Titolo: Architettura e Pische. Introspezione sulle immagini permanenti e sui caratteri fondamentali del progetto
Autore: Valter Vannelli
Editore: Edizioni Kappa
Pagine: 223
Illustrazioni: in bianco e nero
Formato: 13,5 x 20,5 cm
Anno: novembre 2008
Prezzo (di copertina): 15,00 Euro
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INTRODUZIONE
Perché l'architettura dalle origini, si riferisce così spesso agli stesi
schemi? Da dove tuttavia, la sua vocazione a riproporsi - anche in civiltà
diverse, senza riferimenti storici comuni - con immagini e significati sempre
nuovi?
Queste riflessioni sono mosse dal desiderio di sapere perché le forme più
remote e permanenti dell'architettura, quelle che danno identità e senso alle
città, e ne rendono irripetibile la singola esperienza, sembrino proporsi da
sé, come se non fossero volute da un soggetto, ma animate da vita propria.
Una risposta la devo, da decenni, anche ai tanti giovani sollecitati a
integrare nel progetto, e prima ancora nella persona, i rigori della ragione
con le esigenze dei sentimenti, i suggerimenti delle intuizioni con
l'esperienza delle sensazioni, e più in genere, con le attività della psiche.
Con la parola, il mito ed altre manifestazioni della psiche, l'architettura sorge
dall'anima, sta alle origini della civiltà.
Note, riflessioni e immagini guidano quindi la redazione di un testo che in
forma di autoanalisi avvicina le attività dell'architettura e quella della
psiche, con strutture e termini adottati per comunicare ed interessare, e per
richiamare infine all'attualità dei problemi e ricerche interdisciplinari che
nel progetto coinvolgono la persona, il suo spazio di vita, la città.
I riferimenti alla psicologia privilegiano il pensiero e le riflessioni di C.G.
Jung, cui devo molto della mia formazione, e che dagli anni ‘ 70 interpreto con
deduzioni e ipotesi soggettive sui rapporti tra i caratteri e disposizioni
generali della psiche e il senso dei segni progettuali nelle matrici delle
esperienze più ricorrenti ed espressive dell'architettura.
Le conoscenze dell'autore consentono una riflessione via via più estesa sui
contenuti e sui metodi del progetto di architettura nella didattica, nella
professione, nella vita della città.
il testo prende quindi spunto dalle origini degli archetipi e delle forme
simboliche della psiche per indagarne gli apporti al progetto di architettura.
Per contenuti e brevità, “ Città, memoria, progetto è il capitolo che più si
addice a esemplificare il contesto dei problemi affrontati; o che meglio ne
riassume l'intento di esplorare, con i processi della psiche e i caratteri della
coscienza il loro apporto all' esperienza - non solo logica perché anche
creativa - della progettazione. da ultimo, Architettura e Psiche esamina in
modo sperimentale e soggettivo l'apporto dei caratteri fondamentali della
psiche alla produzione architettonica di diversi periodi, e ne delinea un
profilo storico.
INDICE
Prefazione
PARTE PRIMA - ORIGINI DELLE IMMAGINI PERMANENTI IN ARCHITETTURA
1 - Origini della forma
2 - Disposizione della psiche alla sintesi; il progetto
PARTE SECONDA - CARATTERI FONDAMENTALI DELLA COSCIENZA - RAGIONE,
SENTIMENTO,INTUIZIONE,SENSAZIONE - E IDEA DI UMANITÀ IN ARCHITETTURA.
3 - Architettura del Novecento e psiche
4 - L'idea di umanità e progetto
5 - Città, memoria e progetto
6 - Architettura e psiche
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