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Titolo: Per un giardino della terra
A cura di: Antonella Pietrogrande
Editore: Olschki
Collana: Giardini e paesaggio, vol. 17
Formato: 17 × 24 cm
Illustrazioni: 53 tavole fuori testo, di cui 37 a colori
Pagine: 430
Anno: 2006
Codice ISBN: 88-222-5573-9
Prezzo (di copertina): 35,00 Euro

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Il filo conduttore del volume, che raccoglie le lezioni dei Corsi del Gruppo Giardino Storico dell’Università di Padova, è un’idea seducente: pensare la Terra come un ‘giardino planetario’, secondo la definizione del paesaggista-filosofo Gilles Clément. Di fronte all’inquietudine per il nostro pianeta - mai come ora così fragile e minacciato - si sente l’esigenza di una coscienza collettiva, capace di una tutela non solo locale, ma globale. La configurazione stessa della Terra rimanda all’idea di giardino: entrambi sono luoghi in cui le piante vengono coltivate per necessità, per piacere e per il gusto dell’esotismo. Questo concetto invita a ripensare il giardino non come un’entità chiusa, ma come un sistema aperto che dialoga con il paesaggio circostante e interagisce con il proprio contesto.

INDICE
Presentazione di V. Milanesi
Presentazione di R. Marcato
Premessa di A. Pietrogrande

PARTE PRIMA
Intorno al giardino planetario
A. Zanzotto, Il paesaggio come eros della terra
H. Brunon - M. Mosser, Ripensare i limiti del giardino, parcella e totalità del mondo
M. Paolillo, Il paesaggio significativo. Il giardino cinese tradizionale fra natura e artificio
O. Tebbaa, Il giardino dell’Agdal di Marrakech, un ponte tra le due rive del Mediterraneo
M. Conan, Metafore nella progettazione stradale: l’evoluzione negli USA e un caso francese
M. Cunico, Paesaggi di confine
P. Meda - F. Tisi, Dalla Millennium Seed Bank dei Kew Gardens di Londra alla realtà italiana. Problemi di conservazione della biodiversità attraverso le banche dei semi
P. Lanzara, Il giardino del mondo che verrà. Un nuovo rapporto uomo-natura

PARTE SECONDA
L’Europa dei giardini
M. Venturi Ferriolo, Per un’identità del giardino europeo
C. Añòn Feliù, Giardini senza frontiere: i giardini spagnoli nel XVI secolo
M. Melchionda, Il giardino estetico nel primo Settecento inglese
M. Azzi Visentini, Osservazioni in margine ai giardini dell’Europa del Nord: presenze venete a San Pietroburgo e dintorni nel Settecento, tra Pietro il Grande e Caterina II
E. Accati - M. Devecchi, Le architetture vegetali nei giardini europei
F. Vallerani, Ritiri agresti e paesaggi marginali: verso l’Europa del buon vivere

PARTE TERZA
Paesaggi italiani fra storia e contemporaneità
A. Paolucci, Il paesaggio come ritratto dell’Italia antica
G. Bertone, Il ‘Buon Governo’ come paesaggio testuale. Note di un lettore dell’affresco di Ambrogio Lorenzetti
C. Valenzano, Il chiostro, giardino biblico-liturgico
P. Giulini, L’evoluzione del paesaggio padano. I: La Natura
A. Pietrogrande, Paesaggio e giardino nel Veneto del Settecento
E. Turri, La megalopoli padana
L. Morbiato, Di alcuni segni sul corpo della terra
A. Costa, Cinema italiano: la (re-)invenzione del paesaggio

PARTE QUARTA
Frammenti di un viaggio in Italia
G. Barbariol, Il sistema degli spazi verdi e delle mura di Padova
M. Levorato, Modificazioni e persistenze della tradizione nel giardino/paesaggio contemporaneo. Tre realtà venete
B. Ricatti Tavone, Nel paesaggio archeologico industriale dell’Alto Vicentino: dall’utopia della città giardino di Schio alla città sociale di Valdagno
C. Lunardi, Oltre il lago, segreta bellezza. Villa Conferazene a Colà di Lazise sul Garda
M. De Vico Fallani, Osservazioni sui parchi archeologici di area romana
S. Valenzano, Paesaggio e giardino in Sicilia.


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