Loghi d'Italia. Storie dell'arte di eccellere
A Castel Sant'Angelo in Roma, dal 21 novembre 2008 al 25 gennaio 2009, una grande mostra sulle relazioni tra la cultura e il Made in Italy
Una sede d'eccellenza, Castel Sant'Angelo, sito museale tra i più visitati e noto a livello internazionale, per “Loghi d'Italia - storie dell'arte di eccellere”, una inedita e importante mostra-evento in calendario nell'autunno della Capitale.
“Loghi d'Italia. Storie dell'arte di eccellere” è una narrazione, viva e
interattiva, delle commistioni tra il mondo artistico-culturale e le principali
aziende italiane. Una esposizione sull'eccellenza della creatività
imprenditoriale italiana che, dalle aziende più antiche, come Amarelli 1731 e Peroni
1846, passando per Perugina e Lagostina, nate agli inizi del ‘900, si snoda tra
le imprese affermatesi intorno alla metà del ‘900, come Zanotta o iGuzzini,
fino ad abbracciare le nuove realtà emergenti che costituiranno l'eccellenza
italiana del domani.
Dai Caroselli più noti agli scatti fotografici più rari, dagli oggetti di
design agli episodi celati e gli studi non riusciti, “Loghi d'Italia” racconta
le principali aziende nazionali – le persone, i prodotti, le storie, i
territori – fotografandone le connessioni con le dinamiche storico-sociali, le
correnti artistiche, le mode e le tradizioni tipicamente nazionali.
Ideata e curata da Innovarte - società che abbraccia professionalità
provenienti da diversi settori strategici, la cui mission è favorire la
divulgazione e la conoscenza delle arti e delle culture in relazione alle
realtà produttive italiane – la mostra è realizzata con la collaborazione della
Commissione Cultura di Confindustria e di Museimpresa.
“Loghi d'Italia” è un viaggio coinvolgente e multisensoriale, da guardare,
toccare, ascoltare e con cui interagire, alle origini del Made in Italy, una
esplorazione della sua evoluzione “dal materiale all'immateriale” – attraverso
affiches, suoni, prodotti, foto, video e opere d'arte - ma anche uno sguardo al
futuro della qualità italiana, grazie alla sezione “Luoghi d'Amore”, una
finestra dedicata alle relazioni tra produzione e territorio.
Prestigioso il comitato scientifico del progetto,
composto tra gli altri da Marco Ancora, Daniela Brignone, Fabrizio
D'Amico, Giuseppe De Rita, Luigina Di Mattia, Alessandro Masi, Luca
Leonori, Giovanni Puglisi, Beniamino Quintieri, Mario Sarcinelli,
Luciano Scala, Claudio Massimo Strinati a garanzia del valore di
una mostra organica e poliedrica tesa a rendere visibili i contenuti
socio-economici-culturali attraverso la concretezza e la plasticità di opere,
oggetti e prodotti.
LE OPERE E GLI ARTISTI
Articolata secondo un sistema armonico di passaggi, “Loghi d'Italia
- storie dell'arte di eccellere” offre al visitatore non soltanto la
possibilità di conoscere ed apprezzare le origini, il vissuto e il processo
evolutivo degli oggetti di cui è solito fare uso, ma anche di coglierne le
innumerevoli connessioni con il mondo dell'arte, della cultura, dell'architettura,
della cinematografia, che hanno portato quegli stessi oggetti ad assumere il
significato e il valore odierni.
Il percorso espositivo, ampio e multiforme, abbraccia le opere e i contributi
più disparati, dal lungometraggio di Bertolucci al documentario di Antonioni,
dai Caroselli di Testa agli interventi artistici di Wahrol e Dalì,
dalle affiches di Depero, Dudovich e Carboni ai versi di D'Annunzio,
Marinetti, Pasolini, dai progetti architettonici di Cucinella
e Fuksas alle sculture di Palladino, senza dimenticare il design,
con Sapper, Zanuso e Superstudio e molti altri.
Per ciascuna azienda, la mostra svela e racconta un periodo, un episodio, un
momento particolarmente significativo ad una lettura artistica, storica,
sociale e culturale.
UNA MOSTRA MULTIMEDIALE
Lo spazio scenico della mostra è dotato di un sistema neuronale tecnologico
che, mediante un complesso di sensori, consente al visitatore di interagire con
i contenuti dell'esposizione in ogni sezione del percorso, attraverso il
proprio corpo. L'interattività costituisce il fil rouge dell'esposizione
attraverso cinque videoinstallazioni, un tappeto interattivo (interactive
floor) e un'installazione sonora che vedono l'impiego delle più avanzate
tecnologie hardware e software.
Gli elementi e i suoni del mondo virtuale sono tratti dal mondo culturale della
seconda metà del ‘900, per connotare e contestualizzare il periodo a cui la
mostra si riferisce ed offrire al pubblico un'esperienza coinvolgente, sia sul
piano cognitivo, che su quello emotivo.
UN PROGETTO INTERNAZIONALE
Loghi d'Italia ha una natura itinerante e non si concluderà con la mostra
di Castel Sant'Angelo.
Dal 2009 al 2011 diventerà un evento mondiale, ospitata presso
gli Istituti Italiani di Cultura nel mondo a sottolineare l'impegno volto
alla diffusione della cultura d'impresa.
Il Ministero per lo Sviluppo Economico e l'Istituto per il Commercio Estero,
condividendo la valenza culturale dell'evento e intravedendovi un utile volano
per la promozione dell'eccellenza del saper fare italiano nel mondo, hanno
infatti inserito il progetto espositivo nella Missione Sistema Italia del
Dipartimento per la promozione e l'internazionalizzazione del Made in Italy.
Per il suo valore scientifico Loghi d'Italia ha ottenuto i patrocini di:
Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dello Sviluppo Economico –
Commercio Internazionale, Ministero degli Affari Esteri, Ministero delle
Politiche Agrarie e Forestali, ENIT, Istituto Nazionale per il Commercio
Estero, Fondazione BAICR, Società Dante Alighieri, Regione Lazio, Provincia di
Roma, Unione degli Industriali di Roma.
Contatto Innovarte
Tel. 06 66163267