Titolo: Il classamento catastale dei fabbricati. Aggiornato alla normativa e alla prassi catastale attuale
Autore: Benito Polizzi
Editore: Dario Flaccovio Editore s.r.l.
Pagine: 626
Anno: 2008
Prezzo (di copertina): 44,00 Euro
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Il volume tratta del classamento catastale dei fabbricati ed è aggiornato alla
normativa e alla prassi attuale. Contiene il massimario per l'assegnazione
delle U.I. alle rispettive categorie catastali.
Il contenuto dell'opera:
- Indice analitico degli argomenti contenuti nel testo
- Attuale Quadro Generale delle Categorie, comprendente tutte le possibili
destinazioni delle unità immobiliari e loro legame con le nuove categorie di
cui al D.P.R. 23 marzo 1998, n. 138 (Appendice A)
- Nuovo Quadro Generale delle Categorie di cui al D.P.R. 23 marzo 1998, n. 138,
comprendente tutte le possibili destinazioni delle unità immobiliari e loro
legame alle categorie attuali (Appendice B)
- Autotutela nel settore catastale
- Classamento delle unità immobiliari ordinarie (gruppi A, B e C) e computo
della loro consistenza
- Classamento dei fabbricati che hanno perso i requisiti per il riconoscimento
della ruralità ai fini fiscali (art. 2, commi 36 e 37 del D.L. 3 ottobre 2006,
n. 262)
- Inquadramento delle unità immobiliari speciali e particolari (gruppi D e E)
con norme e suggerimenti per la determinazione della relativa rendita
catastale, correlati a richiami legislativi e circolari delle ex ed attuali
Direzioni centrali del catasto e della Direzione dell'Agenzia del territorio
- Nuovi criteri e norme per l'assegnazione delle unità immobiliari alle
categorie particolari del gruppo E (art. 2, comma 40, del D.L. 3 ottobre 2006,
n. 262)
- Massimario (Appendice C)
- Elenco, in ordine alfabetico, di tutte le possibili tipologie di unità
immobiliari e delle voci più ricorrenti nella terminologia catastale con
diretto rimando alla prevista categoria catastale attuale ed a quella futura di
cui al D.P.R. 23 marzo 1998, n. 138 (Appendice D)
- Raccolta delle principali norme cogenti, massime e disposizioni ministeriali
emanate dal 20 aprile 1939 ad oggi per il Catasto dei Fabbricati (Appendici C,
E, G, H, I, L, L/1, M, N)
- Superfici minime e massime dei vani normali di tutte le unità immobiliari
rientranti nelle categorie del gruppo A situate nella Provincia di Palermo
(Appendice O)
INDICE
1. CAPO I - NORMATIVA DI RIFERIMENTO RIGUARDANTE
IL CLASSAMENTO DELLEUNITA' IMMOBILIARI DI NUOVA COSTRUZIONE DICHIARATE O DI
QUELLE DERIVATE DA VARIAZIONI
Dichiarazioni delle unità immobiliari - Unità immobiliari e immobili
all'accertamento - Concetto di costruzione e stabilità - Vano utile -
Classamento delle unità immobiliari ordinarie e computo della loro consistenza -
Criteri di classamento delle Nuove Costruzioni - Limiti dell'algoritmo di
classamento automatico - Inquadramento delle unità immobiliari ordinarie nelle
categorie catastali dei gruppi A, B e C ovvero in quelle dei gruppi R, P e T
del nuovo Quadro Generale delle categorie - Abitazioni in villino (categoria
A/7 ovvero R/2 del nuovo Quadro Generale delle Categorie) - Abitazioni di tipo
popolare (categoria A/4 ovvero R/1 del nuovo Quadro Generale delle Categorie) -
Negozi e botteghe (categorie C/1 ovvero T/1 del nuovo Quadro Generale delle
Categorie) - Classamento di negozi e botteghe - Retrobottega - Magazzini e
locali di deposito (categoria C/2 ovvero T/2 del nuovo Quadro Generale delle
Categorie) - Laboratori per arti e mestieri (categoria C/3) - Considerazioni
conclusive - Dati di classamento da proporre per le unità immobiliari ordinarie
derivate da varizioni in relazione alle possibili causali di variazione -
Categorie mancanti nel prospetto delle tariffe - Scale esclusive, collegamenti
verticali in genere e dipendenze - Requisiti per il riconoscimento della
ruralità ai fini fiscali e modalità e criteri per l'accatastamento, con
l'attribuzione della categoria e della classe, dei fabbricati rurali o porzioni
autonome degli stessi che non presentano più i requisiti di ruralità ovvero
delle nuove costruzioni riconosciute rurali - Prospetto allegato alla nota
C1/1022/94, Riportante le principali caratteristiche tipologie e costruttive
delle più significative categorie catastali ad uso abitativo - Fabbricati che
hanno perso i requisiti per il riconoscimento della ruralità ai fini fiscali e
fabbricati mai dichiarati in catasto - Normativa di riferimento - Modalità di
dichiarazione ed accertamento - Unità immobiliari ad uso abitativo - Unità
immobiliari strumentali all'attività agricola - Adempimenti dei soggetti
titolari di fabbricati per i quali siano stati persi i requisiti per il
riconoscimento della ruralità ai fini fiscali in dipendenza della nuova
disciplina introdotta dal D.L. 3 ottobre 2006, n. 262 - Adempimenti dei
soggetti titolari di fabbricati mai dichiarati in catasto o per i quali siano
stati persi i requisiti per il riconoscimento della ruralità indipendentemente
dalla nuova disciplina introdotta dal D.L. 3 ottobre 2006, n. 262 -
Accertamenti fiscali per l'assoggettabilità ad imposta della rendita catastale
iscritta in catasto - Computo della consistenza catastale - Computo della consistenza
catastale per le unità immobiliari appartenenti alle categorie del gruppo «A» -
Computo della consistenza catastale per le unità immobiliari appartementi alle
categorie del gruppo «B» - Computo della consistenza catastale per le unità
immobiliari appartenenti alle categorie del gruppo «C» - Esempio di computo
della consistenza catastale con ragguaglio delle eccedenze di superficie per
unità immobiliari del gruppo - Computo della superficie catastale delle unità
immobiliari ordinarie da applicarsi a norma del D.P.R. 23 marzo 1998, n.
138 - Allegato B al D.P.R. 23 marzo 1998, n. 138, Nuovo Quadro Generale delle
Categorie - Allegato C al D.P.R. 23 marzo 1998, n. 138, Norme tecniche per la
definizione della superficie catastale delle unità immobiliari a destinazione
ordinarie (gruppi R.P.T) - Esempio di calcolo della superficie catastale di una
abitazione in villino (categoria attuale A/7, futura R/2) - Esempio di
definizione dei poligoni o ambienti - Calcolo della superficie catastale ai
fini della t.a.r.s.u. (tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) -
Modalità di acquisizione delle planimetrie mancanti ai fini della t.a.r.s.u.,
allegato A alla determinazione 9 agosto 2005, allegato B alla determinazione 9
agosto 2005 - Gestione delle istanze di rettifica delle superfici calcolate
dagli Uffici, allegato A (alla Circolare dell'Agenzia del territorio n. 13 del
7/12/2005 - prot. n. 85463), allegato B (alla Circolare dell'Agenzia del
territorio n. 13 del 7/12/2005 - prot. n. 85463) - Inquadramento delle unità
immobiliari speciali e particolari rientranti nelle categorie dei gruppi D ed E
ovvero in quelle dei gruppi V e Z del nuovo quadro generale delle categorie e
determinazione della rendita catastale - Immobili urbani a destinazione
speciale (unità immobiliari speciali a destinazione terziaria, produttiva
e diversa) - Immobili urbani a destinazione particolare (unità immobiliari
speciali per funzioni pubbliche o di interesse collettivo) - Planimetrie -
Compilazione del modello 2NB - Modello 2NB, Parte I - Modello 2NB, Parte II -
Quadro Generale delle Categorie - Immobili a destinazione speciale (gruppo D) -
Immobili a destinazione particolare (gruppo E) - Definizione di opificio o di
impianto industriale e nozioni su altre unità immobiliari speciali -
Determinazione della rendita catastale - Richiami legislativi e disposizioni
ministeriali attinenti le unità immobiliari speciali - Elementi di consistenza
delle unità immobiliari a destinazione «speciale» o «particolare» (unità
speciali del nuovo Quadro Generale delle Categorie) - Aree scoperte e coperte -
Esempio di ricerca del valore unitario da attribuire alle aree di sedime già
edificate - Fabbricati, costruzioni di tipo industriale e tettoie - Impianti o
installazioni infissi - Saggio d'interesse o di fruttuosità - Saggi d'interesse
o di fruttosità al netto da adottare per la determinazione della rendita
catastale per unità dei gruppi D (Z) ed E (V) - Beneficio fondiario e Rendita
catastale - Esempio di compilazione del Mod. 2NB - Classamento di fabbricati
destinati all'esercizio pubblico dei culti e delle altre costruzioni esenti
permanentemente dall'imposta fabbricati - Limiti imposti dal software docfa per
gli immobili a destinazione speciale di rilevante consistenza - Unità
immobiliari da iscrivere in catasto con categorie fittizie ai soli fini
dell'identificazione - Area urbana (F/1) - Costruzioni inidonee ad
utilizzazioni produttive di reddito, a causa dell'accentuato livello di
degrado, unità collabenti (F/2) - Fabbricati o porzioni di essi in corso di
costruzione (F/3) - Porzioni di fabbricato in corso di definizione (F/4) -
Lastrici solari (F/5) - Porzioni di fabbricati o aree comuni a più unità
immobiliari - Porzioni di fabbricati o aree censibili comuni a più unità
immobiliari - Porzioni di fabbricati o aree non censibili comuni a più unità
immobiliari - Compilazione dei documenti tecnici informatizzati - Obbligo di
presentazione delle planimetrie - Compilazione delle planimetrie - Planimetrie
di unità immobiliari a destinazione ordinaria o di immobili urbani a
destinazione particolare - Planimetrie di immobili urbani a destinazione
speciale, compresi nell'art. 10 della legge 11 agosto 1939, n. 1249, da
dichiarare con Mod. 2NB - Presentazione delle planimetrie su supporto
informatico - Acquisizione di planimetrie in formato vettoriale, inconveniente
dello spessore delle linee - Elaborato planimetrico per la dimostrazione della
suddivisione in subalterni - Elenco subalterni - Annotazioni di riserva -
Demolizione totale di fabbricati urbani, procedura di presentazione dei
documenti tecnici - Demolizione totale con ricostruzione - Demolizione e
ricostruzione di un fabbricato identificato con una sola particella edilizia
rispettando il perimetro precedente - Demolizione di fabbricato costituito da più
unità immobiliari di proprietà di ditte diverse e sua ricostruzione -
Demolizione e ricostruzione di alcune delle unità immobiliari costituenti un
fabbricato nel rispetto della consistenza planivolumetrica precedente -
Demolizione e ricostruzione di fabbricato urbano di proprietà di ditte diverse
in assenza del rispetto della consistenza planivolumetrica dell'edificio già
demolito - Frazione per trasferimento di diritti relativo a divisione di aree
urbane - Divisione di unità immobiliari - Variazione della destinazione d'uso
combinata con contemporanea variazione per divisione di una unità immobiliare
costituita da più fabbricati - Rappresentazione in mappa di fabbricati ed altre
costruzioni - Esiti della valutazione del classamento proposto e annotazioni
iscritte negli atti catastali in relazione all'art. 1, comma 3, del D.M. 701/94
2. CAPO II - RISVOLTI TRIBUTARI DEL D.L. 20 GIUGNO 1996, N. 323 ART. 10 E
SUCCESSIVE MODIFICAZIONI
Tributo speciale dovuto a norma dell'art. 10 della legge 8 agosto 1996, n. 425,
dell'art. 1, comma 330, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 e dell'art. 7,
comma 1, del decreto legge 31 gennaio 2005, n. 7, e dell'art. 2, comma 67 del
decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito in legge in data 24
novembre 2006 n. 286 - Tributi speciali catastali (vedi circolare n. 189/T del
19/07/1996) - Rendita catastale, valutazione automatica (vedi circolare n.
189/T del 19/07/1996)
3. APPENDICI
Appendice A. Quadro generale delle categorie vigente - Appendice B. Il nuovo
quadro nazionale di qualificazione - Appendice C. Massimario - Appendice D.
Elenco di unità immobiliari per tipologia - Appendice E. Circolare n. 40 del 20
aprile 1939 - Appendice F. Circolare n. 98 del 10 giugno 1939 - Appendice G.
Circolare n. 127 del 18 luglio 1939 - Appendice H. Circolare n. 146 del 2
agosto 1939 - Appendice I. Circolare n. 134 del 6 luglio 1941 - Appendice L.
Circolare n. 5 del 14 marzo 1992 - Lettera circolare n. 3/1 del 2 gennaio 1993 -
Appendice L/1. Lettera circolare del 2 giugno 1997, n. C3/327 - Lettera
circolare del 28 giugno 2001, n. 166/R - Lettera circolare del 6 febbraio 2002,
n. 13329 - Lettera circolare dell'8 aprile 2002, n. C/26719 - Lettera circolare
del 21 giugno 2002, n. C/45841 - Lettera circolare del 3 ottobre 2002, n. 69885
- Lettera circolare del 2 dicembre 2002, n. 88502 - Lettera circolare del 13
gennaio 2003, n. 2580 - Lettera circolare del 13 gennaio 2003, n. 2661 -
Circolare n. 9 del 25 novembre 2003 - Circolare n. 10 del 4 agosto 2005 -
Circolare n. 11 del 26 ottobre 2005 - Circolare n. 1 del 3 gennaio 2006 -
Decreto legge 10 gennaio 2006, n. 4, convertito dalla legge 9 marzo 2006, n. 80
- Decreto 6 dicembre 2006 dell'Agenzia del territorio - Lettera circolare del
23 maggio 2007, n. 40789 - Lettera circolare dell'11 luglio 2007, n. 54376 -
Circolare n. 14, prot. n. 91294 del 22 novembre della Direzione Centrale
Cartografia, Catasto e Pubblicità Immobiliare - Appendice M. Decreto
legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 - Appendice N. Decreto del ministero delle
Finanze 2 gennaio 1998, n. 28 - Decreto del Presidente della Repubblica 23
marzo 1998, n. 138 - Decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 1998, n.
139 - Circolare n. 96/T del 9 aprile 1998 - Circolare n. 87/T del 31 maggio
1999 - Estratto dell'art. 2 Decreto-legge 3 ottobre 2006 n. 262, convertito,
con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286 - Provvedimento del 9
febbraio 2007 dell'agenzia del territorio - Circolare n. 7 del 15 giugno 2007 -
Estratto della legge 3 agosto 2007, n. 127, di conversione, con modificazioni,
del decreto legge 2 luglio 2007, n. 81 - Determinazione del 13 agosto 2007
dell'Agenzia del territorio - Appendice O. Superfici minime e massime dei vani
di unità immobiliari appartenenti alle categorie del gruppo A e situate nella
Provincia di Palermo
4. INDICE ANALITICO
Benito Polizzi
Anno di nascita: 1936.
Geometra. inizia la sua attività di geometra catastale, presso gli Uffici
tecnici erariali di Enna e Pavia. Successivamente, trasferito a Palermo,
riveste il ruolo di capo della IV Sezione (Catasto urbano) e di responsabile
del reparto Docfa. Nel 1984, in seguito ad una circolare con la quale viene
affidata ai professionisti abilitati all'aggiornamento degli archivi catastali
l'immediata inventariazione degli immobili urbani, sente la necessità di un
dialogo fattivo con gli stessi professionisti per avviarli ai compiti che
l'amministrazione conferisce all'utenza catastale. Da allora e fino ad oggi si
susseguono le sue pubblicazioni dedicate al catasto, caratterizzate tutte da un
originale punto di vista focalizzato sulle esigenze pratiche dell'utenza.
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