Architettura

Titolo: Il degrado del calcestruzzo nell'architettura del Novecento. Un'opera che racchiude i saperi intrecciati di architetti e ingegneri
Autore: C. Di Biase
Editore: Maggioli Editore
Lingua: Italiano / Inglese
Pagine: 532
Formato: 21,5x24
Anno: giugno 2009
Codice ISBN: 5145.5
Prezzo di copertina: 65,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 10%): 58,50 Euro

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L'invecchiamento e il decadimento degli edifici costruiti nell'arco del Novecento sono l'argomento principe di questa straordinaria opera prima, che analizza e descrive in modo sistematico le patologie edilizie dei manufatti in cui prevale l'impiego del legante cementizio, ossia delle opere in malta e calcestruzzo, in pietra artificiale e in calcestruzzo armato.

Il punto di vista e gli strumenti adottati sono quelli della disciplina del restauro, mentre l'obiettivo è aiutare operativamente architetti e ingegneri (attraverso numerose fotografie di tipologie di degrado con commento tecnico a lato in italiano e in inglese) a meglio comprendere il rapporto che lega i fenomeni di degrado alle tipologie di costruzione, ai materiali impiegati, alle modalità di esecuzione, ai luoghi e alla vita degli edifici.

L'osservazione e lo studio che procedono il progetto, possono contribuire a conoscere gli edifici in modo meno affrettato e meno banale, a definire le scelte che riguardano la loro sopravvivenza, ad adottare modalità operative tali da garantire maggiore durata agli interventi di riparazione.

Le indagini preliminari devono consentire di far corrispondere interventi appropriati e diversi a condizioni diverse di degrado.

Per farlo, è necessario intrecciare i saperi di architetti e ingegneri.

L'opera non affronta le problematiche del dissesto strutturale, ma si concentra sul deterioramento, iniziando dall'osservazione delle superfici esposte, e ne restituisce il contesto.

Le diverse sezioni del volume esaminano le seguenti questioni tra loro correlate:

- caratteristiche e differenze dei leganti idraulici;
- modi di produzione e di utilizzo dei cementi;
- riconoscimento dei fenomeni di degrado per programmare le indagini diagnostiche;
- il percorso seguito in un caso specifico di studio: dalle ricerche archivistiche, alle analisi in sito e in laboratorio, alla lettura comparata degli esiti.

L'opera mostra altresì l'esempio di un edificio d'autore, sottoposto a uno studio attento e a un sapiente intervento e propone una riflessione sugli orientamenti culturali e sugli strumenti giuridici della tutela dell'architettura moderna in Italia.

Strutturata in 4 parti, l'opera è così perfettamente suddivisa:

STORIE DI DEGRADO
Stories of Deterioration and Decay

CEMENTI E CALCESTRUZZI ARMATI TRA OTTO E NOVECENTO
Le proprietà dei calcestruzzi cementizi.
Gli "agglomerati idraulici" tra Ottocento e Novecento.
Calci, cementi naturali e Portland.
"Dalla roccia alla roccia".
I cementi della Valle Seriana e l'Officina Pesenti di Alzano Lombardo.
Le prime case prefabbricate nel QT8 a Milano:
Le ragioni della tutela.

ALTERAZIONI E DEGRADO
Diagnosi del degrado. Le indagini in sito e in laboratorio.

IL PALAZZO DELLO SPORT DI GENOVA: UN CASO DI STUDIO
LE INDAGINI DEGLI ARCHITETTI E DEGLI INGEGNERI
La Fiera di Genova, da Luigi Daneri e Jean Nouvel.
Innovazione e sperimentazione nel progetto architettonico.
Costruzione, uso, manutenzione.
Carbonatazione e attacco da cloruri nelle strutture in calcestruzzo armato: analisi in sito e in laboratorio.

TUTELA E CONSERVAZIONE DELL'ARCHITETTURA DEL NOVECENTO
Le strutture di calcestruzzo armato a vista della chiesa dell'Ospedale San Carlo Borromeo a Milano: diagnosi e conservazione
Istituzioni, normative e pratiche di tutela in Italia.

RASSEGNA BIBLIOGRAFICA  


AUTORE:
C. Di Biase
, ordinario di Restauro architettonico alla Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano, insegna nella Scuola di specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio; è inoltre membro del collegio dei docenti dei Dottorati di Conservazione dei beni architettonici.