Titolo: Cultura di manutenzione
Autori: Maurizio Cattaneo, Michele Di Sivo, Luciano Furlanetto, Daniela Ladiana
Editore: Alinea Editrice s.r.l.
Pagine: 160
Formato: 12 x 21,5 cm
Illustrazioni: in bianco e nero
Anno: novembre 2007
ISBN: 978-88-6055-231-0
Prezzo di copertina: 16,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 15%): 13,60 Euro
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I contenuti di questa pubblicazione scaturiscono da studi e ricerche sulla
manutenzione condotte dagli autori negli ultimi venti anni in settori solo
apparentemente diversi: l'industriale, il costruito ed i servizi.
L'accumulazione e l'ordinamento di tanto materiale sulla manutenzione, hanno
spinto gli autori a progettare la realizzazione di un volume espressamente
dedicato a descrivere ed analizzare fondamenti della cultura manutentiva
contemporanea. L'opera in questione si è rivelata più ampia del previsto e
pertanto si è pensato di anticiparne alcuni elementi, particolarmente
originali, in un "quaderno" che riassumesse le principali direttrici di
sviluppo assunte nella nostra attività di ricerca. Il risultato sono quattro
saggi non strettamente collegati fra loro, ma attraversati dall'attualissimo
tema della sostenibilità presente come una "radiazione fossile" in ogni aspetto
della manutenzione. Perché intitolare questo quaderno "Cultura di
Manutenzione"? C'è stata effettivamente una breve discussione in merito
all'interno del gruppo di lavoro, , poiché non si voleva dare un titolo
fuorviante rispetto ai contenuti, che sono piuttosto diversi fra loro, ma,
d'altro canto, si voleva sottolineare l'appartenenza del materiale alla Cultura
Manutentiva con la C maiuscola, e non alla manualistica. La letteratura manutentiva
italiana apparsa copiosamente negli ultimi tre lustri si è spesso distinta,
infatti, per il carattere manualistico e strettamente collegato all'esperienza
pratica degli autori. Se ciò ha permesso da un lato di veicolare rapidamente
nozioni maturate in particolari settori, da un altro lato l'estrema varietà di
codeste nozioni e la loro scarsa strutturazione ne hanno impedito
l'inquadramento in un contesto generale che portasse dei contributi di tipo
epistemologico alla scienza manutentiva. Da qualche anno, poi, la pubblicistica
manutentiva si è concentrata particolarmente sull'ingegneria di manutenzione,
di pari passo con il progredire di questa materia nell'insegnamento
universitario, che però, focalizzandosi su un filone di analisi tecnica e
progettuale avulso dall'organizzazione e dedicando poco spazio alla ricerca,
ancora una volta non ha portato significativi contributi di tipo
epistemologico. L'obiettivo che si vuole perseguire è invece soprattutto
questo, ossia la strutturazione dei concetti manutentivi ed una rivisitazione
in senso epistemologico della manutenzione, allo scopo di introdurre dei
principi fondativi che siano indipendenti dal sistema tecnico sottostante e
dalla sua tecnologia, risultando così facilmente applicabili a tutti i sistemi
che appartengono all'ambiente antropizzato e, parzialmente, anche all'ambiente
naturale.
SOMMARIO
Prefazione
VERSO UN' ETICA DELLA SOSTENIBILITÀ
La cura e la manutenzione come nuovi paradigmi, Michele di Sivo
1. Il limite come risorsa
1.1. Una nuova crescita
1.2. La consapevolezza del limite
2. L'etica della cura
2.1. Gli atti della cura
3. Il ruolo della tecnologia
4. La manutenzione come ambito strategico
4.1. Integrare la manutenzione nel progetto
5. Conclusioni
LA MANUTENZIONE IN AMBITO URBANO
Una sfida per la Pubblica Amministrazione, Daniela Ladiana
1. L'evoluzione del dibattito disciplinare
1.1. Il Laboratorio di Quartiere
1.2. L'efficienza urbana come obiettivo
1.3. La nuova ‘scienza della conservazione urbana'
1.4. La manutenzione urbana come processo strategico
2. Gli scenari d'innovazione
2.1. La manutenzione e la sostenibilità urbana
2.2. L'approccio integrato alla gestione e manutenzione
2.3. L'ottimizzazione dei processi decisionali
2.4. Le realtà e i possibili ambiti di riferimento
3. Conclusioni
MANUTENZIONE, OGGI, Maurizio Cattaneo
1. Le origini del cambiamento culturale della manutenzione
2. L'evoluzione culturale della manutenzione
2.1. La struttura della cultura manutentiva
2.2. Gli strumenti della cultura manutentiva
3. Le azioni manutentive
3.1. Gestione e sostenibilità finanziaria
3.2. Prevenzione e improvvisazione
3.3. Manutenzione e Tecnologia
3.4. L'operatore polivalente ha soppiantato l'esperto di mestiere
3.5. La cultura manutentiva per fare meno manutenzione
4. Dallo spreco e dal disinteresse all'etica della responsabilità
4.1. Manutenzione come scelta di vita e habitus mentale
4.2. Come superare gli ostacoli al cambiamento
4.3. Come formare tecnici e manager di manutenzione alla cultura manutentiva
4.4. La manutenzione per la tutela dell'ambiente
4.5. La manutenzione per la sicurezza dei luoghi di lavoro e di svago
4.6. Qualità e manutenzione: oltre la certificazione
5. Conclusioni
PROGETTAZIONE E MANUTENZIONE
Meccanismi di integrazione e di collaborazione e riferimenti normativi, Luciano
Furlanetto; Premessa
2. La progettazione nei processi manutentivi
3. La manutenibilità
4. Obblighi della progettazione
4.1. Sicurezza
4.2. Affidabilità e disponibilità
4.3. Piano di manutenzione
4.4. Costi
5. Obblighi della manutenzione
5.1. Strumenti informativi a supporto
6. Conclusioni
Maurizio Cattaneo, laureato in Ingegneria Meccanica al Politecnico di
Milano nel 1982, ha lavorato presso la società di consulenza di direzione
aziendale RDA (Istituto per la Ricerca e l'Intervento nella direzione
Aziendale), oggi Deloitte Consulting, dal 1982 al 1997. E' stato socio
fondatore della Segesta
Consulenti Associati
e Partner dal 1997 al 1999, dal 1999 è Amministratore Unico di Global Service
& Maintenance, società di consulenza di direzione aziendale specializzata
nella Manutenzione e proprietaria di Gsm.NET il primo sistema informativo di
manutenzione basato sul Framework .NET di Microsoft. E' coautore con l'Ing. Furlanetto
e altri, di tre libri: Manutenzione a Costo Zero, IPSOA 1986; Manutenzione
Produttiva, ISEDI 1992; e Manuale di Manutenzione degli Impianti Industriali e
dei Servizi, Franco Angeli 1996. E' socio AIMAN dal 1983, membro del comitato
direttivo dal 1997 e coordinatore della Sezione Marche- Abruzzo e Umbria
dell'AIMAN.
Michele Di Sivo, architetto, è professore Straordinario in Tecnologia
dell'Architettura presso il Dipartimento di Tecnologie per l'Ambiente Costruito
(DiTAC) della Facoltà di Architettura
Università degli Studi "Gabriele d'Annunzio" di Chieti-Pescara. È
coordinatore scientifico del Laboratorio QSM ed è direttore e docente dei
master di primo livello "Giovanni Ferracuti": "Building Manager
progettazione e gestione della manutenzione e della sicurezza dell'ambiente
costruito" e "Progettazione e gestione della sicurezza nei cantieri
ad alta complessità ", istituiti presso Facoltà di Architettura di Pescara
dell'Università degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti
Pescara. Svolge attività professionale nel settore della progettazione
architettonica, partecipando a progetti di sperimentazione nel campo della
sicurezza nei cantieri edili e della manutenzione programmata degli edifici e
della città. Tra le pubblicazioni sul tema della sicurezza e della manutenzione
si segnalano: Il progetto di manutenzione (1992); Progettare la sicurezza
lezioni del corso di perfezionamento post-laurea
la sicurezza nel settore delle costruzioni (2000); Progettare la sicurezza.
Linee guida e archivio tematico delle costruzioni
Strumenti operativi per la redazione del piano di coordinamento e operativo
della sicurezza (2000); Controllo della manutenzione nelle infrastrutture
civili: Indicatori e commenti (2003); Sicurezza e manutenzione del territorio
(2004); Manutenzione urbana: strategia per la sostenibilità della città (2004)
Laboratori di quartiere: un esperienza di automanutenzione nel settore edilizio
(2004); Built environment quality, safety and maintenance (2005); Il mercato
della manutenzione urbana: il ruolo della pubblica amministrazione ( 2005),
Progetto e sicurezza cantieri (2006).
Luciano Furlanetto è Amministratore unico di Segesta, Ex Presidente
AIMAN, carica che ha ricoperto per nove anni. E' Presidente della commissione
"Manutenzione" dell'UNI e autore di numerosi volumi in materia di
Organizzazione direzionale e di Manutenzione come: "Manuale di Manutenzione
degli impianti industriali"; "La manutenzione secondo condizione";
"Manutenzione a costo zero"; "La manutenzione"; "Manutenzione produttiva,
l'esperienza del TPM in Italia", nonché di numerosi articoli tecnici su temi di
organizzazione e di gestione della manutenzione pubblicati nelle più importanti
riviste tecniche italiane.
Daniela Ladiana, Architetto, è Dottore di Ricerca in Cultura Tecnologica
e Progettazione Ambientale presso il Dipartimento di Tecnologie per l'Ambiente
Costruito (DiTAC) della Facoltà di Achitettura di Pescara
Università degli Studi "Gabriele d'Annunzio" di Chieti-Pescara.
Svolge attività di ricerca presso il Laboratorio Qualità Sicurezza e Manutenzione
del DiTAC del quale è membro del Comitato Scientifico. È docente della
disciplina "Metodi per la pianificazione della manutenzione urbana" e
"Riqualificazione tecnologica e manutenzione" presso il Master di I
livello "Giovanni Ferracuti", Building Manager
Progettazione e gestione della manutenzione e della sicurezza dell'ambiente
costruito. Svolge attività professionale nel settore della progettazione
architettonica partecipando a progetti di sperimentazione nel campo del
recupero e della manutenzione programmata degli edifici e della città. Svolge
attività di docenza e consulenza sul tema della manutenzione edilizia ed urbana
per enti di formazione e pubbliche amministrazioni. Ha collaborato a progetti
di ricerca del DiTAC ed è autrice di articoli e saggi sul tema della sicurezza
e della manutenzione. Tra le pubblicazioni, sul tema della manutenzione si
segnalano: Criteri e strumenti per l'ottimizzazione del processo decisionale
della manutenzione urbana (2007); Manutenzione urbana: strategia per la
sostenibilità (2006); I Laboratori di Quartiere per la cura e la manutenzione
urbana (2006); Programmazione della manutenzione e della sicurezza nel
trasporto ferroviario (2006); Programmazione e gestione della manutenzione e
della sicurezza nelle scuole
Il patrimonio comunale della città di Porto (2005); Manutenzione programmata
della città
Un processo organizzativo complesso (2005); Durata e Manutenzione nel progetto di
architettura
I requisiti-obiettivi determinanti per una progettazione
"intelligente" (2004), Manutenzione e gestione sostenibile
dell'ambiente urbano (Alinea 2007).
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