Titolo: Introduzione alla Lettera ai Romani
Autore: Walter Schmithals
Editore: Lindau
Collana: I Pellicani
Pagine: 192
Formato: 14x21 cm
Anno: 2008
ISBN: 978-88-7180-755-3
Prezzo (di copertina): 19,00 Euro
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La Lettera ai Romani è lo scritto che, dopo i Vangeli, ha esercitato una più
profonda influenza sulla cultura religiosa occidentale. Al suo centro vi è il grande
tema della libertà del cristiano, presentata come il presupposto di una nuova
idea di religione.
In questo volume Schmithals evidenzia la portata innovatrice dell'epistola
analizzando la funzione che essa doveva assolvere nella Chiesa antica,
soprattutto per quanto riguardava la questione fondamentale dei rapporti tra
cristianesimo e giudaismo.
Paolo indirizza infatti il suo scritto dottrinale ai cristiani di Roma. In esso
egli espone il tema dell'universalità della giustizia per fede, e illustra gli
elementi specifici del suo messaggio: se la fede porta la giustizia di Dio a
tutti i popoli, senza alcuna distinzione, i cristiani di origine pagana non
hanno nessun bisogno di rompere con i loro connazionali, di porsi sotto la
legge ebraica e di raccogliersi nelle sinagoghe.
L'intento di Paolo è di conquistare i pagani timorati di Dio e, dopo aver
posto fine a quella che considera una loro eccessiva disponibilità nei
confronti del giudaismo, di riunirli in una comunità di cristiani di origine
pagana che si richiami al vangelo paolino.
Nell'interpretazione di Walter Schmithals - uno dei rappresentanti più insigni
dell'esegesi tedesca contemporanea - diventa chiaro perché non è esagerato
affermare che senza la Lettera ai Romani la diffusione del cristianesimo nel
mondo antico avrebbe avuto una storia totalmente diversa.
L'AUTORE
Walter Schmithals, teologo, è rettore della Kirchliche Hochschule di
Berlino. Il suo ultimo volume, pubblicato nel 2004, si intitola Paulus, die Evangelien
und das Urchristentum [Paolo, i Vangeli e il cristianesimo primitivo].
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