Titolo: Vita e morte di Yukio Mishima
Autore: Henry Scott Stokes
Editore: Lindau
Collana: Le comete
Pagine: 440
Formato: 14x21 cm
Illustrazioni: 1 in bianco e nero nel testo e 38 in bianco e nero fuori testo
Anno: 2008
ISBN: 978-88-7180-757-7
Prezzo (di copertina): 24,00 Euro
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25 novembre 1970, Quartier generale della base militare di Ichigaya, a Tokyo. Yukio
Mishima - uno dei più importanti scrittori e intellettuali giapponesi del '900
- si uccide facendo seppuku, il tradizionale suicidio per sventramento. Pochi
minuti prima, con l'aiuto di quattro membri del Tatenokai (l'associazione
paramilitare da lui fondata nel 1968), aveva preso in ostaggio il generale a
capo della guarnigione, e aveva incitato inutilmente i soldati dello Jietai (le
Forze armate di autodifesa) alla ribellione contro la progressiva occidentalizzazione
della nazione nipponica, una ribellione che aveva come scopo la restaurazione
dell'autorità imperiale e della potenza militare giapponese.
Henry Scott Stokes, inviato del «Times» a Tokyo e amico intimo di Mishima, fu
l'unico occidentale a poter assistere alle varie fasi del processo che ne
seguì, ed è da questo avvenimento che il giornalista prende spunto per narrarci
la vita di un personaggio straordinario. Romanziere, saggista, autore teatrale,
attore e regista, cultore di arti marziali e di body building, Mishima è stato
un artista affascinante e discusso (anche a causa della sua malcelata
omosessualità), nonché lo scrittore giapponese più conosciuto e tradotto in
Occidente. Scott Stokes lo racconta amalgamando sapientemente le numerose
esperienze vissute con lui (le interviste, le cene e i party, le vacanze a Shimoda,
e, soprattutto, l'addestramento del Tatenokai sulle pendici innevate del monte Fuji),
le testimonianze raccolte direttamente da familiari, colleghi e amici, e la
disamina, lucida e puntuale, delle opere più importanti (dall'autobiografico
Confessioni di una maschera a Il Padiglione d'oro, considerato da molti il suo
capolavoro, dal premonitorio Sole e acciaio alla tetralogia di Il mare della
fertilità, l'ambiziosa opera che chiude il percorso artistico ed esistenziale
dello scrittore). Ne emerge la figura di un uomo brillante, inquieto,
contraddittorio ed estremamente complesso, un artista di levatura tale da
indurre il premio Nobel Yasunari Kawabata, suo amico e mentore, a dichiarare: «Mishima
ha un talento straordinario, e non è solo un talento giapponese, è un talento
su scala mondiale. Uno scrittore del suo calibro nasce soltanto ogni due o tre
secoli».
HENRY SCOTT STOKES ha lavorato come giornalista sia per il Times di Londra che
per il New York Times. Nel 2000 ha pubblicato The Kwangju
Uprising. Eyewitness Press Accounts of Korea's Tiananmen. Vive a Tokyo.
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