore 18.30

A cura di: Pier Giovanni Castagnoli, Lucia Matino, Anna Mattirolo

Catalogo: Electa


Sedi e Informazioni:
ROMA - MAXXI Museo delle Arti del XXI secolo
4 dicembre 2007 - 2 marzo 2008
Orario: tutti i giorni 11- 19; chiuso il lunedì; chiuso il 25 dicembre e il 1 gennaio 2008
Biglietto: gratuito
Informazioni: tel 06 32101801

Milano - PAC Padiglione d'Arte Contemporanea
5 dicembre 2007 - 10 febbraio 2008
Orario: lunedì 14:30-19:30; martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica 9:30-19:30; giovedì 9:30-22:30; chiuso il 24 dicembre e il 31 dicembre 2007; il 25 dicembre e il 1 gennaio 2008 apertura dalle ore 14:30-19:30
Biglietto: 5,00 Euro intero - 3,00 Euro ridotto - 2,00 Euro scolaresche. Bambini fino a 6 anni gratuito. Dai 7 ai 14 anni, ridotto
Informazioni: tel 02 76009085

Torino - GAM Galleria d'Arte moderna
26 giugno 2008 - 19 ottobre 2008
Orario: tutti i giorni 10-18, chiuso il lunedì
Biglietto: 7,50 Euro intero - 6,00 Euro ridotto. Gratuito il primo martedì del mese
Informazioni: tel.011 4429518