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Dorotheum: asta di Design. Il carisma della forma Le forme moderne che rinunciano agli ornamenti non sono un'invenzione del Novecento. Il connubio fra semplicità e funzione, componente modernistica quasi minimalistica, si mostra ad esempio nelle creazioni del Biedermeier. Pertanto l'esperta di design Gerti Draxler nell'asta del 9 maggio al Palais Dorotheum di Vienna ha in repertorio, fra gli altri, eccezionali esempi di design ante litteram. Anche se all'epoca non figurava ancora come oggetto di design, il rotondo Tavolino da tè n. 19 di Josef Danhauser, Vienna, rientra perfettamente nel tema dell'asta (stima: 7.000 - 9.000 Euro). Risalente al 1815 / 20, è l'oggetto più antico che sarà battuto in quest'asta, per il resto concentrata sul contemporaneo.
Gerrit Rietveld All'incanto saranno presenti anche molti oggetti da illuminazione. Ricordiamo
soprattutto gli affascinanti oggetti cinetici con progetti che vanno dagli anni
Sessanta ad oggi, tra cui una stele luminosa di Siegfried Kreitner che
interagisce con il respiro dell'osservatore e la scultura luminosa Vortexx di Zaha
Hadid, progettata insieme a Patrick Schuhmacher. Quest'ultima è un vero e
proprio “highlight” nel senso letterale del termine, nonché uno degli oggetti
più costosi dell'asta: con un valore stimato di 100.000 - 150.000 Euro, ha
ricevuto nel 2006 il premio del design Europeo "Lights of the Future“. Zaha
Hadid, parlando dell'opera di cui attualmente esistono solo tre esemplari, così
commenta: “Il contorno sagomato carismatico ricorda la doppia elica ed appare
come una forma in perenne scorrimento, in assenza di gravità, impulsiva e
raggiante”. |
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Craig Morrison |
Danny Lane |
Prediligono i materiali “poveri”, come il cartone, i due fratelli brasiliani Fernando e Humberto Campana. Per Edra/Italia hanno creato nel 2001 paravento, divani e poltrone della serie Papel di cartone, metallo e cuoio, un'edizione limitata prodotta soltanto fino al 2003 (coppia di paravento stima: 32.000 - 38.000 Euro). Sempre per Edra Flavia Alves de Souza ha progettato nel 2001 la Pororoca - Lounge - Chair con sgabello. La costruzione d'acciaio e il materiale sintetico speciale intrecciato ad arte con il metallo la rendono quasi un oggetto d'alta moda (stima: 3.800 - 4200 Euro).
Zaha Hadid I confini fra le arti figurative, l'architettura e il design sono labili e lo
si vede in particolare nei lavori dell'inglese Danny Lane, che si è affermato
con le sue sculture monumentali di strati di vetro sovrapposti. La sua
imponente Broken Bench, panca di vetro e acciaio che simula l'effetto di
rottura, e l'Etruscan Chair, entrambi progetti del 2004, sono pezzi
particolarmente eccentrici (rispettivamente 45.000 - 50.000 Euro e 12.000 - 13.000
Euro). In un primo momento Lane ha creato oggetti con Ron Arad, un altro
designer molto amato da Dorotheum, col quale ha disegnato il famoso tavolo
Console - Table realizzato in alluminio e pezzi di vetro che è da considerare
un pezzo unico (stima: 18.000 - 25.000 Euro). A proposito delle nuove
condizioni di produzione e dei nuovi materiali, il designer londinese sostiene:
“Praticamente non esistono più confini, materiali e strumenti intelligenti,
metodi di produzione da fantascienza, c'è di tutto. Qui e ora”. Informazioni al pubblico in Italia |