Titolo: Il catasto dei fabbricati. Manuale ad uso di Comuni e professionisti.
Nuova Edizione 2008
Autore: Benito Polizzi
Editore: Dario Flaccovio Editore s.r.l.
Pagine: 874
Anno: 2008
Prezzo (di copertina): 55,00 Euro
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ARGOMENTI TRATTATI
- Nozioni fondamentali aggiornate sul Catasto dei fabbricati
- Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni, ai sensi dell'art. 1, comma
197, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296
- Presentazione degli atti di aggiornamento del catasto attraverso uno o più
file informatici comprensivi degli elaborati grafici (planimetrie ed elaborati
planimetrici) in formato raster o vettoriale, dei dati metrici (superficie
catastale) e dei dati di classamento e di identificazione catastale
- Modalità e accorgimenti per la compilazione degli atti di aggiornamento
riguardanti l'intera casistica delle variazioni
- Modalità per la dichiarazione di unità immobiliari afferenti un fabbricato
già accatastato in parte
- Unità immobiliari non dichiarate in catasto vvero oggetto di rideterminazione
della rendita catastale (art. 1, comma 336, Legge n. 311/04), ex edifici rurali
e fabbricati mai dichiarati (art. 2, commi 36 e 37, D.L. n. 262/06)
- Calcolo della superficie catastale e modalità di acquisizione delle
planimetrie mancanti ai fini della TARSU (art. 1, comma 340, Legge n. 311/04)
- Classamento delle unità immobiliari ordinarie (gruppi A, B e C)
- Norme e suggerimenti per la determinazione della rendita catastale relativa a
unità immobiliari speciali e particolari (gruppi D ed E) con correlativi
richiami legislativi e circolari delle ex e attuali Direzioni centrali del
catasto e della Direzione dell'Agenzia del territorio
- Classamento dei fabbricati che hanno perso i requisiti per il riconoscimento
della ruralità ai fini fiscali
- Nuove regole e norme per l'assegnazione delle unità immobiliari alle
categorie particolari (gruppo E) ai sensi dell'art. 2, comma 40, del D.L. n.
282/06 e dichiarazioni di variazione, per stralcio da categoria E
- Disposizioni inerenti l'utilizzazione delle categorie fittizie F/1, F/2, F/3,
F/4 ed F/5
- Esempi di accatastamento e di variazione compilati secondo la procedura
informatica Docfa, versione 3.00.5
- Prassi per l'invio telematico dei documenti tecnici di aggiornamento del
Catasto urbano
- Attuale e futuro Quadro Generale delle Categorie aggiornato alla più recente
normativa
- Indicazioni aggiornate alla più recente normativa per l'assegnazione delle
diverse tipologie di unità immobiliari alle categorie catastali (Appendice L)
- Visure catastali e consultazione della banca ipotecaria
INDICE
1. CAPO I - NOZIONI BASILARI SUL CATASTO DEI FABBRICATI
Premessa - Circolare n. 40 del 20 aprile 1939 della Direzione Generale del
Catasto e dei ss.tt.ee.: Accertamento generale dei fabbricati urbani e
formazione del Nuovo Catasto Edilizio Urbano - Decreto 19 aprile 1994, n. 701
del Ministro delle Finanze: Regolamento recante norme per l'automazione delle
procedure di aggiornamento degli archivi catastali e delle conservatorie dei
registri immobiliari - Decreto 2 gennaio 1998, n. 28 del Ministro delle
Finanze: Regolamento recante norme in tema di costituzione del Catasto dei
Fabbricati e modalità di produzione ed adeguamento della nuova Cartografia
Catastale - Circolare 26 novembre 2001, n. 9 della Direzione centrale
Cartografia, Catasto e Pubblicità Immobiliare: Attivazione della procedura Docfa
3.0 - La nuova versione 3.00.5 del pacchetto Docfa - Lettera circolare 21
febbraio 2002, n. 15232 della Direzione centrale Cartografia, Catasto e
Pubblicità Immobiliare: Casi particolari di intestazioni catastali e
disposizioni inerenti le categorie fittizie F/3 e F/4 - Il catasto dei
fabbricati - Accertamento generale degli immobili urbani - Individuazione
dell'unità immobiliare - Immobili che non costituiscono oggetto di inventariazione
(art. 3, comma 3, del D.M. 28/98) - Costruzioni di scarsa rilevanza
cartografica o censuaria - Immobili urbani e concetto di costruzione stabile -
Consistenza dell'unità immobiliare - Computo della consistenza catastale delle
unità immobiliari a destinazione ordinaria soggette a determinazione della
rendita catastale - Elementi di consistenza delle unità immobiliari
appartenenti alle categorie del gruppo A - Computo della consistenza
catastale per le categorie del gruppo A - Computo della consistenza catastale
per le categorie del gruppo B - Computo della consistenza catastale per le
categorie del gruppo C - Computo della superficie catastale delle unità
immobiliari ordinarie da applicarsi ai sensi del D.P.R. 23 marzo 1998, n. 138 -
Tipologie di ambiente - Allegato B al D.P.R. 23 marzo 1998, n. 138. Nuovo
Quadro Generale delle Categorie - Allegato C al D.P.R. 23 marzo 1998, n. 138.
Norme tecniche per la definizione della superficie catastale delle unità
immobiliari a destinazione ordinaria (gruppi R, P, T) - Esempio di calcolo
della superficie catastale di una abitazione in villino (categoria attuale A/7,
futura R/2) - Calcolo della superficie ai fini della t.a.r.s.u. (tassa per lo
smaltimento dei rifiuti solidi urbani) - Modalità di acquisizione delle
planimetrie mancanti ai fini della t.a.r.s.u. - Gestione delle istanze di
rettifica delle superfici calcolate dagli Uffici - Unità immobiliari non
dichiarate in catasto ovvero oggetto di rideterminazione della rendita
catastale (art. 1, commi 336 e 337, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, e
commi 36, 38, 40, 41, 43 e 44 dell'art. 2 del decreto-legge 3 ottobre 2006, n.
262, convertito in legge in data 24 novembre 2006, n. 286) - Individuazione
delle unità immobiliari oggetto di rideterminazione della rendita - Contenuti
del provvedimento per la richiesta dell'atto di aggiornamento catastale -
Adempimenti a carico dei titolari di diritti reali sulle unità immobiliari -
Adempimenti a carico dell'Agenzia del territorio in caso di inadempienza dei
soggetti interessati - Chiarimenti per la corretta attuazione dell'art. 1,
comma 336, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 - Ambito di applicazione delle
attività di accertamento previste dell'articolo 1, comma 336, della legge 30
dicembre 2004, n. 311 - Modalità di predisposizione e accettazione pratiche Docfa
- Ulteriori chiarimenti per la corretta attuazione dell'art. 1, comma 336,
della legge n. 311/2004 - Variazioni di unità immobiliari che non comportano la
predisposizione di una nuova planimetria - Variazione dell'unità immobiliare per
cambio di destinazione d'uso combinata a mutazione della consistenza
(frazionamento o fusione) - Attribuzione di nuovo classamento in relazione agli
interventi edilizi richiamati nell'Allegato A alla Circolare n. 1/2006 -
Adempimenti dei soggetti titolari di fabbricati per i quali siano stati persi i
requisiti per il riconoscimento della ruralità ai fini fiscali in dipendenza
della nuova disciplina introdotta dal D.L. 3 ottobre 2006, n. 262 - Adempimenti
dei soggetti titolari di fabbricati mai dichiarati in catasto o per i quali
siano stati persi i requisiti per il riconoscimento della ruralità indipedentemente
della nuova disciplina introdotta dal D.L. 3 ottobre 2006, n. 262 - Scheda di
dichiarazione di unità immobiliare urbana (art. 6 della legge n. 1249/39 e art.
56 del regolamento per la formazione del N.C.E.U. approvato con D.P.R.
1/12/1949, n. 1142) - Quadro generale delle categorie vigente - Immobili a
destinazione ordinaria - Immobili a destinazione speciale - Immobili a
destinazione particolare - Descrizione delle vigenti schede di dichiarazione - Mod.
D1 (vedi Istruzioni per la compilazione dei modelli a § I.5.4.2) - Quadro A -
Dichiarazione di fabbricato urbano o di nuova costruzione - Quadro B. Denuncia
di variazione - Quadro C. Denuncia di unità afferenti ad enti urbani già
iscritti o dichiarati al catasto dei fabbricati - Modello 1NB. Dichiarazione di
fabbricato urbano a destinazione ordinaria (vedi Istruzioni a § I.5.4.2) -
Modello 1NB-Parte I - Modello 1NB-Parte II - Modello 2NB. Dichiarazione di immobili
a destinazione speciale e particolare (vedi Istruzioni a § I.5.4.2) -
Modello 2NB-Parte I - Modello 2NB-Parte II - Compilazione delle schede di
dichiarazione (Modd. 1NB e 2NB) - Scheda Mod. 1NB-Parte II (dichiarazione per
unità immobiliari urbane aventi una delle destinazioni elencate nei gruppi A,
B, C di cui al § I.4.1) - Istruzioni per la compilazione dei modelli -
Obbligo di presentazione delle planimetrie - Compilazione delle planimetrie -
Planimetrie di unità immobiliari a destinazione ordinaria o di immobili urbani
a destinazione particolare - Planimetrie di immobili urbani a destinazione
speciale, compresi nell'art. 10 della legge 11 agosto 1939, n. 1249, da
dichiarare con Mod. 2NB - Planimetrie mancanti (applicazione del tributo) -
Planimetrie non reperibili in Ufficio (applicazione del tributo) -
Presentazione delle planimetrie su supporto informatico - Acquisizione di
planimetrie in formato vettoriale. Inconveniente dello spessore delle linee -
Planimetrie riservate - Richiesta di copia o di consultazione delle planimetrie
- Identificazione dell'unità immobiliare - Riferimenti di mappa - Ubicazione - Classamento
e inquadramento delle unità immobiliari ordinarie nelle categorie catastali
degli attuali gruppi A, B e C ovvero nei gruppi R, P e T del
nuovo quadro generale delle categorie - Classamento - Le annotazioni iscritte
negli atti catastali relativamente all'art. 1, comma 3, del D.M. 701/94 -
Inquadramento delle unità immobiliari nelle categorie catastali - Abitazioni in
villino (categoria A/7) - Abitazioni di tipo popolare (categoria A/4) - Negozi
e botteghe (categoria C/1) - Retrobottega - Classamento di negozi e botteghe -
Magazzini e locali di deposito (categoria C/2) - Laboratori per arti e mestieri
(categoria C/3) - Considerazioni conclusive sul classamento e inquadramento
delle u.i. ordinarie - Classamento e inquadramento delle unità immobiliari
speciali rientranti nelle categorie dei gruppi D ed E ovvero in quelle dei
gruppi V e Z del nuovo quadro generale delle categorie - Immobili urbani a
destinazione speciale (unità immobiliari speciali a destinazione terziaria,
produttiva e diversa) - Immobili urbani a destinazione particolare (unità
immobiliari speciali per funzioni pubbliche o di interesse collettivo) -
Planimetrie - Modello 2NB - Modello 2NB. Parte I - Modello 2NB. Parte II -
Quadro generale delle categorie D ed E - Immobili a destinazione speciale
(gruppo D) - Immobili a destinazione particolare (gruppo E) - Determinazione
della rendita catastale - Richiami legislativi e disposizioni ministeriali -
Definizione di opificio - Elementi di consistenza delle unità immobiliari a
destinazione speciale o particolare (unità speciali del nuovo Quadro
Generale delle Categorie) - Aree coperte e scoperte - Fabbricati, costruzioni
di tipo industriale e tettoie - Impianti o installazioni infissi - Saggio
d'interesse - Beneficio fondiario e rendita catastale - Esempio di
complicazione del Mod. 2NB - Classamento di fabbricati destinati all'esercizio
pubblico dei culti e delle altre costruzioni esenti permanentemente
dall'imposta fabbricati - Limiti imposti dal software Docfa per gli immobili a
destinazione speciale di rilevante consistenza - Unità immobiliari da iscrivere
in catasto con categorie fittizie ai soli fini dell'identificazione - Area
urbana (F/1) - Unità collabenti (F/2). Costruzioni idonee ad utilizzazioni
produttive di reddito a causa dell'accentuato livello di degrado - Fabbricati
in corso di costruzione (F/3) - Porzioni di fabbricato in corso di definizione
(F/4) - Lastrici solari (F/5) - Categorie mancanti nel prospetto delle tariffe -
Scale esclusive, collegamenti verticali in genere e dipendenze - Atti ufficiali
che costituivano il catasto dei fabbricati pre-meccanizzato - Schedario delle
partite - Schedario dei possessori - Schedario dei numeri di mappa - Modalità
di esecuzione delle visure catastali - Consultazione degli atti col sistema
informatico - Consultazione per partita - Consultazione per unità immobiliare
urbana - Consultazione per soggetto - Consultazione per indirizzo -
Consultazione rendite catastali nella banca dati catastale nazionale - Partite
speciali del catasto dei fabbricati - Codici delle riserve - Rappresentazione
in mappa di fabbricati ed altre costruzioni
2. CAPO II - PROCEDURA DI ACCATASTAMENTO DI NUOVE COSTRUZIONI
Procedura di accatastamento di fabbricato urbano o di nuova costruzione -
Modalità di presentazione dei documenti ex art. 8 della legge 679/69 -
Cambiamento nello stato dei terreni (Mod. 3/SPC) - Fabbricati risultanti nel
catasto terreni alla partita 1 sin dall'impianto e non ancora censiti nel
catasto fabbricati - Dichiarazione di edicole e chioschi al catasto dei
fabbricati - Tipo mappale (già Mod. 4, ora Mod. 51) - Dichiarazione di
fabbricati di nuova costruzione o di nuova dichiarazione - Tributo speciale
dovuto a norma dell'art. 10 della legge 8 agosto 1996, n. 425, dell'art. 1,
comma 330, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 e dell'art. 7, comma 1, del
decreto legge 31 gennaio 2005, n. 7, e dell'art. 2, comma 67 del decreto legge
3 ottobre 2006, n. 262, convertito in legge in data 23 novembre 2006 -
Elaborato planimetrico per la dimostrazione della suddivisione in subalterni -
Elenco subalterni - Porzioni di fabbricato comuni a più unità immobiliari -
Porzioni di fabbricato censibili comuni a più unità immobiliari - Porzioni di
fabbricato non censibili comuni a più unità immobiliari - Dichiarazione di
particolari unità immobiliari da accatastare - Scheda di accatastamento e di
proposta dei dati di classamento (Mod. D1) - Compilazione di una dichiarazione
di fabbricato urbano o di nuova costruzione (la spiegazione dell'argomento, fa
espresso riferimento all'esempio di documento tecnico per nuova costruzione
riportato a pag. 378) - Accesso all'acquisizione di un nuovo documento -
Acquisizione documento - Scelta del Comune - Caricamento archivi di servizio -
Quadro A. Dichiarazione di fabbricato urbano. Dati generali - Unità afferenti a
fabbricati già accatastati in parte, con intestati - Quadro I. Ditta da
intestare - Quadro I. Persona fisica - Quadro I. Persona giuridica - Quadro I.
Beni comuni censibili - Quadro U. U.I.U. Dati generali, ubicazione e classamento
- Dati generali - Identificativi catastali - Associa beni comuni censibili -
Ubicazione - Dati di classamento proposti - Quadro D. Beni comuni non censibili
e note relative al documento e relazione tecnica - Estremi del titolo
giustificativo dell'intestazione in catasto - Dati del dichiarante - Procedure
telematiche di trasmissione dei documenti catastali finalizzati
all'aggiornamento del catasto - Richiesta di abilitazione all'utilizzo del
servizio telematico - Abilitazione da parte dell'Ufficio all'utilizzo del
servizio telematico - Revoca o sospensione dell'abilitazione - Modalità di predisposizione
del documento di aggiornamento - Conservazione dei documenti originali cartacei
- Pagamento dei tributi tramite l'utilizzo di somme versate su conto corrente
postale - Trasmissione del documento di aggiornamento - Ricezione del documento
di aggiornamento - Trattazione del documento di aggiornamento - Controlli
preliminari di natura formale - Compilazione dei modelli 1NB. Parte I e II -
Unità immobiliari di nuova costruzione o di nuova dichiarazione afferenti ad
enti urbani - Esempio di denuncia di unità afferenti relative a nuova ditta con
intestati - Esempio particolare di dichiarazione di unità immobiliari di nuova
costruzione afferenti un fabbricato già accatastato in parte (con intestati e
relative a ditta in atti)
3. CAPO III - PROCEDURA DI VARIAZIONE DELLE UNITA' IMMOBILIARI ACCATASTATE
Premessa - Compilazione della denuncia di variazione - Denuncia di
variazione. Dati generali - Motivazioni o causali non comprese tra quelle
codificate e causali per le unità afferenti - Codifiche delle causali - Esempio
di denuncia di unità afferenti enti urbani in carico a ditta in atti -
Compatibilità tra le causali - Operazioni ammesse per ciascuna causale -
Tributo speciale dovuto a norma dell'art. 10 della legge 8 agosto 1996, n. 425,
e dell'art. 1, comma 330, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 e dell'art. 7,
comma 1, del D.L. 31 gennaio 2005, n. 7 e dell'articolo 2, comma 67 del D.L. 3
ottobre 2006, n. 262 - Quadro U - U.I.U. Dati generali, ubicazione e classamento
- Ubicazione - Dati di classamento proposti - Associa beni comuni censibili -
Note relative al documento e relazione tecnica - Procedura antecedente al D.M.
701/94 (cenni storici e casi di variazione più ricorrenti) - Frazionamento di
unità immobiliare in vista di un trasferimento di diritti - Frazionamento per
trasferimento di diritti relativo a divisione di aree urbane - Divisione di
unità immobiliari - Esempio di divisione di una unità immobiliare costruita da
più fabbricati combinata con contemporanea variazione della destinazione d'uso -
Variazioni che attengono ad una diversa distribuzione interna dell'unità
immobiliare, conservandone il perimetro - Fusione di due o più unità
immobiliari - Fusione di due o più unità immobiliari con contemporaneo cambio
di destinazione d'uso - Fuzione di due o più unità immobiliari sulle quali
gravano diritti reali non omogenei (di proprietà di ditte diverse) -
Ampliamento o demolizione parziale - Ampliamento di unità immobiliari su
fabbricato limitrofo ovvero per annessione di attinenze scoperte o di pertinenze
coperte - Ampliamento di unità immobiliari su area o fabbricato limitrofo di
proprietà di ditta diversa - Sopraelevazione (ampliamento per) - Variazione per
passaggio da non censito a censibile nel Catasto dei fabbricati e completamento
dell'accatastamento - Requisiti per il riconoscimento della ruralità e modalità
e criteri per l'accatastamento, con la attribuzione della categoria e della
classe, dei fabbricati rurali o porzioni autonome degli stessi che non
presentano più i requisiti di ruralità ovvero delle nuove costruzioni
riconosciute rurali - Variazioni che non comportano la presentazione di nuova
planimetria - Completamento di porzioni di fabbricato già denunciate in corso
di definizione - Ultimazione di fabbricato urbano o di sue porzioni già
dichiarati in corso di costruzione - Demolizione totale - Demolizione e
ricostruzione di un fabbricato identificato con una sola particella edilizia
rispettando il perimetro precedente - Demolizione di fabbricato costituito da
unità immobiliari di proprietà di ditte diverse e sua ricostruzione -
Demolizione e ricostruzione nel rispetto della consistenza planovolumetrica
precedente delle unità immobiliari e del fabbricato - Demolizione e
ricostruzione di fabbricato urbano di proprietà di ditte diverse in assenza
del rispetto della consistenza planovolumetrica dell'edificio già demolito o da
demolire - Variazioni che comportano una diversa identificazione di unità
immobiliari già censite nel Catasto dei fabbricati - Variazioni che comportano
la presentazione di una nuova planimetria avente o meno rilevanza sulla
consistenza catastale - Variazioni afferenti rettifiche per omessa
dichiarazione di pertinenze scoperte verificatasi in sede di pregressa
dichiarazione di unità immobiliare - Rettifiche di errori commessi dalle parti
o dall'ufficio e variazioni per soppressione - Documenti pregressi (preallineamento)
- Dichiarazione numero documenti - Selezione documenti pregressi - Selezione
tipo documento - Accatastamenti - Intestati - Unità immobiliari urbane - Quadro
D. Beni comuni non censibili - Estremi del titolo giustificativo
dell'intestazione in catasto - Variazioni - Codifica delle causali - Compatibilità
tra le causali - Operazioni ammesse per ciascuna causale - Quadro U. U.I.U..
Dati generali, ubicazione e classamento - Note relative al documento e
relazione tecnica - Unità afferenti - Unità afferenti ad enti urbani e relative
a ditte in atti - Note relative al documento - Unità afferenti con intestati -
Quadro D. Beni comuni non censibili e note relative al documento - Volture -
Intestati
4. APPENDICI
Appendice A. Esempi di intestazione delle ditte - Appendice B. Quadri generali
delle categorie - Appendice C. Costruzioni esenti permanentemente dall'imposta
fabbricati - Appendice D. Rappresentazione in mappa delle particelle, delle
altre particolarità topografiche e dei relativi segni e simboli convenzionali -
Appendice E. Circolare n. 2 del 20 gennaio 1984 - Appendice F. Circolare n. 15
del 29 luglio 1985 - Appendice G. Circolare della direzione generale del
catasto e dei ss.tt.ee., note della stessa in risposta a quesiti formulati
dall'ufficio tecnico erariale di Palermo, circolari della direzione centrale
del catasto, dei servizi geotopocartografici e della conservazione dei registri
immobiliari - Circolare n. 24 del 5 marzo 1956 - Circolare n. 72 del 15
settembre 1958 - Circolare n. 54 del 12 giugno 1963 - Circolare n. 85 del 28
settembre 1966 - Lettera circolare del 2 dicembre 2002 - Circolare n. 77 del 14
novembre 1967 - Circolare n. 17 del 17 marzo 1970 - Circolare n. 22 del 7
luglio 1973 - Lettera circolare del 2 dicembre 2002 - Circolare n. 9 del 25
novembre 2005, prot. n. 93798 - Circolare n. 63 del 24 novembre 1970 -
Circolare n. 29 del 21 novembre 1975 - Circolare n. 15 del 3 agosto 1979 - Lettera
circolare del 4 agosto 1982 - Circolare n. 14 del 27 maggio 1985 - Nota del 18
settembre 1985 - Quesito del 2 luglio 1987 - Nota del 27 agosto 1987 - Quesito
del 29 luglio 1988 - Nota dell'1 settembre 1988 - Lettera circolare del 14
ottobre 1989 - Circolare n. 7 del 27 luglio 1992 - Circolare n. 194/T del 13
luglio 1995 - Circolare n. 47/T del 27 febbraio 1996 - Circolare n. 53/T del 27
febbraio 1996 - Appendice H. Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno
2001, n. 380 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in
materia edilizia - Appendice I. Estratto dell'articolo 1, commi 300,
333, 334, 335, 336, 337, 338, 339, 340, 374 e 375, della legge 30 dicembre
2004, n. 311 (finanziaria 2005) - Determinazione dell'Agenzia del territorio
del 16 febbraio 2005 - Circolare n. 10 del 4 agosto 2005 della Direzione
Centrale Cartografia, Catasto e - Pubblicità immobiliare - Circolare n. 1 del 3
gennaio 2006 della Direzione Centrale Cartografia, Catasto e - Pubblicità
immobiliare - Decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4 - Circolare n. 3 dell'11
aprile 2006 dell'Agenzia del territorio - Estratto dell'articolo 2 del Decreto-legge
3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre
2006, n. 286 - Decreto 6 dicembre 2006 dell'Agenzia del territorio - Estratto
dell'articolo 1, commi 194, 195, 196, 197, 198, 199 e 200 della legge 27
dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) - Provvedimento del 9 febbraio
2007 dell'Agenzia del territorio - Lettera circolare del 23 maggio 2007, prot. n.
40789 - Lettera circolare dell'11 luglio 2007 prot. n. 54376 - Estratto del
Decreto del Presidente del Consiglio del 14 giugno 2007 (decentramento delle
funzioni catastali ai Comuni) - Circolare n. 7 del 15 giugno 2007 prot. n.
48015 della Direzione Centrale Cartografia, Catasto e Pubblicità Immobiliare -
Determinazione dell'Agenzia del territorio del 13 agosto 2007 - Circolare n.
14, prot. n. 91294 del 22 novembre 2007 della Direzione Centrale Cartografia,
Catasto e Pubblicità Immobiliare - Appendice L. Indicazioni per l'assegnazione
delle diverse tipologie di unità immobiliari alle categorie catastali,
aggiornate alla più recente normativa
Benito Polizzi
Anno di nascita: 1936.
Geometra. inizia la sua attività di geometra catastale, presso gli Uffici
tecnici erariali di Enna e Pavia. Successivamente, trasferito a Palermo,
riveste il ruolo di capo della IV Sezione (Catasto urbano) e di responsabile
del reparto Docfa. Nel 1984, in seguito ad una circolare con la quale viene
affidata ai professionisti abilitati all'aggiornamento degli archivi catastali
l'immediata inventariazione degli immobili urbani, sente la necessità di un
dialogo fattivo con gli stessi professionisti per avviarli ai compiti che
l'amministrazione conferisce all'utenza catastale. Da allora e fino ad oggi si
susseguono le sue pubblicazioni dedicate al catasto, caratterizzate tutte da un
originale punto di vista focalizzato sulle esigenze pratiche dell'utenza.
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