Titolo: L'acqua materia per l'immagine del paesaggio costruito
Autore: Alessandro Mazzotta
Editore: Alinea Editrice s.r.l.
Collana: Siti e Paesaggi, 4
Pagine: 144
Formato: 29,7x21 cm
Illustrazioni: in bianco e nero e a colori
ISBN: 88-6055-110-8
Prezzo di copertina: 28,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 15%): 23,80 Euro
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L'argomento centrale intorno a cui ruota il contenuto del manuale di Mazzotta è quella delle possibilità di valorizzazione dell'acqua, come sistema di costruzione dell'immagine del territorio, attraverso la gestione delle acque e più in particolare del deflusso meteorico, seguendo le suggestioni provenienti anche dall'esperienza statunitense del water sensitive design. Come si conviene ad un manuale la trattazione è dotata di uno schema chiaro, che permette di approfondire i singoli argomenti, contenuti in più ampie macro categorie il tutto accompagnato dal corredo degli indispensabili strumenti legislativi aggiornati.
Alessandro Mazzotta, nato a Torino nel 1975 è architetto e assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Progettazione Architettonica e di Disegno Industriale del Politecnico di Torino, presso il quale svolge attività di studio sul tema del rapporto tra tecnologia/sostenibilità/immagine del paesaggio costruito. E' consulente di enti territoriali oltre a svolgere attività professionale. Tra i volumi a sua cura, sempre per la nostra casa editrice: Il Parco Fluviale, le fabbriche e la città. Programmi e progetti di riqualificazione urbana lungo il Cervo a Biella (Alinea 2004) e Nuovi Paesaggi Piemontesi (Alinea 2005).
CONTENUTO
Introduzione - Le attenzioni per la sostenibilità ambientale: una occasione per la qualità degli spazi dell'abitare, di Liliana Bazzanella
Premessa - La definizione del campo di indagine ed i relativi riferimenti
CAPITOLO 1 - L'ESPERIENZA STATUNITENSE DEL WATER SENSITIVE DESIGN: COSTRUIRE L'IMMAGINE DEL TERRITORIO ATTRAVERSO LA GESTIONE DEL DEFLUSSO METEORICO
1.1. Stormwater managment: gli strumenti legislativi, l'apparato concettuale, la manualistica
1.2. Le sperimentazioni progettuali: una storia a intermittenza
1.3. Un bilancio non consuntivo
CAPITOLO 2 - L'ESPERIENZA ITALIANA:MOLTA ACQUA ANCORA DA GESTIRE
2.1. Verso la distinzione tra "acque di prima pioggia" e "acque meteoriche di dilavamento": riferimenti normativi
2.2. Punte di avanzamento o di avvio?
CAPITOLO 3 - LE TECNICHE IN RAPPORTO ALL'IMMAGINE
3.1. Captare l'acqua
3.1.1. Sistemi di raccolta
3.1.1.1. Canaline pavimentate
3.1.1.2. Vegeted channel
3.1.2. Sistemi di infiltrazione
3.1.2.1. Rainwater gardens
3.1.2.1. Bacini di infiltrazione
3.1.2.3. Pavimemtazioni drenanti
3.1.3. Sistemi di filtrazione
3.1.3.1. Bioretention systems
3.1.3.2. Stormwater box
3.1.3.3. Sand filters
3.2.3.4. Filter strips
3.1.4. Sistemi di detenzione
3.1.4.1. Wet ponds
3.1.4.2 Dry ponds
3.2. Depurare l'acqua
3.2.1. Sistemi a flusso superficiale
3.2.1.1. Constructed wetlands
3.2.1.2. Natural swimming pool
3.2.2. Sistemi a flusso sub-superficiale
3.2.2.1. Reed beds
3.3. Arginare l'acqua
3.3.1. Sistemi di contenimento
3.3.1.1. Soluzioni spondali
3.3.2.1. Vasche di laminazione
3.4. Adoperare le proprietà dell'acqua
3.4.1. Acqua e microclima
3.4.2. Acqua, luce, suono
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