Titolo: Non è cosa. Vita affettiva degli oggetti. Con un percorso visivo di Luca Vitone
Autori: Franco La Cecla, Luca Vitone
Editore: Elèuthera Editrice
Pagine: 128
Illustrato
Anno: 2007
Codice ISBN: 88-88949-036-5
Prezzo (di copertina): 10,00 Euro
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Prezzo cofanetto: 30,00 Euro
Prezzi singoli:
Mente locale: 10,00 Euro
Non è cosa: 10,00 Euro
Saperci fare: 8,00 Euro
La Lapa: 7,00 Euro
Questo libro tratta di come, nonostante la nostra insensibilità, il mondo ci
parli attraverso doni, giochi, eredità, elemosina, pegni, o anche bottiglie e portaceneri.
Se oggi siamo poveri spiritualmente lo dobbiamo all'oblio in cui abbiamo
relegato le cose, all'oblio della loro influenza su di noi e sui rapporti tra
gli esseri umani. Un'antropologia del presente deve partire da queste piccole
quotidiane scoperte di compagnia. Allora, non è cosa va letto nel senso
meridionale della frase, come "non è il caso", ma anche nel senso più
universale che "ogni cosa non è solo cosa". Al testo di La Cecla
s'accompagna/contrappunta/intreccia un complementare discorso di immagini, con
cui Vitone ci "parla" di oggetti familiari in ambienti familiari
dove, per l'appunto, non siamo mai soli grazie anche alle cose.
INDICE
non siamo mai soli (Luca Vitone) - 7
Oggetti domestici in ambienti domestici - 9
Indice delle immagini - 14
Non è cosa (Franco La Cecla) - 15
La forza delle cose - 17
I. Oggetti: come renderli presenti - 25
II. Oggetti anima, oggetti feticcio - 35
III. Quel che resta del gioco - 63
IV. Dono, danno, pegno - 75
V. Lasciare, dare, trasmettere - 88
VI. I resti del mondo - 96
VII. Elemosina - 101
Riferimenti bibliografici - 122
Franco La Cecla (Palermo, 1950), antropologo e urbanista, attualmente
insegna Antropologia culturale all'Università di Venezia, dopo aver insegnato a
Berkeley, Parigi, Palermo e Bologna. I suoi libri più recenti sono Modi
bruschi, antropologia del maschio (Bruno Mondadori, 2002), Lasciami, ignoranza
dei congedi (Ponte alle Grazie, 2003), Good Morning Karaoke, Hong Kong, Hanoi,
Macao (Tea, 2004) e con Piero Zanini Lo stretto indispensabile, storie e
geografie di un tratto di mare limitato (Bruno Mondadori, 2004). Per Elèuthera ha
pubblicato Mente locale, Non è cosa, Saperci fare, La Lapa, ora raccolti in
cofanetto.
Luca Vitone, nato a Genova nel 1964, vive a Milano e dal 1987 espone in
istituzioni pubbliche e private in Italia e all'estero. Tra i cataloghi relativi
al suo lavoro d'artista segnaliamo: Come spiegare a mia madre che ciò che
faccio serve a qualcosa? (Zerynthia-Charta, 1998), Stundàiu (Palazzo delle Esposizioni-Castelvecchi,
2000), sound paths (Dena Foundation-Onestar Press, 2002), Incursioni (Edizioni
Zero, 2005), Ovunque a casa propria (Folio Verlag, 2006), percorsi privati (Onestar
Press, 2007).
Recensione di Pietrangelo Buttafuoco su
Panorama
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