Titolo: L'infrastruttura verde del Parco del Po Torinese
Autori: AA. VV.
Editore: Alinea Editrice s.r.l.
Formato: 23x28 cm
Illustrazioni: a colori e in bianco e nero
Pagine: 144
Anno: maggio 2008
Codice ISBN: 978-88-6055-275-4
Prezzo di copertina: 25,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 15%): 21,25 Euro
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Questo testo ha lo scopo di presentare il risultato di un lavoro avviato
dall'Osservatorio del Paesaggio dei Parchi del Po e della Collina Torinese. Il
lavoro riguarda il progetto della infrastruttura verde dell'area protetta del
Parco del Po Torinese. L'idea dell'infrastruttura verde nasce dall'osservazione
delle migliori pratiche che si stanno attuando soprattutto negli Stati Uniti e
in Inghilterra, dove l'idea di Green Infrastructure si va facendo strada
attraverso importanti esperienze, dalle quali si possono trarre utili insegnamenti
per migliorare la gestione degli spazi verdi. L'infrastruttura verde è una rete
di reti - ecologica, agricola, storica, fruitiva - le quali si devono integrare
ed armonizzare sulla base del criterio della reciproca compatibilità
ambientale, economica e sociale. Questo sistema ben integrato di reti dà luogo
ad una rete di paesaggi che devono mantenere un alto grado di varietà e di integrità.
Nell'infrastruttura verde la funzione ecologica è di importanza fondamentale.
Nel configurare il progetto della rete ecologica si è fatto riferimento alle
linee guida per la formazione della rete ecologica paneuropea, la cui realizzazione
costituisce il pilastro fondamentale della strategia pan-europea per la
diversità biologica e dei paesaggi portata avanti dal Consiglio d'Europa. Il
progetto dell'infrastruttura verde non sarebbe completo se non considerasse le
misure da mettere in campo per rendere compatibile la rete urbana e infrastrutturale,
la quale costituisce il principale fattore di impatto sulle componenti ambientalmente
sensibili dell'infrastruttura verde. Il progetto dell'infrastruttura verde
mette in luce che non può esservi una buona rete di città priva di una buona
rete ecologica e paesaggistica degli spazi verdi. Quest'ultima va considerata,
a tutti gli effetti, una parte indispensabile di un territorio ad intenso
sviluppo economico e urbano.
Le aree protette in Italia sono un esempio di eccellenza e rappresentano uno
degli elementi di punta e di difesa della straordinaria qualità del nostro
ambiente. Con questo volume il Parco fluviale del Po torinese ha prodotto un
esempio di collaborazione e partenariato con istituti di ricerca e con altre
aree protette, che rappresenta una buona pratica e un modello di lavoro utile e
innovativo. L'interesse dimostrato recentemente dallo Stato sul tema della
riqualificazione del Po, segnato dalla recente approvazione del Progetto Valle
del Po, costituisce una fase di particolare importanza per un obiettivo sul
quale la nostra Regione ha iniziato a lavorare dagli anni ‘80: l'obiettivo di
integrare ambiente e crescita economica. I nostri parchi, l'impegno su diversi
temi, dalla difesa del suolo al turismo, dalla bonifica alla tutela dei valori
naturalistici, testimoniano la volontà di lavorare in termini integrati e multiobiettivo.
L'idea di costruire un'unica grande Infrastruttura Verde, utilizzando le linee
guida internazionali sul tema sviluppate in particolare in Inghilterra, è una
proposta interessante e che permette alla nostra Regione di presentarsi ancora
una volta con idee e progetti che consolidano il ruolo avanzato che abbiamo
saputo esprimere negli ultimi 30 anni e che oggi approda a importanti momenti
di sintesi. Mercedes Bresso (Presidente della Regione Piemonte) e Nicola De
Ruggiero (Assessore all'ambiente, Parchi e Aree Protette della Regione
Piemonte)
CONTENUTI
Presentazioni, Mercedes Bresso (Presidente della Regione Piemonte) e Nicola
De Ruggiero (Assessore Regionale all'Ambiente,Parchi e Aree protette della
Regione Piemonte); Piergiorgio Bevione (Presidente del Parco Fluviale del Po
Torinese); Le ragioni di un nuovo progetto Ippolito Ostellino (Direttore del
Parco Fluviale del Po Torinese), Premessa;
PARTE PRIMA. Inquadramento generale
1. L'OBIETTIVO DEL PROGETTO - 1.1. Un ruolo propulsivo dell'ente parco - 1.2. Rendere
effettivo il potenziale di qualità del sistema ambientale dell'area protetta -
1.3. Una strategia multiobiettivo;
2. LA DEFINIZIONE DI INFRASTRUTTURA VERDE - 2.1. Una rete multifunzionale -
2.2. Una rete di reti - 2.3. L'infrastruttura verde come rete di paesaggi -
2.4. Il problema della connettività ecologica;
3. IL PROCESSO FORMATIVO DELL'INFRASTRUTTURA VERDE E IL QUADRO DI RIFERIMENTO
PROGRAMMATICO - 3.1. Le fasi del lavoro: dal progetto preliminare al nuovo
piano - 3.2. Una rinnovata strumentazione di piano - 3.3. Dal nuovo piano
all'attuazione e al monitoraggio;
4. IL PROGETTO E IL PIANO D'AZIONE IN SINTESI - 4.1 La rete ecologica - 4.2. La
rete di accessibilità e fruizione pubblica - 4.3. La rete dei beni storici
ambientali - 4.4. La rete del tessuto agricolo - 4.5. La rete delle
infrastrutture e degli insediamenti urbani - 4.6. La Governance
5. I PROGETTI INTEGRATI - 5.1. Associazione locale per un'agricoltura
sostenibile - 5.2. Urbanistica ed infrastrutture ad impatto zero - 5.3. Progettazione
partecipata del paesaggio;
PARTE SECONDA. Descrizione del progetto
1. INQUADRAMENTO TERRITORIALE - 1.1. Dalla Corona Verde all'infrastruttura
verde - 1.2. Gli ambiti dell'infrastruttura verde del parco del Po - 1.3.
Sequenze narrative di paesaggi nascosti
2. L'AMBITO DEL PO DA CASALGRASSO A MONCALIERI - 2.1. Alla scoperta dei meandri
abbandonati - 2.2. Rete ecologica, rete fruitiva e paesaggi storici - 2.2.1. La
rete ecologica - 2.2.2. La rete fruitiva - 2.2.3. La rete dei paesaggi storici
e dei relativi beni;
3. L'AMBITO DEL PO IN TORINO - 3.1. Nel paesaggio urbano - 3.2. Arte dei
giardini e fruizione pubblica - ParcoPO.indd 5 23/04/2008 11.19.28;
4. L'AMBITO DEL PO DA S. MAURO TORINESE A VERRUA SAVOIA - 4.1. Tra confluenze
e colline - 4.2. Rete ecologica, rete fruitiva e paesaggi storici - 4.2.1. La
rete ecologica - 4.2.2. La rete fruitiva - 4.2.3. La rete dei paesaggi storici
e dei relativi beni;
5. PROGETTI DI PAESAGGIO - 5.1. L'ambito del Po da Casalgrasso a Moncalieri -
5.1.1. In visita a Racconigi - 5.1.2. Dai meandri della menta di Pancalieri
all'Oitana di Osasio - 5.1.3. Uno sguardo discreto alle oasi della natura tra Carignano
e La Loggia - 5.1.4. Tra il paleo alveo del Tanaro, il Borgo Cornalese e il Dongione
della Gorra - 5.1.5. Giochi sull'acqua nel parco d'arte tra Moncalieri e
Nichelino - 5.2. L'ambito del Po in Torino - 5.2.1. Il Parco nel parco - 5.2.2.
Un luogo mitico - 5.2.3. Il Valentino - 5.2.4. Connessioni - 5.3. L'ambito del
Po da S. Mauro Torinese a Verrua Savoia - 5.3.1. Il parco d'arte di S. Mauro e
Settimo - 5.3.2. L'oasi di Gassino e Mezzi Po - 5.3.3. Po e Orco Beach: il Waterfront
di Brandizzo e Chivasso - 5.3.4. Dal fiume alla collina di S. Sebastiano -
5.3.5. Lungo il Corno Chiaro di Verolengo - 5.3.6. Tra memoria e natura alla
confluenza della Dora Baltea
APPENDICI
Appendice A. componenti delle reti costitutive dell'infrastruttura verde
Appendice B. componenti della rete dei paesaggi dell'infrastruttura verde
Appendice C. quadro di riferimento programmatico
Appendice D. monitoraggio, valutazione e indicatori
ALLEGATI
Allegato A. la strategia comune europea per la diversità biologica e dei
paesaggi: la rete eologica pan-europea
Allegato B. l'infrastruttura verde
Allegato C. la rete della mobilità nell'infrastruttura verde
Allegato D. paesaggio urbano, periurbano e agro-naturale
Allegato E. il sistema paesaggio
BIBLIOGRAFIA
FIGURE
TAVOLE DI PROGETTO
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