I libri di Paola Maresca sui Giardini acquistabili su archimagazine:
Giardini, Donne e Architettura
Giardini incantati, boschi sacri e architetture magiche
Giardini, Mode e Architetture insolite
Il giardino e il fantastico
Giardini e Oriente

Elenco dei libri disponibili nella stessa sezione

Titolo: Giardini, Mode e Architetture insolite
Autore: Paola Maresca
Editore: Angelo Pontecorboli
Formato: 20x20 cm
Pagine: 216
Illustrazioni: 486 illustrazioni
Codice ISBN: 88-88461-41-8
Prezzo (di copertina): 19,80 Euro

Clicca per procedere all'acquisto

L’universo giardino come luogo speciale di invenzioni all’insegna del puro divertissement, dove si celebra la joie de vivre. Il giardino si appropria dello spazio pubblico e privato della vita dove la vegetazione e l’architettura si alternano in un ruolo non solo decorativo.
I giardini si trasformavano in luoghi magici e onirici.
Questo volume propone numerosi percorsi storici per comprendere anche il rapporto fra architettura, giardino e moda.

Presentazione
Se il giardino, spazio narrativo per eccellenza, rispecchia nelle sue forme le mode e le ideologie dei tempi, come grandioso palcoscenico è anche luogo di sogno e d’illusione, sfondo privilegiato a frammenti di vita quotidiana che, come in un vibrante affresco, si svolgono in continuum iter narrativo.
Queste pagine vogliono indicare per tracce leggere alcuni aspetti di quel gusto per il divertissement e il frivolo che, assieme al diffondersi delle nuove mode del collezionismo e delle esplorazioni interdisciplinari, nate in seno alle nuove scoperte scientifiche, si affacciavano in mutevole dialogo alle soglie del XVII secolo trovando terreno privilegiato nell’universo giardino. Proprio all’inizio del nuovo secolo, infatti, l’arte del giardinaggio comincia ad assurgere sempre più d’importanza, divenendo cardine fondativo e nobile occupazione d’uomini colti che associano all’amore per la natura, la magia dell’intelligenza. Il diffondersi prepotente della nuova moda del far giardinaggio è attestata fin dagli inizi del XVII secolo dallo straordinario svilupparsi della trattatista botanica che va di pari passo ad un’ampia produzione letteraria, passione che dilagherà anche tra sovrani e nobili e che sarà il leit motiv della realizzazione di numerosi parchi e giardini, dove l’arte e la natura daranno corpo ad un universo fantastico.
Ed è proprio all’inizio del Seicento che il gusto del meravigliare e di stupire proprio del fasto barocco si appropria dello spazio di parchi e giardini plasmandoli con artificiosità ed allegra stravaganza. Il giardino spazio autre diventa allora palcoscenico di geniali metteur en scene dove, nel segno della leggerezza galante, strabilianti invenzioni trasformano i grandi parchi barocchi in luoghi incantati per sontuose feste o in arditi congegni teatrali. Banchetti e conviti sono allestiti con sofisticate scenografie nel segno della provocazione sul palcoscenico dei grandiosi giardini. Primo fra tutti il parco di Versailles, stupenda macchina teatrale, dove si svolge la vita di corte a cominciare dalle passeggiate nel parco del re sole e dei suoi ospiti, fino alle sontuose feste, che trasformano il parco in luogo di meravigliosi incanti. Intrighi galanti all’insegna della trasgressione si dipanano sullo sfondo delle grandi scenografie vegetali, immortalati con grande eleganza nelle tele di Watteau e di Fragonard, che ritraggono con perfetto stile l’ambigua atmosfera rococò delle fêtes galantes, dove il gioco diventa arte sottile.
Sulle acque di canali o laghetti nei grandi parchi europei scivoleranno piroghe e barche dalle incredibili forme; dondoli ed altalene, destinati a distrarre i nobili signori annoiati, invaderanno lo spazio di parchi e giardini, mentre maliziosi giochi d’acqua, al fine più di stupire che di divertire, sorprenderanno coloro che si perdono nei meandri sinuosi dei labirinti o coloro che si avventurano nell’intrigante oscurità delle grotte dove si muovono curiosi automi.
Nell’intreccio tra il gusto per la meraviglia e la moda del collezionismo scientifico animali rari ed esotici faranno mostra di sé racchiusi in eleganti costruzioni, una sorta di zoo ante litteram, davanti allo sguardo affascinato dei visitatori. Piante rare e preziose dagli aromi delicati come gli agrumi si affolleranno sullo scenario dei parchi e giardini, conservate in serre dalle ricercate forme decorative, una sorta di wunderkammer di fiori gentili e delicati, ma anche preziosi giardini d’inverno, sontuosi ambienti dove all’ombra della lussureggiante vegetazione si svolge la vita mondana.
Incastonate nel grandioso palcoscenico del giardino si affacceranno come scrigni preziosi, eleganti costruzioni, plasmate dal gusto del tempo per l’esotico e l’eclettico che si esprime nei profili orientaleggianti ed eccentrici in un intreccio semantico dove il bizzarro gioca la carta del padrone. E se l’architettura inneggia al canone della metamorfosi la vegetazione si reinventa in forme architettoniche nella creazione delle grandi scenografie vegetali.
Ma il giardino oltre luogo di feste, giochi e schermaglie amorose si riveste di suggestioni colte nel Giardino d’Arcadia, celebrazione di una natura tra il pastorale e il pittoresco e ispiratrice di composizioni poetiche e teatrali. Le istanze romantiche dell’Otto-cento avvolgeranno poi di auree malinconiche il giardino, dove la folta vegetazione verrà ad interrompere le infinite distese scenografiche barocche. In una ricerca del sublime che scivola in territori di pura poesia, i giardini allora si rivestiranno di una romantica allure, destinata ad ispirare poeti e scrittori, che li immortaleranno come scenario fantastico nelle loro opere.


Sommario
Presentazione - 3
1. Il Principe giardiniere - 5
2. Giardini incantati - 17
3. Le feste nel giardino - 27
4. Il giardino e il teatro - 45
5. Giochi e passatempi - 55
6. Eros nel giardino - 69
7. L’arcadia in giardino - 79
8. I templi di delizia - 83
9. Il gioco dei labirinti - 97
10. Il giardino della curiosità: voliere e serragli - 107
11. La passione del collezionismo botanico: agrumi e fiori - 117
12. Giardini dell’inganno e dell’effimero - 127
13. Serre e giardini d’inverno - 139
14. Arredi e decorazioni - 155
15. Gli strumenti del mestiere e l’arte del giardiniere - 169
16. Il giardino dei sensi: suoni, profumi, colori - 183
17. La scenografia delle acque - 187
18. L’intrigo delle grotte - 203
19. Bizzarrie e altre folies - 213
20. Il giardino degli antiquari - 227
21. Il giardino dei principi della Chiesa - 235
22. La natura modificata - 243
23. Luci e ombre nel giardino - 257
24. Luoghi di avvistamento - 263
25. Sotto il segno della melanconia - 275
26. La passione per l’Egitto - 285
27. Oltre il giardino - 293
Bibliografia essenziale - 298


www.archimagazine.com       -       È vietata la riproduzione anche parziale

Torna su