Titolo: Il disegno e l'ombra. Fondamenti, metodi e applicazioni attuali della teoria delle ombre al disegno
Autore: Cristina Càndito
Editore: Alinea Editrice s.r.l.
Illustrazioni: a colori e in bianco e nero
Pagine: 96
Formato: 24x28 cm
Anno: luglio 2009
Codice ISBN: 978-88-6055-417-8
Prezzo di copertina: 15,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 15%): 12,75 Euro
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Nella costituzione delle ombre nel modello grafico e nel modello informatico
tridimensionale esistono profonde differenze, che scaturiscono proprio dalle
diverse modalità di realizzazione. In entrambi i casi, però, l'individuazione
delle ombre si sovrappone alla rappresentazione originaria. In questo libro ci
si è occupati del problema della determinazione grafica delle ombre, nel
tentativo di recuperare un patrimonio di sapere antico, ancora utile per
diverse ragioni. Lo scopo è quello di tentare una semplificazione delle
costruzioni geometriche delle ombre, per rendere possibile una loro
sopravvivenza nel modello grafico, specie se applicato ai primi disegni
effettuati per la determinazione delle forme, ai cosiddetti “schizzi”. Lindividuazione'
delle ombre più comunemente applicabili alle forme ricorrenti nel disegno
dell'architettura permette infatti di ottenere rappresentazioni più precise e
meno soggette ad interpretazioni ambigue. La conoscenza della teoria delle
ombre non è trascurabile, però, anche nel modello informatico, per una gestione
consapevole delle ombre generate dall'intelligenza artificiale, che si rivela
ottusa nell'intuire la presenza degli errori più grossolani. Si sono illustrati
i sistemi noti (“delle ombre dei punti”, “dei segmenti con direzione
particolare”, “del piano d'ombra”) e si sono studiate alcune semplificazioni
(“del nuovo piano di riferimento”), ma si è anche introdotto un nuovo sistema
(“dei graffiti”) che evidenzia la continuità nel passaggio da un metodo della
rappresentazione all'altro. Le ombre del cerchio sono utilizzate come caso
emblematico per dimostrare che le procedure grafiche di determinazione delle
ombre possiedono la capacità di riassumere le logiche proiettive che stanno
alla base dei diversi metodi della rappresentazione. In un secondo testo che fa
parte di questa stessa ricerca (C. Càndito, Il disegno e la luce. Fondamenti e
metodi, storia e nuove applicazioni delle ombre e dei riflessi nella
rappresentazione) si mostreranno diversi aspetti di questi argomenti, legati
alla teoria della luce e alle sue attuali applicazioni pratiche. Prima di
approfondire l'argomento dei sistemi informatici applicati alla determinazione
degli effetti di luce e ombre, si è ritenuto utile, dunque, fornire una conclusione,
seppur personale e parziale, al capitolo delle loro rappresentazioni grafiche
tradizionali. Nel testo è contenuto un brano di Maura Boffito, che permette di
apprezzare il profondo significato culturale e spirituale delle ombre in alcuni
momenti storici della cultura figurativa antica e moderna. Modellare (o
disegnare) e brunire significa dunque sottoporre la forma ad una disciplina,
che non si impone con l'ottusità di un'applicazione faticosa ed inutile, bensì
che possiede la capacità di spiegare in maniera semplice ed evidente alcune
complessità dei fondamenti scientifici, oltre a permettere di governare i
fenomeni che sono alla base delle apparenze delle cose reali.
CONTENUTO:
Premessa e ringraziamenti;
1. DELLA LUCE E DELLE OMBRE
- Note al capitolo 1
- Glossario essenziale
- Nota sulle convenzioni grafiche;
2. LA PROIEZIONE DELLE OMBRE. UN SISTEMA UNIFICATO
- 2.1. Fondamenti fisici e proiettivi
- 2.1.1. Il fenomeno fisico della luce
- Fig. 1. Linea separatrice d'ombra (L.S.O.), ombra propria e ombra portata
- Fig. 2 e 3. Sorgente luminosa unica e sorgenti diverse
- 2.1.2. Ombre e geometria proiettiva
- Fig. 4. Procedimento proiettivo (C, π, P e P')
- Fig. 5. Proiezione delle ombre (S, α, P e Po)
- Fig. 6 e 7. Sorgente luminosa all'infinito e finita
- Fig. 8. Omologia tra l'oggetto (AB) e la sua ombra (AoBo)
- Fig. 9. Il piano d'ombra
- 2.2. Le ombre e la rappresentazione
- 2.2.1. Le ombre nell'Assonometria
- L'assonometria
- Fig. 10. L'assonometria: elementi di riferimento e tipi
- Ombre in Assonometria
- Sorgente all'infinito
- Fig. 11. Le ombre di un parallelepipedo o delle ombre dei punti
- Fig. 12. La costruzione abbreviata dei segmenti con direzione particolare, o
della traslazione
- Fig. 13. La direzione della sorgente luminosa
- Fig. 14. Ombre di piramide, di cilindro, di cono e di parallelepipedo
sollevato da xy
- Fig. 15. Ombre di più solidi proiettate su xy
- Fig. 16. Ombre su un piano parallelo ad un piano di riferimento (es. xy)
- Costruzione del nuovo piano di riferimento
- Fig. 17. Ombre su piani verticali
- Fig. 18. Ombre con elementi disposti sulle giaciture di riferimento: esempi
di parallelepipedi (casi a, b e c)
- Fig. 19. L'ombra del cerchio e le sue applicazioni
- Ombre in Assonometria
- Sorgente finita
- Fig. 20. Ombre di un parallelepipedo generate da una sorgente finita
- Fig. 21. Ombre di un cerchio generate da una sorgente finita: sezioni coniche
- 2.2.2. Le ombre nelle Proiezioni Ortogonali
- Le proiezioni ortogonali
- Fig. 22. Le proiezioni ortogonali: elementi di riferimento
- Ombre nelle proiezioni ortogonali
- sorgente all'infinito
- Fig. 23. Ombra del segmento su P.O.
- Fig. 24. Ombra del segmento su P.V.
- Fig. 25. Ombra spezzata Tra P.O. e P.V.
- Fig. 26. Ombra di un parallelepipedo
- Fig. 27. Ombra di un parallelepipedo: costruzione dei segmenti con direzione
particolare o della traslazione
- Fig. 28. Ombre su un piano parallelo ad un piano di riferimento (es. P.O.):
sistema del nuovo piano di riferimento
- Fig. 29. Ombra di piramide, di cilindro, di cono e di parallelepipedo
sollevato da P.O.
- Fig. 30. Ombre con elementi disposti sulle giaciture di riferimento: esempi
di parallelepipedi (casi a, b e c)
- Ombre nelle proiezioni ortogonali
- sorgente finita
- Fig. 31. Ombre in proiezioni ortogonali di cerchi con sorgente finita:
l'ellisse
- Fig. 32. Ombre in proiezioni ortogonali di cerchi con sorgente finita: la
parabola
- Fig. 33. Ombre in proiezioni ortogonali di cerchi con sorgente finita:
l'iperbole
- 2.2.3. Le ombre nella Prospettiva
- La prospettiva
- Fig. 34. La prospettiva: elementi di riferimento
- Ombre in Prospettiva: sorgente all'infinito
- Fig. 35. Ombra propria, ombra portata e L.S.O.: costruzione dei segmenti con
direzione particolare.
Caso 1) Sorgente di fianco all'osservatore (fuga dei raggi luminosi
all'infinito)
- Fig. 36. Ombre prospettiche.
Caso 2) Sorgente dietro all'osservatore (Fr sotto L.O.).
Caso 3) Sorgente di fronte all'osservatore (Fr sopra L.O.)
- Fig. 37. Ombre con elementi disposti sulle giaciture di riferimento: esempi
di parallelepipedi (caso a)
- Fig. 38. Ombre con elementi disposti sulle giaciture di riferimento: esempi
di parallelepipedi (caso b)
- Fig. 39. Ombre del cerchio
- Ombre in Prospettiva: sorgente finita
- Fig. 40. Ombre in prospettiva con sorgente finita
- 2.3. Un procedimento unificato: il sistema dei graffiti
- 2.3.1. Ombre con elementi gradonati
- Fig. 41. Ombre con elementi gradonati: assonometria
- Fig. 42. Ombre con elementi gradonati: prospettiva
- Fig. 43. Ombre con elementi gradonati: proiezioni ortogonali
- Fig. 44. Il sistema dei graffiti applicato all'assonometria di elementi
gradonati
- 2.3.2. Ombre con elementi inclinati rispetto ai sistemi di riferimento
- Fig. 45. Ombre con elementi inclinati: in sistema del piano d'ombra in
assonometria
- Fig. 46. Ombre con elementi inclinati: proiezioni ortogonali
- Fig. 47. Ombre con elementi inclinati: prospettiva. Verifi ca con il sistema dei
graffiti
- 2.3.3. Alcune applicazioni al disegno dell'architettura
- Fig. 48. Ombre assonometriche di alcuni elementi di architettura: l'apertura,
la piscina, la pensilina, il corpo scala, il volume tecnico...
- Fig. 49. Ombre prospettiche di alcuni elementi di architettura: Il muro e la
tettoia...
- Fig. 50. Le convenzioni delle ombre in proiezioni ortogonali: ombre a 45° in
pianta
- Fig. 51. Il planivolumetrico
- Fig. 52. Ombre nel disegno di prospetto di alcuni elementi di architettura:
le aperture, gli aggetti, i portici...
- Note al capitolo 2
3. MODELLARE E BRUNIRE. PER UNA TEORIA DELLA LUCE
- 3.1. Il ruolo delle ombre nella rappresentazione
- 3.2. Il chiaroscuro e altri fenomeni luminosi
- Fig. 53. Ambiguità e chiarezza
- Fig. 54. L'effetto di penombra
- Fig. 55. Ombre della sfera: linea separatrice d'ombra (L.S.O.)
- Fig. 56. Ombre della sfera: ombre proprie e portate
- Fig. 57. Ombre della sfera: il chiaroscuro
- 3.3. Conclusioni. Ombre nel disegno e nel modello
- Note al capitolo 3
L'ombra dell'anima e l'ombra della geometria, Maura Boffito
- Bibliografia
AUTORE
Cristina Càndito è laureata in Architettura (1991) e in Lettere Moderne
(1998), ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Rilievo e Rappresentazione
(1999) e, dal 2006, è Ricercatrice presso la Facoltà di Architettura di Genova.
Svolge attività didattica presso la Facoltà di Architettura di Genova,
nell'area del disegno, con particolare attenzione alla storia della
rappresentazione e agli aspetti legati ai fondamenti e alle applicazioni della
geometria descrittiva. Ha trascorso diversi periodi di ricerca in Francia e in
Inghilterra, ha insegnato presso il Politecnico di Milano ed ha ricoperto
l'incarico di architetto in ruolo presso la Soprintendenza per i Beni
Architettonici e per il Paesaggio dell'Emilia a Bologna e la Soprintendenza per
i Beni Archeologici della Liguria a Genova. Ha pubblicato le monografie Occhio,
misura e rilievo (Genova 2001 e Alinea, Firenze 2005) e Le proiezioni
assonometriche (Alinea, Firenze 2003), oltre a diversi contributi ai Convegni
internazionali delle Discipline della Rappresentazione organizzati dall'Unione
Italiana del Disegno e ad articoli sulla rivista “XY. Dimensioni del disegno” e
sui “Mélanges de l'Ecole française de Rome. Italie et Méditerranée» inerenti
soprattutto la prospettiva, la catottrica e alcune applicazioni della gnomonica
all'architettura secentesca.
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