Titolo: Kosour
Autore: Marinella Arena, Paola Raffa
Editore: Edizioni Kappa
Pagine: 148
Illustrazioni: a colori
Formato: 17 x 24 cm
Anno: giugno 2008
Prezzo (di copertina): 22,00 Euro
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Vi sono almeno due cose che fanno di questo libro un libro interessante: è una
guida completa degli Ksour della regione di tataouine e, seconda cosa, la
stesura si avvale anche del contributo di docenti dell'ENAU Tunisi.
C'è un aspetto inoltre che lo rende estremamente accattivante ed è il modo in
cui si presenta. La piacevolezza che si prova nel tenerlo in mano e nello
sfogliarlo. Questo semplice piacere tattile sono sicuro che contagerà tutti
quelli che lo maneggeranno.
Una volta aperta, la guida vi avvolgerà con belle immagini, disegni calibrati
ed attenti, foto rivelatrici e infine, con le minute descrizioni ed itinerari
che alimenteranno la vostra mente, ingenerando in voi la forte curiosità di
andare a vedere questi posti.
Gli Ksour, granai fortificati, di pianura appaiono antichi, nella semplicità
della loro organizzazione. Nel loro costruirsi in forme urbane conchiuse,
affascinanti ed arcaiche, direi quasi ancestrali. Da primigenia
concretizzazione di esigenze sociali. Da architettura pratica. Senza orpelli né
sovrastrutture.
Un sistema costruttivo tramandato da mastri, che nel praticarlo, hanno letto un
manuale mai scritto di procedure, di consuetudine costruttive, di uso sapiente
dei materiali, di efficaci soluzioni di legature d'angolo.
In planimetria anelli sinuosi, morbidi,oblunghi. Compatti all'esterno come
fronti di difesa. Terminanti con ampie merlature, fatte dalle onde morbide
delle coperture a botte delle ghorfas.
Gli Ksour di collina, perfettamente compenetrati con la natura che li accoglie.
da lontano lo sguardo si deve concentrare per vederli, conficcati lungo le venature
di argilla, fatti di pietra come di pietra è fatta la collina. Giallo mischiato
a terra ocra.
Quelli di montagna, le alte Kalaa, al pari di fortificazioni posti su luoghi
impervi, cui si arriva percorrendo rapide salite, appaiono compatte come la fortezza
del Deserto dei Tartari le costruzioni seguono le linee orizzontali del
crinale, e poi bianchi edifici isolati: Djamaae Marabut.
La guida infine contiene anche due saggi: Uno di Najet Boubaker, preside l'ecole
Nazionale d'Architecture de Tunis e l'altro di Fakher Karrhat, docente della
stessa.
due saggi preziosi che permettono di capire e di vedere cose altrimenti
incomprensibili e impenetrabili. Guide nella guida agli ksour, per condurci
dentro la cultura disciplinare di queste superbe realizzazioni per comunicarci
considerazioni ed interpretazioni autoctone.
Lasciamo di nuovo Jerba, l'isola dei Lotofagi, per scendere giù fino Tataouine
ed inoltrarci nel deserto roccioso del Dahar.
Massimo Giovannini
INDICE
Presentazione
Storia e origini tra mito e realtà
La tipologia
L'architettura
Il disegno
Bibliografia
Una scheda
Itinerari
Gli Ksour
Djaama - Marabut
Almasara - Jessour - Byar
Text Francais
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