Titolo: Casa ermetica o traspirante?
Autore: Luca Giordano
Editore: Alinea Editrice s.r.l.
Formato: 19,50x27 cm
Illustrazioni: a colori
Pagine: 256
Anno: ottobre 2008
Codice ISBN: 978-88-6055-330-0
Prezzo di copertina: 30,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 15%): 25,50 Euro
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Come una derrata alimentare con il proprio marchio di qualità, anche la casa è
una merce speciale, che il mercato, al consumatore ecologicamente attento,
comincia ad offrire con le dovute certificazioni. Consumo energetico,
materiali, impianti e comfort abitativo devono rientrare in un calcolo tecno
scientifico e istituzionalizzato. Compito di questo volume è quello di darne
una valutazione critica, professionale e utile praticamente, riaffermando
quella dimensione umanistica che il tecnicismo dominante schiaccia. Quella
dimensione che non applica, per ogni progetto, unicamente il rigore scientifico
attraverso un approccio Newtoniano. Questa limitazione infatti non permette,
anzi impedisce, di comprendere la natura essenziale della scienza bioecologica,
che è una scienza della qualità, molto differente dalla scienza meccanicistica
di Galileo, di Cartesio e di Newton.
Un approccio progettuale ed analitico quindi non atto a dominare la natura,
come sosteneva per esempio Francesco Bacone diversi secoli fa, bensì una
scienza gentile, compassionevole ed empatica. Invece di cercare di dominare la
natura, l'intento è quello di imparare da lei e dialogare con lei quanto più
possibile. Un grande timore reverenziale verso essa ed in particolare per la
sua complessità delle forme, degli schemi e dei processi naturali ed un alta
consapevolezza dell'ingegno della natura stessa che è di gran lunga superiore a
qualsiasi invenzione umana. L'architettura o costruzione bioecologica studia
quindi i flussi del mondo naturale e cerca di incorporarne i principi che ne sono
alla base nelle sue progettazioni. Il progettista o il committente bioecologico
dedica un attenzione ed una sensibilità particolare alle persone, alle cose
negli edifici ed ai loro movimenti applicando la metafora dei processi
metabolici ad ogni progetto architettonico in essere. Va considerato quindi
anche il verde, il giardino come parte dell'edificio, del paese, della città,
nel tentativo costante di creare un dialogo equo e sostenibile tra essere
umano, architettura e natura. Ecco perché la casa come l'essere vivente va
visto come un organismo in cui ogni cosa deve fluire, traspirare e respirare
liberamente per permettere la buona salute. Alla base di questo atteggiamento
di stima e rispetto per la natura c'è un orientamento filosofico che non considera
gli essere umani separati dal resto del mondo vivente, ma fondamentalmente
inseriti nell'intera comunità vivente della biosfera, e da essa dipendenti.
INDICE
Introduzioni di Sasso, Ferrari, Allena;
PARTE PRIMA
- 1. L'approccio bioecologico in architettura: domande e risposte in pillole
- 2. Misuriamo la vera ricchezza: il PIL è un metodo attuale e completo?
- 3. L'impronta ecologica e il nostro continuo consumo di risorse naturali
rinnovabili e non
- 4. L'era industriale di india e Cina, l'aumento dei costi delle materie prime
e le conseguenze energetiche e ambientali
- 5. Le emissioni di CO2 in atmosfera e i cambiamenti climatici
- 6. Le esternalità negative in economia
- 7. L'energia grigia insita dietro ogni lavorazione o trasporto di materie
prime destinate, p. e., alla costruzione;
PARTE SECONDA
- 8.1. Una tesi di bioarchitettura - Un recupero edilizio efficiente energeticamente,
sostenibile e bioecologico - Analisi del ciclo di vita dei materiali da
costruzione dell'elemento opaco verticale rispetto ad un approccio
convenzionale
- 8.2. La trasmissione termica, la traspirazione e l'analisi scientifica
salutista nel contesto dell'ambiente costruito del dott. Pettenkofer
(Liberamente tradotto, interpretato e ulteriormente approfondito da una ricerca
di La vieille montagne, materiaux naturelles)
- 8.3. il concetto di casa passiva, la certificazione minergie elvetica e la
ventilazione controllata dolce (Riassunti estrapolati da comunicazioni
internazionali di Intelligent Energy Europe, Erg e Passive - ON project;
liberamente interpretati ed implementati e da pubblicazione tematiche
dell'ufficio Minergie Ticino e dall'Istituto di sostenibilità applicata
all'ambiente costruito);
PARTE TERZA
- 9. Finanziaria 2007 E 2008 ed esempio concreto di fattibile detrazione in un
intervento di ristrutturazione con ampliamento
- 10. Flora in Collina D'Oro B&B - Bigogno d'Agra, la bioclimatica della
tradizione Recupero conservativo, con approccio bio-architettonico, adibito ad
Osteria e alloggi
- 11. Le energie rinnovabili applicabili all'ambiente costruito per riscaldare
e raffrescare gli ambienti
Luca Giordano, dopo la formazione di base in tecnica ed ingegneria impiantistica termoclimatica ed un'esperienza decennale come dipendente in vari studi d'ingegneria, architettura e società applicanti le tecniche costruttive ed
impiantistiche, nel 1998 inizia l'attività di libero professionista costituendo
Tecnoclima, studio d'ingegneria termoclimatica. Continua la sua post-formazione
specializzandosi in architettura bioecologica presso ANAB-Milano e poi con un
post-laurea biennale DAS Energy manager presso l'Istituto di Sostenibilità
Applicata all'Ambiente Costruito, facente parte della Scuola Universitaria
professionale della Svizzera italiana (SUPSI).
Lo studio Tecnoclima è oggi in grado di offrire analisi approfondite nel campo
energetico, della fisica della costruzione e dell'architettura bioecologica. Effettua
valutazioni d'impatto ambientale e progettazione nel campo termoclimatico con
indirizzo puntuale sulle energie rinnovabili (sole, aria, suolo, acqua, fuoco,
vento etc.) e dal 2007 collabora come docente per il Corso di Certificatore
energetico SACERT per l'ordine degli ingegneri, architetti e collegio dei
geometri della Provincia di Lecco presso il Politecnico di Milano con sede a
Lecco e altre sedi ufficiali. Dal 2006 collabora anche in qualità di docente
per il master di INBAR www.bioarchitettura.it e per diversi progetti INTERREG
3A. Dal 2005 è presidente del gruppo regionale Ticino dell'Associazione
Svizzera per la costruzione bioecologica SIB-TICINO, attiva in Svizzera dal
1977, e vice-presidente del gruppo regionale Ticino della Società Svizzera per
l'energia solare, il cui presidente è l'illustre Ing. Luigi Ferrari che da vent'anni
si occupa dei problemi legati all'ambiente e alla natura.
Dal 2006 è responsabile del gruppo ambientale dell'Istituto stato-individuo-società
facente parte della Fondazione Svizzera Italiana per la ricerca scientifica e
gli studi universitari presieduta dall'Avv. Enzio Bertola. nonché collabora
quale consulente esterno per la Camera di Commercio Italiana in Svizzera.
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