Titolo: Il Sistema protomentale. Psicoanalisi cognitiva. Origini costruzione e funzionamento della mente
Autore: Antonio Imbasciati, Università degli Studi di Brescia
Editore: Led
Collana: Studi e Ricerche
Pagine: 312
Formato: 15,5 x 22 cm
Anno: 2006
Codice ISBN: 88-7916-308-6
Prezzo (di copertina): 24,00 Euro
Clicca per procedere all'acquisto
La psicoanalisi poté avere successo non semplicemente per il suo valore clinico - curare sindromi allora inspiegabili e ritenute incurabili -, e neppure per il suo metodo, giudicato allora assai "strano" e non scientifico, ma per la teoria che Freud elaborò per spiegare le origini e il funzionamento della mente: la teoria energetico-pulsionale. I concetti che Freud vi pose alla base (istinto, pulsioni, energia, scarica, omeostasi, principio economico) ricalcavano i principi scientifici e le scoperte della neurofisiologia e della termodinamica di quel tempo, e diedero alla psicoanalisi una veste scientifica consona all’epoca. Oggi il metodo è stato accettato, mentre l’impianto teorico energetico è criticato e rifiutato, in quanto in contrasto con quanto ci dicono in particolare le neuroscienze. Ciò malgrado la teoria freudiana sembra "resistere": a tuttoggi a volte si identifica la psicoanalisi con la teoria di Freud, talora anche in ambienti scientifici, con non poco danno per una libera integrazione delle varie scienze della mente. Una ragione di tale persistenza può essere individuata nel fatto che gli studiosi di psicoanalisi hanno sviluppato la loro scienza troppo arroccati in una teoria diventata dottrina, e nel mito del Maestro, cosicché gli sviluppi psicoanalitici più originali, che contenevano concezioni diverse, hanno proposto modelli differenti, ma non hanno delineato una chiara teoria alternativa, con un potere esplicativo condiviso analogo a quello che ebbero a suo tempo la Teoria energetico-pulsionale e la Metapsicologia. Questo testo rappresenta il punto di arrivo di oltre vent’anni di studi e di pubblicazioni dell’Autore, guidati dall’intento di confrontare la psicoanalisi con le altre scienze della mente, in particolare con la psicologia sperimentale, gli studi sulla mente neonatale, le scuole cognitivo-comportamentali e in genere le neuroscienze attuali. Il risultato prospettato è una teoria esplicativa dello sviluppo (del costruirsi) della mente e del suo funzionamento, in accordo con la clinica psicoanalitica e al contempo con quanto oggi ci dicono altre e differenti scienze della mente. La teoria che viene esposta, usufruendo sia dei modelli teorici di Bion sia dei contributi delle Scuole cognitiviste, spiega la mente e le sue origini in termini di apprendimenti (a cominciare da quelli fetali) guidati dalla relazionalità, e di progressiva costruzione di memorie funzionali implicite.
Antonio Imbasciati è Professore ordinario di Psicologia Clinica nella Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Brescia, Membro ordinario e didatta della Società Psicoanalitica Italiana (SPI) e dell'International Psychoanalytical Association (IPA). Tra quelle più recenti che più direttamente segnano il percorso che conduce a questo testo, si segnalano: "Quale inconscio?" Psich. Psicoter. Analitica 2001, 20; "Scienze Cognitive e psicoanalisi: una possibile convergenza", Riv. Psicoan. 2001, 47; "The Unconscious as Symbolopoiesis", Psychoan. Rev. 2001, 88; "An Explanatory Theory for Psychoanalysis", Internat. Psychoan. Forum 2002, 11; "Rileggendo un cognitivista: considerazioni di uno psicoanalista", Riv. Psicoanalisi, 2002, 48; "Proposta per una teoria esplicativa in psicoanalisi", Riv. Psicoanalisi, 2004, 50.
SOMMARIO
Presentazione
1. La mente: Affetto, cognizione, coscienza: il mentale come "programma" e traccia mnestica
L'attività percettiva
Istinto o apprendimento?
Struttura esperienziale e biologia
Innato o acquisito? E quando?
2. Una teoria esplicativa per la psicoanalisi: Descrizione, comprensione, spiegazione
L'intento esplicativo in psicoanalisi
L'opera di Bion e il problema delle origini delle funzioni mentali
Apprendere dall'esperienza: la traccia mnestica
Il sistema mente
Le strutture mentali primarie.
3. La mente come sistema informatico: Oggetto, stimolo, afferenza, percezione
Analisi della percezione: engramma e rappresentazione
Significanti primari del mondo rappresentazionale
Apprendimento e autocostruzione del sistema-mente
Apprendimento, rappresentazione e significatività dell'afferenza
Comunicazione e esperienza di apprendimento.
4. L'engramma: afferenze, operazioni mentali, oggetti interni: Mente fetale e apprendimenti perinatali
Tracce afferenziali, engramma, oggetti interni
Percezione, ricordo, immaginazione, allucinazione
Oggetti interni e esperienza corporea
Il "Seno"
Il dolore agli esordi della mente?
5. Livelli di operazioni protomentali: Esorcismo e autotomia
Il "Buono" e il "Cattivo"
Il "Dentro
Buono
Sé" e il "Cattivo
Fuori
non Sé"
Operazioni mentali e verifica della realtà
Il principio del dispiacere: autotomia o sviluppo cognitivo
Soddisfacimento e intelligenza: principio di realtà/principio di conoscenza
Evitamento del dispiacere e conoscenza.
6. Il metabolismo schizoparanoide: Operazioni mentali "sbagliate" e operazioni "esatte"
Meccanismi schizoidi e nascita della percezione
L’"invidia del seno": protoinvidia come l'attacco al pensiero
I circuiti paranoidi
Scissione proiettiva e percezione: il Sé percepiente
7. Gli affetti come operazioni cognitive: Invidia e dipendenza
Seno buono e capacità mnestiche
"Sé cattivo" e vissuti di un pensiero proprio
Scissione e idealizzazione.
8. Corporeità e modalità di pensiero: Engrammi: sensorialità e memoria di funzioni
Esperienza auditiva e esperienza visiva
L'esperienza della prensione
Dentizione e svezzamento
Dal corpo alla "fantasia".
9. Posizione depressiva e apprendimento a conoscere: Gli anticedenti del "senso di colpa" colpa
Protocolpa e "sbaglio"
Elaborazione della colpa e esperienze corporee
Acquisizione del significante attraverso scissione-idealizzazione e negazione maniacale
La riparazione: riparare gli engrammi del pensiero
Catene di significanti e permeabilità intrapsichica: una diversa concezione dell'inconscio.
10. Riparazione e pensiero: Posizione depressiva e conoscenza
I processi di simbolizzazione: valore esplicativo della Teoria del Protomentale
Funzione materna e simbolopoiesi
Insegnare a pensare: il linguaggio delle rèvérie
Dai genitori ai figli.
Bibliografia
|