Titolo: Guida operativa alla stesura del PSC
Autore: Giovanni Squarcia
Editore: Grafill
Anno: 2007
Codice ISBN: 88-8207-273-5
Prezzo di copertina: 25,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 10%): 22,50 Euro
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Il testo in narrativa nasce dalla volontà dell'Autore di organizzare e mettere a frutto la personale esperienza sia lavorativa professionale (attività di progettazione e di coordinamento della sicurezza in progettazione) sia di docenza in seno a diversi corsi istituiti ai sensi del D.Lgs. n. 494/1996.
In particolare, il lavoro svolto mira a fornire una serie di considerazioni riflessive e, soprattutto, di suggerimenti pratico/operativi oltre che di indirizzo normativo, in relazione alla corretta organizzazione e stesura dell'elaborato PSC (Piano di Sicurezza e di Coordinamento).
Nel merito, a valle di un sintetico inquadramento della evoluzione storica (anche normativa) del problema sicurezza nei cantieri, il testo sviluppa, in maniera compiuta e con particolare risalto, quegli aspetti che all'Autore piace definire aspetti quantitativi del PSC:
- stima dell'entità del cantiere e della durata delle lavorazioni;
- analisi quali-quantitativa del rischio in seno alle fasi lavorative proprie dello sviluppo di un'opera;
- definizione e calcolo dei costi della sicurezza.
Ciascuno degli argomenti sopra citati viene trattato in riferimento ai più recenti orientamenti normativi (D.Lgs. n. 163/2006, Legge n. 123/2007) oltre che di indirizzo operativo (Determinazioni dell'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture, fra le quali la n. 4/2006; Linee guida per l'applicazione del D.P.R. n. 222/2003 di I.T.A.C.A. del 1 marzo 2006), in particolare per quanto riguarda la problematica relativa all'analisi ed alla determinazione dei costi della sicurezza cui è dedicato un intero capitolo del testo.
Gli ulteriori capitoli proposti riguardano:
- breve analisi dell'evoluzione normativa in materia di sicurezza sul lavoro;
- D.Lgs. n. 494/1996: ambito di applicazione e casistica in merito alla sua applicazione parziale ovvero totale;
- inquadramento delle figure del progettista e del coordinatore per la sicurezza in progettazione all'interno del sistema 109 (oggi D.Lgs. n. 163/2006) – 494.
Il testo è arricchito, puntualmente, dalla presenza di figure logico-illustrative delle argomentazioni trattate, presenti in coda a ciascun capitolo oltre che disponibili in versione digitale ed in formato eseguibile (CD allegato).
INDICE
Prefazione
1. Breve analisi dell'evoluzione della normativa nazionale in materia di sicurezza sul lavoro finalizzata alla introduzione del nuovo approccio segnato dall'avvento del D.Lgs. n. 626/1994 e del D.Lgs. n. 494/1996
1.1. Premessa
1.2. Il significante oggetto dei decreti legislativi n. 626 e n. 494 come espresso nella lingua italiana ed anglofona
1.3. Dalla nascita dei primi riferimenti normativi dell'antinfortunistica in italia agli attuali decreti legislativi simbolo
1.4. Estrema sintesi della evoluzione normativa occorsa in materia di sicurezza sul lavoro
1.5. Considerazioni conclusive
2. Riflessioni in merito agli aspetti innovativi salienti introdotti dai D.Lgs. n. 626/1994 e n. 494/1996
2.1. Premessa
2.2. Lo spirito innovativo del D.Lgs. n. 626/1994
2.3. Lo spirito innovativo del D.Lgs. n. 494/1996
2.4. Riflessioni conclusive
3. Il dove ed il quando del D.Lgs. n. 494/1996: ambito di applicazione e casistica relativa alla sua applicazione parziale ovvero totale
3.1. Premessa di carattere generale
3.2. Le condizioni in riferimento alle quali un cantiere abbisogna, ex lege, della presenza delle figure di coordinamento per la sicurezza
3.3. La ratio legis evidenzia chiaramente la responsabilizzazione del committente unitamente alla centralità del ruolo ricoperto dalle figure dei coordinatori per la sicurezza
4. La progettazione di un'opera pubblica e la parallela progettazione della sicurezza: inquadramento delle figure del progettista e del coordinatore per la progettazione all'interno del sistema Legge n. 109/1994 (oggi D.Lgs. n. 163/2006) – D.Lgs. n. 494/1996
4.1. Considerazioni introduttive
4.2. L'evoluzione, nella normativa, del rapporto collaborativo fra progettista e coordinatore in progettazione
4.3. L'operato del progettista e del coordinatore in progettazione nell'ambito dell'attuale e specifico indirizzo normativo
4.4. L'interazione collaborativa fra produzione e sicurezza va perseguita non solo durante l'attività di progettazione di un opera bensi anche durante la sua esecuzione
4.5. Considerazioni conclusive
5. Stima dell'entità cantiere e della durata delle lavorazioni
5.1. Chiarimenti introduttivi
5.2. L'importanza della corretta individuazione della durata del cantiere e delle sue fasi realizzative
5.3. Suggerimenti pratici finalizzati alla redazione della stima dell'entità cantiere e della durata delle lavorazioni
5.4. Puntualizzazioni conclusive
6. Analisi quali-quantitativa del rischio collegato alle singole fasi di lavorazione previste nel P.S.C.
6.1. Premessa
6.2. Introduzione descrittiva e definizione del concetto di rischio
6.3. Esempio applicativo di zonizzazione del rischio nell'ambito tecnico dell'idraulica applicata alla difesa del territorio
6.4. La definizione quali-quantitativa del rischio all'interno di un piano di sicurezza e di coordinamento
6.5. Considerazioni conclusive
7. Costi della sicurezza: richiami di carattere storico-normativo in merito alla loro definizione e riflessioni propositive concernenti un loro corretto computo in relazione ai più recenti riferimenti sia normativi (D.P.R. n. 222/2003) sia di indirizzo interpretativo di tale normativa (documento ITACA marzo 2006; Determinazione n. 4/2006 della A.V.C.P.L.S.F.)
7.1. Premessa
7.2. Introduzione
7.3. Costi della sicurezza: definizioni ed inquadramento normativo
7.4. Distinguo fra costi di produzione e costi della sicurezza ed, all'interno di questi ultimi, fra costi della sicurezza contrattuali e costi della sicurezza ex lege
7.5. Riflessioni sui seguenti piani di indirizzo:normativa nazionale, normativa e riferimenti operativi regionali, operato della A.V.C.P.L.S.F.
7.6. Il passaggio fra la vecchia e la nuova determinazione della A.V.C.P.L.S.F. riguardante il calcolo dei costi della sicurezza
7.6.1. Premessa
7.6.2. La Determinazione n. 2/2001 della A.V.LL.PP.
7.6.3. La Determinazione n. 4/2006 della A.V.C.P.L.S.F.
7.7. L'attuale indirizzo per il calcolo dei costi della sicurezza e gli sviluppi attesi, oltre che in riferimento a tale specifica problematica, anche in merito alla sicurezza nei cantieri in generale
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