Titolo: Verso una storia del restauro: dall'Età Classica al primo Ottocento
A cura di: Stella Casiello
Editore: Alinea Editrice s.r.l.
Illustrazioni: immagini a colori e in bianco e nero
Pagine: 368
Formato: 19,5 x 27 cm
Anno: giugno 2008
Codice ISBN: 978-88-6055-276-1
Prezzo di copertina: 38,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 15%): 32,30 Euro
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L'obiettivo che inizialmente si voleva raggiungere con questo volume era quello
di fornire agli studenti dei corsi di laurea in Architettura e in Ingegneria edile-architettura uno strumento didattico relativo alla storia del restauro prima delle codificazioni ottocentesche. Uno strumento che fosse, al contempo, agevole nella lettura e rigoroso sul piano filologico e critico, corredato da un buon apparato di immagini, idoneo alla comprensione delle articolate vicende che hanno segnato, nei
secoli, le diverse fabbriche descritte nel testo, assunte come esempi
emblematici dell'evoluzione del complesso rapporto tra l'uomo e il proprio
passato.
L'approfondimento dei singoli saggi e l'originalità di alcuni contributi ci
induce tuttavia a considerare il libro degno di interesse anche oltre la
semplice finalità didattica.
A partire dall'antichità classica, gli autori dei diversi saggi si sono
proposti di individuare, nelle diverse epoche, l'atteggiamento degli artisti e
degli architetti nei confronti delle preesistenze, cogliendo quelle che possono
considerarsi talvolta anticipazioni dell'approccio metodologico attuale della
disciplina, nei suoi risvolti teorici ed applicativi.
Nel suo complesso, dunque, il volume si propone quale originale lettura
interpretativa della prassi del restauro architettonico nell'arco temporale
compreso tra l'età classica e gli inizi del XIX secolo.
Il presente volume, a cura di Stella Casiello, inaugura la nuova collana “Testi
e ricerche di storia del restauro” della casa editrice Alinea di Firenze.
L'iniziativa, promossa dalla stessa curatrice e da Giuseppe Cruciani Fabozzi,
intende venire incontro all'esigenza, sempre più diffusa, di riprendere in
esame, nelle sue enunciazioni di principio e nei suoi corollari di “metodo”,
l'impalcato concettuale sotteso alle vicende della disciplina negli ultimi due
secoli, con l'intento di fare chiarezza su una materia oramai soggetta a una
crescente deriva semantica, alimentata dai continui tentativi di “aggiornarne”
le finalità e i criteri operativi.
Assieme alla pubblicazione di saggi monografici e contributi collettanei
provenienti da progetti di ricerca attivati presso varie sedi universitarie, la
collana si propone di offrire agli studiosi ed agli allievi dei corsi di
“Teorie e storia del restauro” una raccolta ragionata di testi difficilmente
reperibili, per lo più apparsi in riviste specializzate, di alcuni fra gli
Autori che possiamo a ragione considerare fra i protagonisti della Scuola
Italiana del Restauro.
CONTENUTO
- Introduzione, Stella Casiello;
- Interventi sulle fabbriche antiche dall'età classica alla tarda età
imperiale, Emanuele Romeo;
- Reimpiego, riuso, memoria dell'antico nel medioevo, Renata Picone;
- L'antico e le preesistenze tra Umanesimo e Rinascimento. Teorie, personalità
ed interventi su architetture e città, Andrea Pane;
- Architettura nelle preesistenze tra Controriforma e Barocco. “Istruzioni”,
progetti e cantieri nei contesti di Napoli e Roma, Valentina Russo;
- Dal riuso alla conoscenza dell'antico: archeologia e restauro nel XVIII
secolo, Francesco Delizia;
- Aspetti della cultura del restauro nel secondo Settecento nell'opera di Luigi
Vanvitelli, Gianluigi de Martino;
- Conservazione e restauro nei primi decenni dell'Ottocento a Roma, Stella Casiello;
- Trasformazioni dell'architettura e della città durante il decennio francese a
Napoli, Stella Casiello;
- Trasformazioni e restauri di un'architettura stratificata. Il caso della
cattedrale di Napoli, Emanuela Vassallo Zirpoli
Stella Casiello è professore ordinario di Restauro all'Università di
Napoli Federico II, dove insegna Teorie e storia del restauro e Laboratorio di
Restauro presso la Facoltà di Architettura e Restauro architettonico presso la
Facoltà di Ingegneria. Coordina il dottorato di ricerca in Conservazione dei
beni architettonici ed è direttore della Scuola di Specializzazione in Beni
architettonici e del paesaggio della medesima Università. È autrice di numerosi
volumi sul restauro architettonico, tra i quali La cultura del restauro. Teorie
e fondatori (1996, 20053), Falsi restauri (1999), Le cupole in Campania (2005),
San Giovanni a Mare. Storia e restauri (2005).
Francesco Delizia è docente a contratto di Restauro urbano presso la
Facoltà di Architettura dell'Università di Catania.
Gianluigi de Martino è ricercatore di Restauro presso la Facoltà di Architettura
dell'Università di Napoli Federico II.
Andrea Pane è docente a contratto di Teorie e storia del restauro presso
la Facoltà di Architettura dell'Università di Napoli Federico II.
Renata Picone è professore associato di Restauro presso la Facoltà di Architettura
dell'Università di Napoli Federico II.
Emanuele Romeo è professore associato di Restauro presso la II Facoltà
di Architettura del Politecnico di Torino.
Valentina Russo è ricercatore di Restauro presso la Facoltà di
Architettura dell'Università di Napoli Federico II.
Emanuela Vassallo Zirpoli è dottore di ricerca in Conservazione dei beni
architettonici.
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