Il giapponese Masashi Sawada, dopo aver studiato alla Domus Academy, si specializza a Milano, dal ’94 al ’97, nello studio del design avvicinandosi alla filosofia della creatività italiana. Partecipa a importanti progetti con Stefano Giovannoni e Makio Hasuike. Lo scorso anno ha partecipato con successo a 100% Design a Londra.
Lucifero Illuminazione presenterà la mostra "LA LUCE E IL PECCATO".
Lucifero è un’azienda in piena libertà espressiva che produce virtuosismi luminosi con una mimica oscillante tra il lucido calcolatore e il bizzarro sperimentatore; in questo quadro ironico dissacratore, la luce è la rappresentazione della dinamica e dell’immobile.
Sulle rive del fiume (Doria Riparia), in un vecchio mulino del 1900, la Lucifero inventa e produce i suoi prodotti.

Lucifero Illuminazione Faal
La ricerca di materiali e forme è una costante quotidiana, la metamorfosi di un’idea avviene freneticamente sui tavoli da lavoro tra un caotico rimaneggiare trasformatori, lampadine, tessuti metallici, fogli colorati, minuterie tonite e cavi di ogni tipo.
La metamorfosi si conclude con un magico "click" la lampada è nata.
Lund University presenta "LA CUCINA LOW TECH - ESSENZIALITA’ E CREATIVITA"
I modi di cucinare nel mondo occidentale sembrano richedere la produzione di cucine sempre più sofisticate. La gestione di acqua pulita e sporca, la gestione dei rifiuti, gli elettrodomestici per lavare, tenere al fresco e refrigerare, le diverse fonti di calore come quelle a elettricità, a gas, a induzione elettrica, i forni a microonde, i tostapane, i robo da cucina, le pentole a pressione, le macchine per fare il caffè...sono tutti componenti di una cucina altamente tecnologica. Purtroppo, la produzione, l’uso e infine lo smaltimento di questi prodotti consuma delle quantità di energia altissime.
Molti di questi elettrodomestici sono sicuramente molto utili e rappresentano la fine di una lunga catena di progressi industriali; però la questione è come mantenere lo stesso livello di confort e allo stesso tempo drasticamente ridurre l’impatto ambientale. Come si fa a ottimizzare la cucina, riducendo intelligentemente il livello di tecnologia invece di sempre alzarlo ancora di più? Progettisti e architetti hanno scoperto la cucina da tempo; i risultati però seguono spesso le tendenze più o meno attuali del momento, come per esempio la cucina-laboratorio in acciaio inox. I concetti fondamentali di conservazione e preparazione di cibo vengono solo raramente messi in discussione, e quindi non fanno parte della progettazione. Possiamo forse imparare da altre culture dei modi di cucinare altrettanto buoni ma nello stesso tempo più semplici?
Qui inizia il progetto della cucina Low-Tec: si tratta di creare un ambiente di lavoro ben disegnato che aiuta a non usare eccessivamente le risorse. È composto da pochi elementi: un fuoco per cucinare alla griglia o allo spiedo, uno serbatoio di acqua con un lavandino, un grande e resistente piano di lavoro e sotto dei contenitori per il deposito e la conservazione. Il layout di questa cucina è monolitico, invece di essere composto da elementi modulari; il blocco viene posizionato in mezzo a uno spazio o anche sotto il cielo aperto ed è accessibile da tutti i suoi lati. Come fonte di ispirazione servono sia le cucine delle cosidette culture „primitive" sia quelle della nostra storia pre-industrializzata. La sfida è di creare una cucina che offre un massimo di libertà creativa per cucinare e stare con gli amici. Siccome non richiede allacciamenti esterni di acqua o elettricità può essere installato dovunque in brevissimo tempo e si presta quindi per abitazioni improvizzate o temporanee.
BCF Design presenta "PROGRESS THROUGH INNOVATIVE DESIGN"
BCF design firma prestigiosi progetti internazionali da più di 25 anni.
Una firma che oggi è riconosciuta come espressione autentica del design italiano e di una completa cultura del prodotto.

BCF Design Cappa Concept Faber
L’esperienza internazionale di Marcello Cutino nella progettazione, la voglia di evolvere e la volontà di instaurare un rapporto di collaborazione e partnership creativa, fatta di integrazione di competenze e comunanza di obiettivi, è il metodo che ha permesso di far vincere a molte aziende le sfide con il mercato.
Un modo di intendere la progettualità come forza creatrice, innovazione che può aiutare le imprese ad acquisire consapevolezza della propria identità e del proprio ruolo nel mercato.
I prodotti innovativi che saranno presentati testimoniano alcune significative aree di progetto in cui lo studio è attivo da anni.
- Il bagno: Falerii lavabo "Ciottoli", il primo lavabo con gli accessori integrati. Forme e colori ispirati alla tradizione mediterranea.
- La cucina: Faber cappa "Concept", la prima cappa ad incasso. Nuova immagine, nuova fruibilità.
- L’arredamento: Sime "Nué", il primo termoarredo che introduce l’uso della luce per dare agli elementi riscaldanti un valore di arredo.
Articolo inserito l'8 aprile 2004
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