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Titolo: Il trasporto marittimo ad alta velocità
Autore: Benedetto Inzerillo
Editore: Alinea Editrice s.r.l.
Pagine: 132
Formato: 24 x 22 cm
Illustrazioni: in bianco e nero e a colori
Anno: 2007
Codice ISBN: 88-6055-097-1
Prezzo di copertina: 18,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 15%): 15,30 Euro

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Il trasporto marittimo ad alta velocità, di Benedetto Inzerillo riassume e descrive la recente storia delle imbarcazioni costruite per questo specifico settore. L'autore, mettendo in evidenza le loro caratteristiche, sia dal punto di vista strutturale che dei materiali, prende da ciò spunto per organizzare una cronologia del loro sviluppo tecnologico, ma anche per esemplificarne le note classificatorie più salienti. Grazie alla propria trentennale esperienza maturata e dedicata allo studio ed al lavoro nella cantieristica, egli ben delinea i percorsi storici e le ipotesi di sviluppo di questo delicato e specifico settore dell'economia meridionale, la cui realtà e potenzialità sono di sovente trascurate. Per questo lo studio di Benedetto Inzerillo ben si colloca all'interno della necessità di riprendere le fila di questa tradizione e di recuperare un gap che occorre superare al più presto, soprattutto all'interno delle università, che hanno il compito di preparare il capitale umano necessario ad una ripresa del settore. Proprio perché la nuova e pressante richiesta di manufatti nel campo della nautica da diporto può trovare nel Mediterraneo una soddisfazione legata alle particolarità della navigazione e ad un mercato in grande espansione, che comprenderà a breve quasi un miliardo di potenziali consumatori.
Le competenze da sviluppare in questo settore richiedono un potenziamento di tutte quelle discipline, che a partire dal design, completino ed adeguino la formazione dei progettisti, rendendoli esperti di materiali e processi innovativi, ma anche capaci di modulare e comprendere l'evolversi del gusto in questo settore. Lo studio di Inzerillo vuole dunque colmare questo vuoto, delineando gli ambiti di un possibile futuro contributo apportato dal sud a questo settore, che potrebbe diventare chiave nello scarso panorama produttivo del Mezzogiorno.


Benedetto Inzerillo, architetto, tra il 1984 e il 1987 frequenta il corso di "Architettura imbarcazioni da diporto" tenuto dal Prof. Arch. Andrea Vallicelli presso la Facoltà di Architettura di Palermo. E' Iscritto all'AS.PRO.NA.DI Associazione Progettisti Nautica da Diporto. Tra il 1997 e il 1998 ha collaborato presso la "Cattedra di Disegno Industriale per la Nautica"
Facoltà di Architettura di Pescara. Nel 1998 si classifica al primo posto nel Concorso Internazionale "Una vela per l'Europa" con il progetto di una imbarcazione a vela di dieci metri. Dal 2003 è Dottore di Ricerca in "Disegno Industriale, Arti Figurative ed Applicate".
Dal 1998 al 2003 è Professore a contratto presso la Cattedra di "Disegno Industriale per la Nautica" nella Scuola di Specializzazione in Disegno Industriale della Facoltà di Architettura di Palermo e relatore di numerose Tesi di Specializzazione. Dal 1998 è relatore di numerose Tesi di Laurea in "Disegno Industriale" presso la Facoltà di Architettura di Palermo su temi inerenti, in particolar modo, il Disegno Industriale per la Nautica, e presso il Dipartimento di Meccanica e Aeronautica della Facoltà di Ingegneria di Palermo, sempre con temi inerenti lo studio di problematiche presentate da costruzioni in materiali compositi e dagli aspetti strutturali. Negli anni 2004/2005 è assistente nel laboratorio di Disegno Industriale I anno tenuto dal Prof. M. Argentino presso il Corso di Laurea in Disegno Industriale. Nel 2004 è docente, e membro del comitato scientifico nel Master di secondo grado sui Materiali Compositi presso la Facoltà di Ingegneria di Palermo. Dal 2005 è Professore a contratto presso il Corso di Laurea in Disegno Industriale
Facoltà di Architettura di Palermo. Nell'ambito della attività professionale ha realizzato numerosi progetti di imbarcazioni a vela e a motore tra questi si ricordano lo Zip 25 prodotto in serie e vincitore nel 2001 del Trofeo Accademia Navale di Livorno e il Bad 27 vincitore del Campionato Italiano Minialtura nel 2004.


SOMMARIO
Prefazione
Premessa
Considerazioni generali
La cultura del mare

TRAGHETTI VELOCI: CENNI
I nuovi traghetti convenzionali
Cenni generali sul trasporto marittimo ad alta velocità
I traghetti veloci: soluzioni diverse per un unico obiettivo
Breve storia delle navi di linea "in competizione sull'Atlantico"

NUOVI TRAGHETTI VELOCI
La nascita dell'aliscafo
Il successo commerciale dell'aliscafo in Italia
L'aliscafo in Unione Sovietica e in Giappone

L'AVVENTO DEL CATAMARANO
Dalla piroga al catamarano moderno
Il catamarano nei paesi scandinavi
Il successo del catamarano in Australia
L'avvento del catamarano wave piercer
Gli SWATH
I Semi - SWATH
L'HSS: un ibrido tra catamarano e SWATH

I MOTOSCAFI
Il monoscafo: dal motor yacht al traghetto veloce
L'acquastrada: il primo monoscafo realizzato in Italia
I monoscafi realizzati da Fincantieri
La diffusione del monoscafo in Spagna e in Francia

IL FUTURO DEI TRAGHETTI VELOCI
Le nuove tipologie
Il design e lo stile nella progettazione navale
Prestazioni, comfort e design
Dalla nave allo yacht

Bibliografia


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