Architettura

Titolo: Architettura Zero Cubatura
A cura di: Aldo Aymonino, Gabriele Cavazzano
Editore: Il Poligrafo
Collana: Quaderni Iuav
Pagine: 200
Illustrazioni: in bianco e nero e a colori
Anno: febbraio 2008
Codice ISBN: 978-88-7115-571-5
Prezzo (di copertina): 25,00 Euro

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Scrive Aldo Aymonino nella sua introduzione: "Pur essendo delle architetture in cui la quantità non rappresenta il dato cruciale, sono al contempo progetti dotati di grande misura, dei progetti chirurgici in cui la dislocazione degli elementi principali risulta spesso di accattivante chiarezza". L'architettura a zero cubatura rimanda a tutte quelle forme che si interpongono tra gli edifici: è l'architettura dei vuoti, l'architettura dello spazio pubblico. Dietro il suo aspetto ludico e l'apparente cordialità essa cela quindi una duplice insidia: la necessità di progettare il vuoto e, insieme, prefigurare il pubblico. Molteplici e complessi sono i riferimenti quando si parla di "vuoto" e di "pubblico". Questo tipo di architettura occupa oggi sempre più un ruolo di mediazione tra il design e l'allestimento, facendo convivere e ibridando due intepretazioni del tempo diametralmente opposte: da un lato l'astratta, levigata a-scalarità del design, che tende a proiettarsi fuori dalla dimensione temporale; dall'altro, un allestimento irriducibilmente segnato dal mutamento. I lavori pubblicati nel volume sono una selezione delle tesi prodotte nel Laboratorio di Tesi di Laurea dello Iuav, sotto la direzione di Aymonino. Ogni progettazione di questo tipo impone allora di avviare una riflessione sul ruolo dello spazio e del tempo, di ripensare la loro fisionomia "pubblica" in una società globalizzata dove i tessuti - urbani, agricoli, industriali... - perdono di consistenza e di coerenza, si sfrangiano. L'assenza di un solido ancoraggio alla "servitù dello spazio interno" potrà consentire di immaginare e delineare i contorni di una architettura "pubblica" dotata di una libertà espressiva ormai negata in altri ambiti della pratica contemporanea.

Aldo Aymonino. Dal 2000 insegna presso il Dipartimento di Progettazione architettonica dell'Università Iuav di Venezia. Attualmente è anche Visiting professor presso la Waterloo School of Architecture, la Toronto University e la Cornell University (NY). Tra le sue pubblicazioni maggiormente significative Funzione e simbolo nell'architettura di Louis Kahn (1992) e Spazi pubblici contemporanei. Architettura a volume zero (2006).

Gabriele Cavazzano. Si è laureato allo Iuav con Aldo Aymonino. Dopo varie collaborazioni con studi di ingegneria e architettura dal 1997 e 2003, si trasferisce a New York nel 2005. Attualmente lavora tra Venezia e Vienna.