Titolo: Design nautico
Autore: Guido L. Spadolini
Editore: Alinea Editrice s.r.l.
Collana: Design è...
Pagine: 143
Formato: 22 x 24 cm
Illustrazioni: a colori e in bianco e nero
Anno: 2004
Prezzo di copertina: 20,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 15%): 17,00 Euro
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Guido Spadolini ha sempre coltivato una profonda passione per il progetto nautico. La scuola fiorentina di Design, presso la quale l'autore si è formato, alla quale sono approdati i migliori progettisti dello Yacht Design, conserva una concezione ideologica autoctona verso la quale si èsempre rivolto l'ingegno di Guido Spadolini. La ideologia è sempre la stessa, quella che era nata nella Firenze antica, dall'accademia del cimento, la filosofia della sperimentazione: "provando e riprovando", la scuola della ricerca applicata al progetto. Così il progetto diventa, nelle regate del Mediterraneo, terreno di allenamento e di verifica progettuale per architetti del calibro di Andrea Vallicelli. Esperienze, ricerche, progetti ed attività sportiva che l'autore intende mettere a disposizione delle nuove generazioni di progettisti e di designers che si stanno affacciando al mondo delle discipline nautico navali. Il disegno industriale e Italian Style. nel campo dello yacht design si basano sulla innovazione formale e tecnologica e Guido Spadolini ha sempre affrontato questo settore della progettazione, partendo da questi presupposti per ottenere nuove prestazioni e nuovi obiettivi tecnologici ed estetico formali. Sperimentare significa verificare, dal progetto al risultato finale, la morfologia dei componenti, ovvero dello scafo, delle vele, fiocchi e spinnaker, di tutti i tipi di arredi e di attrezzature, delle motorizzazioni, delle linee, delle forme, dei materiali, dei colori ecc. Il concetto di progettazione sperimentale, che si sviluppa dal "gommoni" che, nel corso degli anni hanno avuto una continua e rapida evoluzione. Egli credeva nel design come cultura degli oggetti. Così elaborava e "preparava" oggetti di uso corrente, per farli diventare oggetti "cult" o oggetti "fashion". Ma la differenza sostanziale fra l'approccio alla elaborazione" dell'oggetto, ed in particolare al mezzo di trasporto con riferimento specifico al mezzo nautico, della cultura del restyling all'americana, e l'elaborazione del designer, stava proprio nel tipo di cultura, di gusto e di suggestione cromatica che infondeva nelle sue elaborazioni. Nel giovane architetto Spadolini, emergevano i tratti di una tendenza orientata verso la cultura tecnologica più avanzata ed un amore alla progettazione "innovativa" che si delineava come una netta predilezione verso lo sviluppo e l'applicazione dei materiali leggeri, ma comunque capaci di sopportare forti tensioni. L'esperienza internazionale ha poi contribuito a radicare queste volontà e queste impostazioni iniziali in una matura coscienza professionale. Durante il corso degli anni Guido ha lavorato per importanti industrie di costruzioni edilizie e navali ed ha collaborato con gli studi dei migliori progettisti e designer, dal Giappone agli Stati Uniti, passando attraverso le più avanzate esperienze europee. L'esperienza maturata in relazione alle scuole nautiche di Southampton in Inghilterra, di Nantes e della Rochelle in Francia, nonché i rapporti con i progettisti americani, avevano convinto Guido Spadolini ad affrontare direttamente il progetto di una barca a vela d'altura estremamente leggera, in grado di avere prestazioni eccezionali. La collaborazione con valentissimi progettisti nautici ha portato a realizzare ed a varare il "Koala hight tec", una barca veramente innovativa in grado di raggiungere facilmente i 20 nodi con la sola forza del vento. La tendenza verso una barca a vela d'altura a tecnologia avanzata, si è manifestata attraverso questa importante realizzazione. Ma la tradizione di famiglia e la vocazione, rivolta al progetto, inteso come terreno di sperimentazione, nonché all'Università come alveo formativo e di ricerca applicata, hanno portato Guido Spadolini ad impegnarsi nei Corsi di Studio in Disegno Industriale della Facoltà di Architettura di Firenze.
SOMMARIO
Presentazione di Vincenzo Legnante
Introduzione di Massimo Ruffilli
Guido L. Spadolini: Nautica e Design: una tradizione di famiglia
Sperimentare e verificare
Metodologia e insegnamento
Schede concept: la Didattica
Testimonianze: Alessandro Ubertazzi
Delfo Del Bino
Tommaso Spadolini
Massimo Paperini
Davide Innocenti
Andrea Martelli
Fabrizio De Santis
Rassegna stampa: Gommone Corsair 530 CVR da Ottagono, 1985 di Maria Cristina Tonelli Michail
È targata Firenze la barca del duemila da Il giornale della Toscana, 1999 di Massimo Castelli
L'evoluzione della specie da Vela, Maggio 1999
In alto mare da L'Espresso, Maggio 2000 di Mario Scialoja
Una barca di idee da Fare Vela, Giugno 2003 di Vanni Galgani
Una barca di idee da Fare Vela, Giugno 2003 di Guido Spadolini
Koalino per sempre da Il Giornale della Vela, Maggio 1989 di Luca Bontempelli
Due barche per il futuro da Vela e Motore, Novembre 2002
Ringraziamenti
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