Il Louvre. Capolavori a Verona. Leonardo, Raffaello, Rembrandt e gli altri. Ritratti e figure
Verona - Palazzo della Gran Guardia
Dal 19 settembre 2008 al 15 febbraio 2009
Sarà La Belle Ferronnière, il capolavoro di Leonardo da Vinci, il testimonial
della grande mostra che aprirà i battenti il prossimo 19 settembre alla Gran
Guardia della città scaligera.
Con La Belle Ferronnière giungeranno a Verona altri 140 capolavori - e il
termine è, una volta tanto, non abusato - del museo parigino, tutte opere regolarmente
esposte nelle sale del Louvre e non provenienti dai depositi.
Nel mondo si tratta del maggior prestito mai concesso dal Louvre.
La mostra ideata da Brigitte Gallini, Marco Goldin e Vincent Pomarède, è
promossa dal Louvre, dal Comune di Verona e da Linea d'ombra; la prima di un
progetto quadriennale che dal prossimo autunno al 2011 intende portare a
Verona, con cadenza annuale, capolavori mai visti provenienti da alcuni dei
principali musei del mondo. Nel progetto sono infatti direttamente coinvolti il
Louvre, il Museum of Fine Arts di Boston, il Musée Rodin di Parigi, il Van Gogh
Museum di Amsterdam ed il Kröller-Müller Museum di Otterlo, ovvero i due
santuari delle opere di Van Gogh.
La scelta di Goldin è precisa: non “Capolavori da…” ma mostre con un taglio ben
definito, rispondenti ad un preciso progetto scientifico, mostre che mettano in
campo le più belle opere ed i maggiori esperti.
Cinque le sezioni in cui si articola il percorso espositivo, la prima delle
quali, quella dedicata al “Ritratto di una società”, propone, tra i molti
capolavori di Botticelli, Tiziano, Goya, El Greco, Ribera, Ingres, David, Holbein,
Cranach, Veronese, Fragonard, il ritratto de “La Belle Ferronnière” di Leonardo
da Vinci opera simbolo della mostra.
“Dall'intimo al Sacro”, è il tema della seconda sezione dove saranno esposti,
accanto a ritratti di bambini e famiglie, tra cui quelli di Velazquez e Dürer,
le Maternità di Botticelli, Bronzino, Filippino Lippi, Carracci, Poussin, Vouet.
Ai ritratti allegorici, genere di gran successo sino all'Ottocento,
appartengono capolavori come quelli di Tiziano e Rubens.
Raffaello, Géricault, Rembrandt, Tintoretto, Van Dick, Guido Reni, Georges de
la Tour, Ingres, Guercino, Bernini, saranno tra gli altri presenti con opere
sublimi nella quarta sezione dedicata ai ”Ritratti dell'anima”. Infine, “Il
ritratto della morte” con opere intense, tra gli altri, di Solario, Luini,
Jacopo Bassano, El Greco e Philippe de Champaigne.
Cinque secoli di grande pittura, ma anche di scultura e disegno, raccontati in
modo trasversale in un rimando continuo di temi, soggetti e sensazioni.
Le cinque sezioni – afferma Marco Goldin -, attraverso circa 140 opere totali
con una larga maggioranza di dipinti, tracciano una strada che descrive la
messa in scena di una classe sociale tra realismo e allegoria. Ma poi
abbandonano questo tono sfarzoso, o talvolta dolente nella rappresentazione del
popolo, per concentrarsi su quel percorso che va dall'intimo al sacro. Idea
della rappresentazione privata, e quasi silenziosa, che occupa tutta la parte
conclusiva della mostra, se si eccettuano i quadri dedicati al ritratto
mitologico. Perché il ritratto dell'anima prima, e la rappresentazione della
morte poi, sono il sigillo sull'idea del volto e del corpo. Uno specchio, una
voce, una cenere che si sparge sul mondo. Il fascino della figura umana e il
fascino del pensiero. Come sogno e memoria.
Informazioni
Il Louvre. Capolavori a Verona. Leonardo, Raffaello, Rembrandt e gli altri. Ritratti
e figure
Luogo: Verona - Palazzo della Gran Guardia
Periodo: dal 19 settembre 2008 al 15 febbraio 2009
Orari: da lunedì a giovedì e domenica ore 9 - 19, venerdì e sabato ore 9 - 21.
Chiuso 24, 25, 31 dicembre 2008; 1 gennaio 2009 ore 11 - 19
Ingresso: intero 12,00 Euro, ridotto 10,00 Euro (studenti universitari, over
65, gruppi, portatori di handicap), ridotto 8,00 Euro (scuole e minorenni)
Info: tel. 0422 429999 - fax 0422 308272