Titolo: Lettura dell'edilizia di base
Autori: Gianfranco Caniggia, Gian Luigi Maffei
Editore: Alinea Editrice s.r.l.
Collana: Saggi e documenti / 215
Formato: 21,5x21 cm
Illustrazioni: in bianco e nero
Pagine: 280
Anno: maggio 2008
Codice ISBN: 978-88-6055-182-5
Prezzo di copertina: 25,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 15%): 21,25 Euro
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Questo volume si occupa di codificare il metodo per l'esecuzione di operazioni
di lettura delle strutture edilizie che si sono costituite in passato a livello
di coscienza spontanea in una progressione di grandezze scalari che vanno
dall'edificio, all'aggregazione di edifici, all'organismo urbano, al
territorio. L'attenzione ai prodotti architettonici del passato è il campo
della tipologia processuale che è la chiave per l'utilizzazione della storia
nell'operare come architetti nel mondo contemporaneo. Vogliamo estrarre
dall'esistente le leggi di comportamento, di formazione e di mutazione della
strutturazione antropica alle diverse scale dell'operare umano in quanto
consideriamo questa conoscenza come l'unica strada utile alla risoluzione della
crisi del fare architettura che si protrae da più di due secoli. Ne deriviamo
una progettazione basata sul recupero della tradizione del fare edilizia non
come adeguamento acritico ai modi del costruire del passato, ma teso ad un
inserimento contemporaneo del nostro operare nella continuità delle leggi e dei
comportamenti codificati nella nostra area culturale, leggi che solo con
un'attenta lettura del costruito che ci circonda possono essere comprese e
conseguentemente utilizzate come sistema di riferimento operativo.
CONTENUTO:
Introduzione: Motivazioni ed Enunciati
La crisi della produzione e dell'insegnamento dell'edilizia
Esempio di programma didattico
Specificazione della terminologia e delle definizioni di base
Lettura delle strutture edilizie
L'edilizia come individuazione storica (spaziale e temporale) del processo
tipologico, da matrici elementari a derivazioni complesse
Caratteri formativi critico-operativi dell'evoluzione dell'edilizia su quattro
scale dimensionali concorrenti, coincidenti con quattro momenti-fasi di
progressiva compressione dell'ambiente antropico
Conclusioni: L'operatività della lettura storico-tipoogica dell'ambiente.
GIANFRANCO CANIGGIA (1933-1987), architetto, professore ordinario di
composizione architettonica presso le facoltà di Genova, Firenze e Roma si è
occupato per oltre trent'anni di tipologia processuale edilizia, urbana e
territoriale; è stato il fondatore della tipologia progettuale come metodo di
lettura-progetto a tutte le scale proprie dell'operatività dell'architetto. E'
stato autore di numerose pubblicazioni, tra cui Lettura di una città: Como
(Roma 1963), Strutture dello spazio antropico (Firenze 1976) e con G.L. Maffei,
oltre la presente, Moderno non Moderno (Venezia 1984) e Composizione
architettonica e tipologia edilizia: 2. Il progetto nell'edilizia di base
(Venezia 1984).
GIAN LUIGI MAFFEI, architetto, professore di composizione architettonica presso
la facoltà di architettura di Firenze, si occupa di tipologia processuale
edilizia e urbana, incentrando su di essa l'attività didattica, la ricerca e la
sperimentazione progettuale. Ha pubblicato alcuni studi sui centri urbani di Pontremoli,
Cortona, Udine, Arezzo, Terni, Firenze e Roma tra cui La progettazione edilizia
a Firenze 1910-1930 (Venezia 1981), La casa fi orentina nella storia della
città (Venezia 1990), La casa romana nella storia della città (Firenze 2000), e
una serie di ricerche sull'edilizia residenziale storica e sul territorio
dell'area toscana, tra cui La casa rurale in Lunigiana (1990), Città di
fondazione romana (2002), Le ville della Lunigiana storica (2005) e Le pievi
della Lunigiana storica (2006).
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