Titolo: Valentino Bompiani. Un editore italiano tra fascismo e dopoguerra
Autore: Irene Piazzoni
Editore: Led
Collana: Il Filarete. Pubblicazioni della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Milano, 236
Pagine: 440
Formato: 16 x 23,5 cm
Anno: 2007
Codice ISBN: 88-7916-339-2
Prezzo (di copertina): 37,00 Euro
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Uomo di vasti e poliedrici orizzonti culturali, scrittore, commediografo e, soprattutto, grande editore, Valentino Bompiani ha attraversato da protagonista una stagione cruciale della storia italiana del Novecento, tra fascismo e dopoguerra. Anni in cui si diffonde la curiosità per le scoperte tecnologiche e scientifiche, si accendono gli interessi per le questioni internazionali, si traduce molto, si scopre la narrativa americana, si schiudono nuove strade per il romanzo italiano. Bompiani, intercettando i gusti e il desiderio di aggiornamento di un'intera generazione di lettori che si è riconosciuta nei suoi orientamenti e nel suo stile, ha saputo felicemente coniugare sensibilità critica e abilità imprenditoriale, e imporsi presto nell'agone dell'editoria. Questo volume, disegnando i tratti della sua biografia intellettuale e seguendo il filo tracciato dalle sue scelte nel settore letterario come in quello saggistico, ricostruisce l'evoluzione della casa editrice tra anni trenta e anni sessanta
quelli più marcatamente segnati dall'impronta del suo fondatore
, tentando di cogliere, anche nelle loro sfumature e nelle loro contraddizioni, i fermenti e la temperie culturale del suo tempo.
Irene Piazzoni insegna Storia della radio e della televisione nella Facoltà di Lettere e filosofia dell'Università deglil Studi di Milano. Si occupa di storia dello spettacolo, dell'editoria e del giornalismo e ha pubblicato, tra l'altro, Dal "Teatro dei palchettisti" all'Ente autonomo: la Scala. 1897
1920 (1996) e Spettacolo istituzioni e società nell'Italia postunitaria. 1860
1882 (2001).
SOMMARIO
Sigle e abbreviazioni
Introduzione
I. Un nuovo editore nella Milano degli anni trenta:Cultura e editoria a Milano nel primo dopoguerra
L'amante virtuosa
Un editore giovane e agguerrito
L'Almanacco letterario
II. "Io sono nato per informarmi e per informare": I primi libri, i primi successi
Roosevelt e Hitler in italiano
Una collana militante
Per un pubblico più vasto
La divulgazione scientifica
Per una nuova cultura filosofica
Le opere enciclopediche
Da "Essere bella" a "Grazia"
III. Tra letteratura e teatro:"Libri moderni per ragazzi moderni"
Un romanzo collettivo?
Il decollo della "Letteraria"
Il teatro nell'editoria Bompiani degli anni trenta
Il delirio del personaggio
Dalla pubblicazione del Mein Kampf alla ‘bonifica libraria'
La conchiglia all'orecchio
IV. Gli operosi anni della guerra
I nuovi progetti, tra immense difficoltà
L'"arca di Noè della cultura"
Il ritorno ai classici
Il laboratorio di "Pantheon"
"Pantheon teatrale"
Per un nuovo teatro
Dopo il naufragio
V. Il fervore del dopoguerra: "Un'infinità di lavori in corso, nuove imprese e libri bellissimi"
Tra pubblicità e cultura: "Pesci Rossi" e "Martedì"
I ‘Giovedì Bompiani' nella Milano del dopoguerra
"Vinti e vincitori": il contributo della Bompiani alla temperie del dopoguerra
"Tu passerai nella mia vita di editore come un'amante tanto amata, quanto ingannevole"
Il caso della Governante
La saggistica, tra continuità e innovazione
La narrativa, tra conferme e ricerca di nuovi talenti
Bompiani editore di teatro
"Sipario": dagli esordi genovesi alla direzione Bompiani
Bompiani sui palcoscenici del dopoguerra
VI. Verso nuovi orizzonti
Le strategie editoriali negli anni cinquanta
Una rivista militante: "Sipario" tra anni cinquanta e sessanta
Sviluppi e prospettive negli anni sessanta
Indice dei nomi
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