Titolo: Caravaggio. L'ultimo tempo 1606 - 1610
Autore: AA. VV.
Editore: Electa Napoli - Distribuzione Bardi Editore
Formato: 25x28
Illustrazioni: 50 fotografie a colori
Pagine: 192
Legatura: brossura
Confezione: brossura con alette
Anno: 2006
Prezzo (di copertina): 35,00 Euro
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Oltre venti capolavori dell'ultimo periodo di Caravaggio. Una mostra senza
precedenti, frutto della collaborazione tra il Museo di Capodimonte e la National
Gallery di Londra
Determinato a trasporre sulla tela solo 'quel che si vede', Michelangelo Merisi
da Caravaggio dà forma compiuta ad una autentica rivoluzione di prospettiva nel
campo delle arti. Sperimentando il principio 'scientifico' dell'osservazione
diretta della natura, introduce in pittura concetti sorprendentemente moderni,
che avranno una vastissima risonanza e influenza già fra i suoi contemporanei.

Gli anni dal 1606 al 1610, epilogo di una esistenza inquieta e intensissima,
concentrano esperienze ed opere capitali, la magia, il presagio della fine che
incombe. Costretto a fuggire da Roma a Napoli, accusato dell'omicidio di un
compagno di gioco, vede svanire, d'un tratto, l'intreccio di protezione e
committenza benevoli guadagnati dalle famiglie romane più potenti.
Ma a Napoli, a Malta, Siracusa, Messina, Palermo, di nuovo a Napoli, Caravaggio
trova nuova linfa, stimoli vitali alla sua ispirazione: l'umanità della
miseria, lo sfarzo, la ricchezza di nuovi mecenati, il ventaglio intero della
gioia di vivere, dell'abiezione, della pietà, della misericordia che lo attraggono
irresistibilmente dalle prime prove ed ispirano ora la consapevolezza del suo
'ultimo tempo'.
Ventitré capolavori (e dieci copie antiche di dipinti dispersi), la prima
rassegna internazionale compiuta sul tema per una esposizione ed una ricerca
critica senza precedenti sull'artista che ha indagato come pochi le passioni,
il destino, la condizione misteriosa dell'uomo.

Giuliano Urbani
Ministro per i Beni e le Attività Culturali
A circa vent'anni dalla grande rassegna dedicata a Caravaggio e Usuo tempo,
proprio a Napoli, nelle sa e del Museo di Capodimonte che la ospitò all'epoca,
un'iniziativa espositiva senza precedenti passa oggi in rassegna la produzione
degli ultimi anni del grande maestro lombardo, un momento cruciale della vicenda
artistica e umana di Caravaggio.
Un'occasione, dunque, di grande respiro internazionale, destinata, dopo Napoli,
alle saie della National Gallery di Londra, legata al Museo di Capodimonte da
un rapporto antico di reciproca e feconda collaborazione. Capita di rado, in
tanto fiorire di esposizioni spettacolari, l'occasione di un colpo d'occhio
così intenso, un insieme di capolavori a confronto tra originali, nuove
proposte problematiche e copie antiche di opere perdute, riunite per
ricostruire la trama straordinaria dell'apice della vita senza risparmio di un
genio, la svolta epocale di una stagione fondamentale per la storia dell'arte e
del pensiero.
Accanto al Ministero per i Beni e le Attività Culturali e alla Regione
Campania, un sano concorso di istituzioni pubbliche e private prestigiose ha
infatti reso possibile, insieme alla realizzazione stessa della mostra,
interventi conservativi e di restauro attesi da anni, coniugando in maniera
proficua divulgazione e tutela.
La rigorosa selezione dei dipinti esposti viene presentata, con sapienza,
all'interno stesso del normale percorso espositivo del grande Museo napoletano
di Capodimonte.
Un modo intelligente di richiamare l'attenzione del grande pubblico, pronto ad
affollare con entusiasmo le mostre temporanee, ma troppo spesso poco
affezionato alle collezioni permanenti dei nostri grandi musei, la vera
ricchezza, le radici profonde dell'identità stessa del nostro Paese.
E siamo particolarmente fieri che sia proprio Napoli, antica capitale europea per
eccellenza e culla della civiltà millenaria del Mediterraneo, a sottolineare,
anche per questa via, l'importanza delle nostre raccolte, come perno essenziale
di una concezione nuova e moderna della tutela e della valorizzazione del
nostro immenso patrimonio di civiltà e di arte.
SOMMARIO
Presentazioni
8 - Giuliano Urbani
9 - Antonio Bossolino
10 - Charles Saumarez Smith
11 - Prefazione Nicola Spinosa
16 - Caravaggio, l'ultimo tempo (1606-1610), Ferdinando Bologna
48 - Aggiunte e qualche ipotesi per i soggiorni napoletani di Caravaggio,
Antonio Ernesto Denunzio
61 - Caravaggio in bianco e nero: arte, cavalierato e Ordine di Malta
(1607-1608), Keith Sciberras e David M. Stone
80 - Dal Seppellìmento di Santa Lucia a Le Storie della Passione: note sul
soggiorno del Caravaggio a Siracusa e a Messina, Gioacchino Barbera e Donatella
Spagnolo
88 - Caravaggio a Palermo, Vincenzo Abbate
97 - Autografi
150 - Nuove proposte
163 - Copie antiche
171 - Regesto, a cura di Denise Maria Pagano e Martella Utili
183 - Regesto delle fonti documentarie e bibliografiche, cura di Antonio
Ernesto Denunzio
186 - Bibliografìa a cura di Omelia Agrillo
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