Restauro

Titolo: Il San Giovanni di Girolamo Genga: codici e strumenti per la conservazione
Autori: Paolo Clini, Riccardo Gulli
Editore: Alinea Editrice s.r.l.
Illustrazioni: immagini a colori e in bianco e nero
Pagine: 176
Formato: 17x24 cm
Anno: luglio 2008
Codice ISBN: 978-88-6055-290-7
Prezzo di copertina: 24,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 15%): 20,40 Euro

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Il volume raccoglie parte degli esiti di una ricerca svolta sul tema degli strumenti teorici e delle metodologie di intervento applicate al caso del restauro della chiesa di San Giovanni Battista a Pesaro, opera eccelsa di Girolamo Genga. Lo studio si è avvalso di contributi specialistici offerti da differenti ambiti disciplinari che hanno prodotto un quadro articolato delle istanze teoriche e delle molteplici problematiche che attengono agli interventi sui beni monumentali: dalle indagini documentarie, alle metodiche di rilievo e restituzione fotogrammetrica, a quelle diagnostiche sui materiali e sugli elementi di fabbrica, alla caratterizzazione tipologico-costruttiva della fabbrica, fino all'individuazione di criteri e soluzioni di intervento con specifico riferimento alle tecniche di prevenzione sismica. La mediazione posta fra teoria e prassi, fra i codici che informano gli indirizzi teorici e gli strumenti che ne decretano la fattibilità tecnica ed operativa, rappresenta infatti il filo conduttore e al contempo l'obiettivo che ha guidato il percorso di ricerca, seguito dagli autori del presente lavoro. Essendo poi successo il duca Guidubaldo fece principiare dal detto Genga la chiesa di San Giovanni Battista in Pesaro che, essendo stata condotta secondo quel modello, da Bartolomeo suo figliolo, è di bellissima architettura in tutte le parti, per avere assai imitato l'antico e fattala in modo ch'ell'è il più bel tempio che sia in quelle parti, sì come l'opera stessa apertamente dimostra, potendo stare al pari di quelle di Roma più lodate. Giorgio Vasari, Le Vite, 1568


CONTENUTO
Premessa;
Introduzione;
Il restauro di un'incompiuta. Codici e strumenti

CAPITOLO 1 - IL QUADRO STORICO E LA CULTURA MANIERISTA
- 1.1 Il Ducato di Urbino nell'età dei Della Rovere
- 1.2 La cultura manierista e la figura di Girolamo Genga;

CAPITOLO 2 - SAN GIOVANNI, DALLA STORIA AL PROGETTO
-2.1 Modelli e fonti nell'architettura e trattatistica del cinquecento
- 2.2 Vicende storiche e costruttive del San Giovanni
- 2.3 Modulo e progetto nella composizione della facciata;

CAPITOLO 3 - ANALISI, DISEGNI E RILIEVI PER LA CONSERVAZIONE E IL RESTAURO
- 3.1 Il rilievo, tecniche di presa e acquisizione
- 3.2 Criteri e modalità di indagine diagnostica sui materiali
- 3.3 La restituzione e lo studio della facciata
- 3.4 Ipotesi ricostruttiva della facciata;

CAPITOLO 4 - REGOLE E STRUMENTI DI INTERVENTO
- 4.1 La regola della costruzione muraria storica
- 4.2 Caratterizzazione tipologica e costruttiva
- 4.3 Valutazione dello stato conservativo
- 4.4 Analisi del quadro fessurativo murario e tipologie di intervento
- 4.5 Pratiche di miglioramento sismico;

Appendice
Le geometrie sommerse: metodi di dimensionamento statico e dinamico per l'architettura;
Bibliografia;
Fonti delle illustrazioni


Paolo Clini è Ricercatore di Disegno e Docente di Rilievo e Storia dell'Architettura al Dardus (Dipartimento di Architettura, Rilievo, disegno, Urbanistica e Storia) dell'Università Politecnica delle Marche di Ancona dove svolge ricerca sul trattamento digitale di modelli architettonici complessi costruiti al CAD utilizzati come fonti di analisi e restituzione storica o derivanti da processi di rilevamento automatico di architetture storiche. Sul tema è autore di numerose pubblicazioni e partecipazioni a convegni nazionali e internazionali. La sua tesi di laurea sulla Sagrada Familia di Barcellona alla fine degli anni ottanta, rappresenta in assoluto uno dei primi esempi di trattamento digitale avanzato di modelli architettonici complessi derivanti da processi di rilievo fotogrammetrico non convenzionale.

Riccardo Gulli  insegna Architettura Tecnica presso la Facoltà di Ingegneria di Bologna. I primari indirizzi di interesse riguardano i settori delle tecniche costruttive storiche, del recupero edilizio e della progettazione architettonica. L'attività scientifica conta circa cinquanta pubblicazioni a carattere nazionale ed internazionale, tra cui si segnalano le seguenti monografie: Bóvedas tabicadas. Architettura e Costruzione, 1995; Mètis e Téchne. Gli strumenti del progetto per la manutenzione e il recupero dell'edilizia storica, 2000; La costruzione coesiva. L'opera dei Guastavino nell'America di fine Ottocento, 2006.