Architettura

Titolo: Città Architettura Tradizione
A cura di: Maria Antonietta Crippa, Guido Montanari
Editore: Alinea Editrice s.r.l.
Illustrazioni: immagini a colori e in bianco e nero
Pagine: 3238
Formato: 19,5 x 27 cm
Anno: dicembre 2007
Codice ISBN: 978-88-8125-719-5
Prezzo di copertina: 35,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 15%): 29,75 Euro

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Nodo centrale della ricerca che gli autori qui presentano in sintesi, è la messa a punto sperimentale di un metodo di esplorazione e documentazione dei caratteri che identificano le relazioni tra singola architettura e città in area lombarda e piemontese, a Milano e Torino in particolare, sotto il profilo della convivenza, contiguità e mediazione tra influssi modernisti e tradizionalisti qui attivi. Un'area dove, nella prima metà del Novecento la città europea si costruisce nell'intreccio fra eredità della tradizione e tensione verso la modernità. Ne discende una facies urbana che mantiene una forte identità e un'esemplarità costruttiva pur nelle diverse declinazioni nazionali e regionali.
Per mettere in evidenza queste caratteristiche  è stato indispensabile, dapprima, prendere in esame il vasto quadro storiografico dei molti e noti contributi sviluppati in Italia negli ultimi decenni, anche da parte di alcuni membri della ricerca stessa, in grandi sintesi o in puntuali monografie. Allo spoglio di tale bibliografia si è collegata una vasta campagna di indagine su riviste dell'epoca, pertinenti al tema e al periodo oggetto di studio. La ricerca si è successivamente articolata su più piani, in questo volume sintetizzati, quasi ridotti a spunti per ragione di spazio, nei diversi saggi. Suo riferimento centrale è la procedura classificatoria di opere d'architettura, realizzate nel primo cinquantennio del Novecento, soprattutto nel periodo tra le due guerre mondiali, osservata nella connessione con le contemporanee modificazioni delle città. E' stato ritenuto opportuno identificare una classificazione, semplice e molto sintetica, per evidenziare i caratteri della consapevole continuità di tradizione nella modernizzazione, perseguita dai progettisti di allora e ancora oggi evidente nel paesaggio urbano dei capoluoghi delle province lombarde e piemontesi, di Milano e Torino in termini di alta e diffusa qualità. È stato necessario, a questo scopo, individuare le architetture da esaminare: gli elenchi qui allegati sono l'esito di tale indagine, certamente provvisoria, composta in modo da privilegiare opere meno note rispetto a quelle più celebri, fatti salvi alcuni casi emblematici.


CONTENUTO
L'ALTRA MODERNITÀ IN AREA LOMBARDA
Tradizione nella modernizzazione delle città di Lombardia tra le due guerre mondiali, Maria Antonietta Crippa
Regole compositive e relazioni urbane delle architetture milanesi tra novecentismo e razionalismo, Luigi Spinelli
Materiali e colori dell'architettura milanese tra le due guerra mondiali, Ferdinando Zanzottera
Forma, linguaggio, decorazione. Valori e riferimenti per un censimento dell'architettura lombarda tra le due guerre, Eugenio Guglielmi
La modernità in Eva Tea, Adele Simioli; Salotti e circoli culturali nella Milano tra gli anni venti e trenta, Elena Nobili
Bibliografia

EDIFICI INDAGATI NELL'AMBITO DELLA RICERCA CITTÀ E COSTRUZIONE NEL TRADIZIONALISMO DI AREA LOMBARDA SITUATI A MILANO E IN ALCUNI CENTRI URBANI LOMBARDI, Eugenio Guglielmi, Ferdinando Zanzottera a cura di

L'ALTRA MODERNITÀ IN AREA PIEMONTESE
Altra modernità e città, Guido Montanari
Storici-architetti e architetti-storici. Il circolo virtuoso per una modernità tradizionale, Elena Della piana
La modernità della tradizione. Caratteri di innovazione tecnologico-progettuale nel palazzo per uffici, Caterina Franchini
Progettisti dell'Altra Modernità attivi a Torino e in Piemonte: scritti e opere, Caterina Franchini
Postfazione di Giorgio Pigafetta