Titolo: La magia e la svastica. Occultismo, New Age e nazionalsocialismo
Autore: René Freund
Editore: Lindau
Collana: I Leoni
Pagine: 192
Formato: 14x21 cm
Illustrazioni:: 36 in bianco e nero
Anno: 2006
ISBN: 88-7180-592-5
Prezzo (di copertina): 18,00 Euro
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Sono ormai molti a ritenere che nel nazismo esistesse una componente esoterica,
cioè interessata a un «sapere segreto» riservato soltanto a pochi «iniziati».
Alla formulazione di questa ipotesi hanno del resto contribuito in maniera
decisiva alcuni gerarchi di primo piano: l'ideologo del partito, Alfred Rosenberg,
nutriva una passione per Atlantide e per la mistica medievale; Rudolf Hess,
designato come successore di Hitler, era appassionato di chiaroveggenza e
occultismo; il capo delle SS, Heinrich Himmler, era ossessionato dall'idea di
fondare un Ordine iniziatico e di produrre oro. Lo stesso Hitler viene indicato
talora come un ipnotizzatore demoniaco e come il potente mago nero del Reich
millenario.
In questo libro l'autore esamina le reali influenze delle società occulte sul
nazionalsocialismo, proponendosi di documentare, spiegare e inquadrare in un contesto
storico preciso fatti e avvenimenti. Operazione non facile – nella letteratura
sulla «magia nazista» fatti poco attendibili si trasformano facilmente in
eventi misteriosi che contribuiscono a coltivare ancora oggi il «mito di Hitler»
- ma necessaria, nel tentativo di portare alla luce quel «lato notturno» della
Storia individuato da Horkheimer e Adorno.
René Freund è nato nel 1967 a Vienna. Laureato in filosofia, lavora come
drammaturgo, traduttore e giornalista. è autore di libri sulla storia e le
tradizioni dell'Austria.
INDICE
Introduzione - 5
La magia e la svastica
Poteri che sembravano sepolti - 13
Teosofi, santi e pazzi - 13
Rudolf Steiner, ovvero: società segrete in aperto contrasto - 21
Spiritisti e fratelli di Odino - 24
Gli ariosofi: «Battaglia senza escludere il coltello del castratore» - 28
Karl Kraus: Colui che ci salverà dai «chandala»? - 34
Guido von List e i suoi «Armanen» - 36
Dalla teoria alla pratica: Theodor Fritsch - 38
La Thule-Gesellschaft - 41
Iperborei, antisemiti e massoni turchi - 46
«Il mito del XX secolo» - 50
L'«eminenza bruna»? - 62
Lo scontro fra fuoco e ghiaccio - 68
I «Maghi bruni» - 83
Rituali e simboli - 84
L'Ordine nero - 94
Fedeltà fino alla morte - 99
Dall'ossessione allo sterminio - 108
L'eredità degli avi - 110
La storia si ripete? - 121
«Hitler è vivo!» - 122
Arrivano gli Ufo! - 130
Esoterismo come «esoterrore» - 132
Dal pensiero esoterico alla politica mitologica - 135
«Età dell'oro», Apocalisse e congiura mondiale - 138
Il Kulturkampf come «lotta tra culture» - 144
Dalla redenzione alla soluzione finale - 159
La guerra mondiale come «guerra tra mondi» - 161
La storia si ripete? - 165
Bibliografia - 177
Indice dei nomi - 185
RECENSIONI
Diego Gabutti, «Capital», settembre 2006
«Di nuovo, e di utile, c'è che Freund è uno storico eccellente: il suo
viaggio alla scoperta delle radici esoteriche del nazismo è una finestra di Magritte
spalancata sull'irrazionalità della politica (e delle utopie, che ne alimentano
i propositi).»
Luca Gallesi, «Avvenire», 21 ottobre 2006
«Un solido studio che riesce a sintetizzare brillantemente quale sia stata
la dimensione reale dell'esoterismo nazionalsocialista. […] Il libro di Freund
è uno studio molto serio che, evitando le controproducenti demonizzazioni,
riesce a metterci in guardia sui revival misticheggianti tanto in voga tra i
simpatizzanti "New Age"».
«Il Foglio», 14 ottobre 2006
«Come [Pauwels e Bergier] constata l'esistenza nel nazismo dell'idea di un
"sapere segreto" e antichissimo riservato a pochi
"iniziati" che avrebbero dovuto costituire la casta superiore della
nuova società. […] Come [Giorgio] Galli, poi, considera a sua volta non
liquidabili quei bisogni profodni della psiche che lui sulla scorta di Horkheimer
e Adorno definisce "il lato notturno della storia"».
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