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Titolo: Guida alle procedure di valutazione ambientale.  V.A.S. - Valutazione ambientale strategica - V.I. - Incidenza ambientale - V.I.A. - Impatto ambientale - A.I.A. - Autorizzazione integrata ambientale. Sul CD Rom allegato: Norme comunitarie e nazionali
Autore: Patrizia Cinquina
Editore: Maggioli Editore
Pagine: 300
Formato: 17x24 cm
Anno: aprile 2009
Codice ISBN: 4967.1
Prezzo di copertina Libro + Cd-Rom: 39,00 Euro
Prezzo archimagazine Libro + Cd-Rom (sconto del 10%): 35,10 Euro

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Vera e propria guida alle procedure di valutazione ambientale, dedicata ai progettisti, così come disegnate dai disposti normativi che compongono il T.U. sull'ambiente.

L'esperta autrice trasferisce le proprie conoscenze ed esperienze di settore, analizzando per ciascuna di esse:

- i principi generali,
- lo svolgimento delle verifiche,
- la definizione dei contenuti,
- la presentazione progettuale,
- l'individuazione delle tecniche laddove necessarie;

Arricchito con esemplificazioni, liste di controllo e flussi procedurali, il testo fornisce un approccio pratico all'argomento grazie ad uno stile chiaro e schematico che rende la materia di facile comprensione anche negli aspetti più tecnici e complessi.
Il Cd-Rom allegato fornisce un'ampia e completa sezione legislativa di riferimento:

STRUTTURA DELL'OPERA:

CAPITOLO I - LE DIRETTIVE COMUNITARIE
1.1. Direttiva 2001/42/Ce del Parlamento europeo e del Consiglio del 27/6/ 2001 concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull'ambiente
1.1.1. Obiettivi
1.1.2. Definizioni
1.1.3. Ambito di applicazione
1.1.4. Obblighi generali
1.1.5. Rapporto ambientale
1.1.6. Consultazioni e consultazioni transfrontaliere
1.1.7. Informazioni circa la decisione e monitoraggio
1.1.8. Relazione con le altre disposizioni della normativa comunitaria
1.1.9. Informazioni, relazioni e riesame
- All.I - Informazioni di cui all'articolo 5, paragrafo 1
- All. II - Criteri per la determinaz. dei possibili effetti significativi di cui all'art.3, parag. 5
1.2. Direttiva del Consiglio 92/43/Cee del 21 maggio 1992 relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche
1.2.1. Definizioni
1.2.2. Conservazione degli habitat naturali e degli habitat
1.2.3. Tutela delle specie
1.2.4. Informazione
1.2.5. Ricerca
1.2.6. Comitato disposizioni complementari
- Allegato I - Tipi di habitat naturali di interesse comunitario la cui conservazione richiede la designazione di aree speciali di conservazione
- Allegato II - Specie animali e vegetali d'interesse comunitario la cui conservazione richiede la designazione di zone speciali di conservazione
- Allegato III - Criteri di selezione dei siti atti a essere individuati quali siti di importanza comunitaria e designati duali zone speciali di conservazione
- Allegato IV - Specie animali e vegetali di interesse comunitario che richiedono una protezione rigorosa
- Allegato V - Specie animali e vegetali di interesse comunitario il cui prelievo nella natura e il cui sfruttamento potrebbero formare oggetto di misure di gestione
- Allegato VI - Metodi e mezzi di cattura e di uccisione nonché modalità di trasporto vietati
1.3. Direttiva del Consiglio 97/11/Ce del 3 marzo 1997 che modifica la direttiva 85/337/Cee concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati
1.3.1. Definizioni
1.3.2. Obblighi generali
1.3.3. Modalità di svolgimento
1.3.4. Effetti transfrontalieri
1.3.5. Consultazioni e decisioni
1.3.6. Informazioni e riesame
- Allegato I - Informazioni di cui all'articolo 4, paragrafo 1
- Allegato II - Progetti di cui all'articolo 4, paragrafo 2
- Allegato III - Criteri di selezione di cui all'articolo 4, paragrafo 3
- Allegato IV - Informazioni di cui all'articolo 5, paragrafo 1
1.4. Direttiva del Consiglio 96/61/Ce del Consiglio del 24 settembre 1996 sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento
1.4.1. Definizioni
1.4.2. Principi generali degli obblighi fondamentali del gestore
1.4.3. Autorizzazione di nuovi impianti e condizioni di autorizzazione degli impianti esistenti
1.4.4. Migliori tecniche disponibili e norme di qualità ambientale e loro sviluppo
1.4.5. Verifica e aggiornamento delle condizioni di autorizzazione da parte dell'autorità competente e loro rispetto
1.4.6. Accesso all'informazione e partecipazione del pubblico alla procedura di autorizzazione e accesso alla giustizia
1.4.7. Scambio di informazioni e effetti transfrontalieri
1.4.8. Valori limite comunitari di emissione
1.4.9. Procedura del comitato e messa in applicazione
- Allegato I - Categorie di attività industriali di cui all'articolo 1
- Allegato II - Elenco delle direttive di cui all'art. 18, paragrafo 2 e all'articolo 20
- Allegato III - Elenco indicativo delle principali sostanze inquinanti di cui è obbligatorio tener conto se pertinenti per stabilire i valori limite di emissione
- Allegato IV - Considerazioni da tener presenti in generale o in un caso particolare nella determinazione delle migliori tecniche disponibili, secondo quanto definito all'articolo 2, punto 11, tenuto conto dei costi e dei benefici che possono risultare da un'azione e del principio di precauzione e prevenzione
- Allegato V - Partecipazione del pubblico alle decisioni
1.5. Direttiva 2008/1/Ce del Parlamento europeo e del Consiglio del 15/1/2008 sulla prevenzione e la riduzione integrate dell'inquinamento
- Allegato VI
- Parte A - Direttiva abrogata e sue modificazioni successive (di cui all'articolo 22)
- Parte B - Elenco dei termini di attuazione in diritto nazionale (di cui all'articolo 22)
- Allegato VII - Tavola di concordanza

CAPITOLO II - PRINCIPI GENERALI PER LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (VAS)
2.1. Definizioni
2.2. Modalità di svolgimento
- Allegato G (d.P.R. 8 settembre 1997, n. 357) - Contenuti della relazione per la valutazione di incidenza di piani e progetti
2.2.1. Esclusioni
2.2.2. Verifica di assoggettabilità
2.2.3. Redazione del rapporto ambientale
2.2.4. Consultazione e valutazione del rapporto ambientale
2.2.5. Decisione e informazione stilla decisione
2.2.6. Monitoraggio
2.3. Competenze dello Stato e delle Regioni in termini di VAS
2.4. Iter legislativo per il recepimento in sede nazionale
- Allegalo I (d.lgs. 16 gennaio 2008, n. 4) - Criteri per la verifica di assoggettabilità di piani e programmi di cui all'articolo 12
- Allegalo VI (d.lgs. 16 gennaio 2008, n. 4) - Contenuti del Rapporto ambientale di cui all'articolo 13
2.5. L'applicazione della direttiva 2001/42/Ce al ciclo di programmazione 2007-
2013 dei Fondi Strutturali in Italia
2.5.1. La programmazione della politica regionale 2007-2013 in Italia
2.5.2. L'obbligo di applicazione della direttiva
2.5.3. Condizioni di attuazione e gestione del processo VAS
2.5.4. Individuazione delle autorità e di settori del pubblico da consultare
2.5.5. Problematiche della valutazione
2.5.6. Indicatori
2.5.7. Sistema delle tutele e regime vincolistico dell'area interessata dal programma
2.6. Esempio: II programma delle infrastrutture strategiche "Reti e mobilità"
2.6.1. Lo scenario di riferimento
2.6.2. Tra competitività e coesione: Europa e Italia nell'economia globale
2.6.3. Corridoi transeuropei e piattaforme territoriali
2.6.4. Le opere prioritarie e i criteri di allocazione delle risorse
2.6.5. PON e PNM Reti e mobilità 2007-2013
2.7. Esempio: Gestione dei rifiuti urbani della Provincia di Alessandria
2.8. Esempio: L'area Ospedale Sant'Anna di Como

CAPITOLO III - LA VALUTAZIONE D'INCIDENZA AMBIENTALE
3.1. La Valutazione d'Incidenza: procedimento
3.2. Definizioni
3.3. Autorità competenti
3.4. Indirizzi per la valutazione di incidenza dei piani
3.5. Procedura della valutazione d'incidenza
3.5.1. Verifica (screening)
3.5.2. Valutazione appropriata
3.5.3. Analisi di soluzioni alternative
3.5.4. Misure di compensazione
3.6. Procedure di infrazione
3.7. Decreto Ministeriale 3 luglio 2008: Primo elenco aggiornato dei siti di importanza comunitaria (SIC) per la regione biogeografica mediterranea in Italia
3.8. Decreto Ministeriale ambiente 5 luglio 2007: Elenco delle zone di protezione speciale (ZPS) classificate ai sensi della direttiva 79/409/Cee

CAPITOLO IV - LA VALUTAZIONE D'IMPATTO AMBIENTALE (VIA)
4.1. La Valutazione d'Impatto Ambientale secondo il d.lgs. 16 gennaio 2008, n. 4
4.1.1. Le esclusioni
4.2. Modalità di svolgimento
4.2.1. Verifica di assoggettabilità
4.2.2. Studio di impatto ambientale
4.2.3. Presentazione dell'istanza e consultazione
4.2.4. Valutazione dello studio di impatto ambientale e degli esiti della consultazione e decisione
4.2.5. Decisione e informazione sulla decisione
4.2.6. Monitoraggio
4.2.7. Le norme tecniche
4.3. Controlli e sanzioni
4.4. Oneri istruttori e norme tecniche, organizzative ed integrative
4.5. La Valutazione di Impatto Ambientale a livello nazionale
- Allegato II - Progetti di competenza statale
- Allegato V - Criteri per la verifica di assoggettabilità di cui all'art. 20
- Allegato VII - Contenuti dello studio di impatto ambientale di cui all'art. 22
4.6. La Valutazione di Impatto Ambientale a livello regionale
- Allegato III - Progetti di competenza delle regioni e delle prov. auton. di Trento e Bolzano
- Allegato IV - Progetti sottoposti alla verifica di assoggettabilità di competenza delle regioni e delle province autonome di Trento e Bolzano
4.7. Valutazioni ambientali interregionali e transfrontaliere
4.7.1. Impatti ambientali interregionali
4.7.2. Consultazioni transfrontaliere
4.8. Decreti VIA
4.8. 1. Progetti organizzati per tipologia di opera
4.8.2. Esempio: Centrali in mare, cinque domande per impianti eolici off-shore in Italia
4.9. Esempio: Opere di difesa della darsena turistica di S. Erasmo di Palermo

CAPITOLO V - AUTORIZZAZIONE INTEGRALA AMBIENTALE (AIA)
5.1. Il decreto legislativo 18 febbraio 2005, n, 59 "Attuazione integrale della direttiva 96/61/Ce relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento" e sue successive modifiche
5.2. Definizioni
- Allegato I - Categorie di attività industriali di cui all'art. 1
5.3. Principi generali dell'Autorizzazione Integrata Ambientale
5.3.1. Procedura ai fini del rilascio
5.3.2. Rinnovo e riesame
5.3.3. La fase pubblicistica
5.3.4. Le condizioni per il rilascio dell'autorizzazione
- Allegato II - Elenco delle autorizzazioni ambientali già in atto da considerare sostituite dall'AIA
- Allegato III - Elenco indicativo delle principali sostanze inquinanti di cui è obbligatorio tener conto se pertinenti per stabilire i valori limite di emissione
- Allegato IV - Considerazioni da tenere presenti in generale o in un caso particolare nella determinazione delle migliori tecniche disponibili, secondo quanto definito all'art. 2, comma 1, lettera o), tenuto conto dei costi e dei benefici che possono risultare da un'azione e del principio di precauzione e prevenzione
- Allegato V - Categorie di impianti relativi alle attività industriali di cui all'allegato I, soggetti ad Autorizzazione Ambientale statale
- Allegato VI - Finalità dell'osservatorio IPPC di cui all'art. 13 del presente decreto
5.4. D.m. 7 febbraio 2007: Formato e modalità per la presentazione della domanda di Autorizzazione Integrata Ambientale di competenza statale
5.4.1. Predisposizione della domanda di AIA di competenza statale
5.5. Decreto Ministero ambiente 24 aprile 2008 - Modalità, anche contabili e tariffe da applicare in relazione alle istruttorie e ai controlli previsti dal decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59, recante attuazione integrale della direttiva
96/61/Ce sulla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento
5.5.1. Documentazione da asseverare da parte del gestore ai fini della determinazione della tariffa per le attività istruttorie di tipo autorizzatorio
5.5.2. Modalità di versamento per le tariffe istruttorie
5.5.3. Tipologia di attività di controllo soggette al tariffario del presente decreto
5.5.4. Modalità di versamento delle tariffe dei controlli
5.5.5. Integrazioni tariffe da parte delle regioni
5.6. Le linee guida nazionali per l'individuazione delle Migliori Tecniche Disponibili
5.6.1. Considerazioni generali sulle Migliori Tecniche Disponibili (MTD)
5.6.2. Rispetto delle norme di qualità ambientale
5.6.3. Le Migliori Tecniche Disponibili per il rilascio dell'AIA
5.6.4. Condivisione delle informazioni
5.6.5. Sostenibilità dell'applicazione delle Migliori Tecniche Disponibili
5.6.6. Il concetto di livello elevato di protezione dell'ambiente nel suo complesso
5.6.7. Caso in cui il gestore proponga tecniche diverse da quelle individuate nelle linee guida di settore
5.6.8. Caso in cui l'autorità competente intenda prescrivere specifiche prestazioni ambientali
5.6.9. Verifica della corretta individuazione delle Migliori Tecniche Disponibili
5.7. Linee guida sugli aspetti economici e sugli effetti incrociati
5.7.1. Principio dell'approccio integrato
5.7.2. Rispetto delle norme di qualità ambientale
5.7.3. Principi generali di cui all'art. 3, comma 1 del d.lgs. 59/2005
5.7.4. Attribuzione dei costi alla protezione ambientale
5.7.5. Valutazione delle alternative
5.7.6. Bilanciamento tra costi e benefici ambientali
5.7.7. Fattibilità economica di settore
5.8. Linee guida per l'individuazione delle Migliori Tecniche Disponibili in materia di gestione dei rifiuti: impianti di trattamento di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche
5.8.1. Misure tecniche e tecnologie degli impianti di trattamento di apparecchiature elettriche ed elettroniche
5.8.2. Organizzazione e dotazioni dell'impianto
5.8.3. Modalità di raccolta e conferimento
5.8.4. Gestione dei rifiuti in ingresso
5.8.5. Criteri per lo stoccaggio dei rifiuti
5.8.6. Il ciclo di gestione dei R.A.E.E.
5.9. I procedimenti in istruttoria e provvedimenti rilasciati
5.9.1. Esempio: Autorizzazione Integrata Ambientale per l'esercizio dell'impianto a ciclo combinato per la produzione di energia elettrica della potenza elettrica di circa 190 MW da ubicare nel Comune di Villa del Serio (BG).

Autore:
Patrizia Cinquina
, laureata in chimica industriale, è consulente per aziende ed enti locali in materia ambientale; è inoltre titolare di brevetti internazionali e autore di varie pubblicazioni in materia di tutela e rischi ambientali.