Convegno internazionale a cura del Gruppo Italiano dell'ICC
(International Institute of Conservation) e del CERR (Centro Europeo di
Ricerche nella Conservazione e il Restauro) di Siena
Effetto luce: materiali, tecnica e conservazione della pittura italiana dell'Ottocento
Firenze - Palazzo Vecchio Salone dei Cinquecento
13 novembre 2008
Firenze - Auditorium dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze
14 novembre 2008
Comitato scientifico: Lorenzo Appolonia, Paolo Bensi, Giorgio Bonsanti,
Giovanna Cassese, Maria Grazia Castellano, Maria Vittoria Claretti, Antonio Rava,
Ettore Spalletti, Muriel Vervat
Il convegno si articola in due giornate e verterà sul dibattito sollevato dalla
conservazione dei dipinti su tela, legno e materiali cartacei. Saranno
presentati casi pratici e studi applicati con la descrizione dei procedimenti e
delle eventuali risoluzioni. Per l'occasione sarà prodotto un formulario sulle
esperienze internazionali di maggior rilievo.
L'idea nasce dai risultati prodotti dal Progetto Giovanni Fattori. Indagini e
restauri avviato nel 2001 dalla Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti grazie
all'Ente Cassa di Risparmio di Firenze. In questi anni è stata infatti
realizzata l'analisi delle opere di Giovanni Fattori del Museo (n. 60) e sono
state restaurate quelle danneggiate o in precario stato di conservazione.
Oggi questo gruppo di dipinti, con la ricca documentazione di materiali
preparatori e testimonianze fotografiche prodotti, rappresenta una selezione
così significativa, da poterla assumere a campione per lo studio delle tecniche
e nell'ambito delle moderne metodologie del restauro. Per rendere più efficace
il lavoro di indagine e di intervento, è stata inoltre condotta un'operazione
di monitoraggio microclimatico delle 8 sale che contengono le opere in esame,
ed è stato così possibile definire le caratteristiche degli ambienti al fine di
allestire una sorta di anagrafe conservativa.
Da questa esperienza e, più in generale, dallo scambio di informazioni
verificatosi negli ultimi anni fra restauratori italiani e stranieri attivi
presso Musei di arte ottocentesca (Milano, Torino, Genova, Venezia, Roma,
Napoli, Parigi, Londra), é appunto scaturita l'idea di organizzare queste
giornate di studio. L'argomento è peraltro divenuto di grande attualità grazie
al forte interesse per l'arte del XIX secolo, reso evidente a livello europeo,
sia dagli studi che dalla proliferazione di mostre tematiche o monografiche.