Design

Torino World Design Capital
Piemonte Torino Design. Cultura del progetto e del prodotto industriale

Torino - Palazzo della Regione
Piazza Castello, 165 - 10122 Torino
Dal 20 giugno al 21 settembre 2008

Dopo due anni di prestigiosa itineranza internazionale (da Torino 2006 a Canton, Seul, Ningbo, Kyoto, Hanoi, Belo Horizonte, Santiago del Cile) la mostra torna a Torino.

Galleria d'immagini:

OMBRAELUCE

Aguablu di Zucchetti

VERTIGO

CARLTON

SUPERGA 2750

TAZZINA LAVAZZA


MY_WAY

SIEDI-TEE

MODELLO 114336

BEBA LIGHT

VAS-ONE

PONY


LEONARDO

MERAVIGLIA

ULTRAC

SCONTORNATURA

HAMBOOK

CALCIO BALILLA


CACTUS

TITI

TORINO 2006 MEDAGLIA OLIMPICA

TOURINOT MAXIMO

FRUIT LOOP

CHOCAVIAR


TITAN

TORINO 2006 FIACCOLA OLIMPICA

REVOLUTION

CONDOR

ROSITA e CARMENSITA

MOKA EXPRESS


RACING LINEA WORLD CUP

HASTIL e THESI

KOMBAT SOCCER

LINEA SPOT

SELEZIONI COMUNALI

CACTOMAX

L'esposizione documenta l'eccellenza del design 'made in Piemonte' attraverso più di 200 prodotti industriali progettati e/o realizzati nel territorio piemontese dagli oltre 150 designer e 170 aziende coinvolti (tra gli altri Adriano Design, Alessi, Aurora, Bialetti, Ferrino, Giugiaro Design, Pininfarina Extra, Sabelt, Sambonet, Seven, Sparco, Venchi).
I prodotti sono organizzati in sezioni che, con brevi storie introduttive, affrontano tematiche differenti: dai valori progettuali e industriali radicati sul territorio (attrezzature sportive, rubinetteria e casalinghi, penne a sfera) alle nuove tendenze della progettualità (food design, design per tutti), ai casi studio specifici e alle potenzialità dell'innovazione e del fare sistema attraverso il design.
Per l'occasione, la mostra è aggiornata nei contenuti e arricchita della nuova sezione "Grandi storie di piccoli prodotti". Le storie note e meno note, nate in un milieu progettuale e produttivo a forte vocazione industriale, sono raccontate attraverso prodotti fisici e materiali di progetto e di comunicazione sovente depositati in archivio (brevetti, campagne pubblicitarie, immagini dei testimonial).
La mostra è diretta da Giorgio De Ferrari e curata da Claudio Germak e Claudia De Giorgi.


PIEMONTE TORINO DESIGN
Cultura del progetto e del prodotto industriale


1991-1994
Nel novembre 1991 usciva "Torino Design", numero monografico di Atti e Rassegna Tecnica (SIAT-Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino) che per la prima volta si poneva l'obiettivo di esplorare la realtà regionale del design.
Il panorama risultò così ricco e diversificato che SIAT, allora diretta da Giorgio De Ferrari, negli anni successivi colse l'occasione per promuovere una ricerca a tutto campo finalizzata alla documentazione della cultura del progetto e del prodotto industriale nell'area regionale attraverso un'esposizione ideata per il grande pubblico, ma dove anche i cultori del design potessero trovare un quadro aggiornato del fenomeno.
I due anni di ricerca che furono necessari fecero della mostra Torino Design un caso-studio unico; da fenomeno inesplorato, il design a Torino e in Piemonte divenne fenomeno visibile e condivisibile: non solo auto, non solo grandi nomi, ma una diffusa cultura progettuale radicata in una secolare tradizione del fare con mentalità industriale.

1995
Nell'aprile 1995 si inaugurava a Torino la mostra "Torino Design - dall'automobile al cucchiaio" che con oltre 400 prodotti industriali progettati e/o prodotti in Piemonte dal 1970 al 1995 testimoniava la vivacità del design, fino ad allora noto solo per la risonanza del settore automotive. La mostra, oltre a documentare il processo progettuale attraverso elaborati, modelli e prototipi originali, era organizzata in settori: taluni a carattere merceologico, altri più concettuali, testimoni di movimenti e periodi storici.
Il successo di quella mostra convinse dell'opportunità di esportare questo patrimonio fuori dai confini nazionali. Una lunga e prestigiosa itineranza (Stoccarda 1996, Amsterdam e Chicago 1997, Nuova Delhi 1998, Tokyo 2000) contribuì a rinnovare l'immagine del territorio attraverso la conoscenza della sua variegata realtà produttiva, caratterizzata da creatività integrata alle fasi ingegneristiche del progetto di design, attenzione all'innovazione tecnologica e da una eccezionale rete di servizi al progetto (modellatori, prototipatori, ingegnerizzatori, comunicatori del prodotto).

2006
Da quella positiva esperienza è nata la nuova mostra "Piemonte Torino Design - cultura del disegno industriale nell'area regionale". Oltre 250 prodotti progettati e/o realizzati nel territorio piemontese da 200 designer e aziende documentano lo stato del design in Piemonte e le sue eccellenze. I prodotti sono organizzati in sezioni precedute da brevi storie introduttive.
Alcune sono l'espressione di valori progettuali e industriali radicati sul territorio, che resistono ai nuovi scenari produttivi (attrezzature sportive, rubinetteria e casalinghi, penne a sfera, macchine industriali e aerospaziale); altre rappresentano nuove tendenze della progettualità (food design, design per tutti, ecc.) per le quali la mostra rappresenta un veicolo promozionale; altre ancora raccontano casi studio specifici o illustrano le potenzialità dell'innovazione e del fare sistema attraverso il design.
In relazione alle Olimpiadi Invernali Torino 2006 un'isola è dedicata al progetto della fiaccola e delle medaglie olimpiche. L'auto, per esigenze di spazio e per la già nota affermazione in campo internazionale, è rappresentata dalla propria vasta letteratura: un salotto-biblioteca accoglie i visitatori che, su sedili auto made in Piemonte, possono consultare il vasto repertorio delle pubblicazioni edite dai grandi nomi della carrozzeria piemontese.
Oltre a documentare il design di prodotto in Piemonte la mostra esplora anche le aree di un design possibile in cui innescare nuove attività: i distretti industriali "potenziali" territori del design (il distretto orafo di Valenza; il distretto del tessile biellese; il distretto della meccanica di Cuneo); i nuovi orientamenti della formazione politecnica (il "design per componenti") e dei centri di formazione privati presenti sul territorio.
Alle ricerche avviate su tali temi sono dedicati in mostra grandi pannelli grafici e fotografici che realizzano i fondali di un allestimento concepito anch'esso come prodotto industrializzato di design, dove moduli in lamiera forata su disegno (il logo della mostra si ripete su ogni modulo) formano una vetrina standard autoportante e diversamente aggregabile per ospitare la moltitudine colorata di prodotti. In mostra, le superfici espositive sono il nastro di un racconto che si snoda, si interrompe e riprende di sezione in sezione: un racconto che riprenderà in molte lingue e in molte sedi, facilmente ampliabile e aggiornabile nel tempo, nonchè stoccabile, prodotti compresi, in un solo container.
Il catalogo della mostra, un monolite recante il logo della mostra (nero e misterioso all'esterno, colorato all'interno), è edito da Mondatori Electa in italiano e inglese. Raccolti in sezioni tematiche, i prodotti sono illustrati da didascalie riportanti dati significativi e un sintetico commento; i saggi del comitato scientifico e dei curatori aprono una riflessione a più voci sullo stato e sulle potenzialità del design dentro e fuori dal territorio regionale.

Piemonte Torino Design. Cultura del progetto e del prodotto industriale
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