Architettura

Titolo: Catasti e territorio / Cadastres et territoires: l'analisi dei catasti storici per l'interpretazione del paesaggio e per il governo del territorio
A cura di: Andrea Longhi
Editore: Alinea Editrice s.r.l.
Collana: Architettura del paesaggio / 40
Testo: Italiano / Francese
Formato: 24x22 cm
Illustrazioni: a colori
Pagine: 384
Anno: giugno 2008
Codice ISBN: 978-88-6055-274-7
Prezzo di copertina: 45,00 Euro
Prezzo archimagazine (sconto del 15%): 38,25 Euro

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Il paesaggio è spazio di incontro tra discipline scientifiche che, muovendo da matrici diverse, si occupano dell'analisi, dell'interpretazione e della gestione dei processi di trasformazione territoriali. La stratificazione delle memorie storiche è uno dei fattori che arricchisce di qualità culturali il paesaggio, ma l'interpretazione di tali segni richiede la messa a punto di metodi di ricerca rigorosi, attenti sia allo studio delle fonti documentarie, sia all'analisi delle fonti materiali.
Le ricerche presentate nel volume raccolgono i quesiti, i metodi e gli esiti di un lavoro di ricerca transfrontaliero e interdisciplinare, relativo allo studio del paesaggio alpino e pedemontano tra Savoia, Valle d'Aosta e Piemonte. Fonte principale di analisi sono i catasti che hanno coperto secondo criteri coerenti i diversi territori di studio, ora separati amministrativamente: il catasto sabaudo dei primi decenni del Settecento, esperienza pilota della catastazione moderna in Europa, e il catasto di età napoleonica. L'iniziativa - sviluppata nel quadro di un programma di iniziativa comunitaria Interreg III A Alcotra - è stata promossa da un gruppo di geografi dell'Université de Savoie - Laboratoire Edytem, cui si sono affiancati storici del territorio, architetti e pianificatori del Politecnico di Torino, oltre a diversi gruppi di ricerca locali, in particolare nei territori di applicazione partner e finanziatori del progetto (Comunità Montana Grand Combin nella Regione Autonoma Valle d'Aosta, Città di Pinerolo e Comunità Montana Pinerolese Pedemontano in Piemonte, consorzi intercomunali del Canton d'Aime e di Haute-Maurienne nel Dipartimento della Savoia e delle valli di Aulps e di Abondance nel Dipartimento di Alta-Savoia). Il volume raccoglie più di venti saggi di taglio prevalentemente metodologico, offerti come guida di interpretazione a un pubblico vasto (ricercatori, tecnici, amministratori, docenti e studenti). Alla definizione di alcuni criteri per l'esegesi delle fonti si accompagna la presentazione dell'utilità dei catasti storici per una valorizzazione del patrimonio storico-paesaggistico volta allo sviluppo locale dei territori alpini.

Le paysage est le lieu où se rencontrent les disciplines scientifiques qui, sur la base d'approches différentes, se donnent pour objectifs l'analyse, l'interprétation et la gestion des processus de transformations territoriales. La stratification des mémoires historiques est l'un des facteurs qui enrichissent la qualité culturelle du paysage ;
cependant l'interprétation de tels signes demande la mise au point de méthodes de recherche rigoureuses, spécialement dans l'étude et l'analyse des sources documentaires et matérielles.Les recherches présentées dans ce volume recueillent les questions, les méthodes et les résultats d'un travail de recherche transfrontalier et interdisciplinaire, relatif à l'étude du paysage alpin entre Savoie, Vallée d'Aoste et Piémont. Les principales sources d'analyse sont les cadastres qui ont couvert selon des critères cohérents les territoires d'étude aujourd'hui administrativement séparés : le cadastre sarde, expérience pilote de la cadastration moderne en Europe dans les premières décennies du 18e siècle, et le cadastre napoléonien.
L'initiative, développée dans le cadre d'un programme d'initiative communautaire Interreg III A Alcotra, a été promue par un groupe de géographes de l'Université de Savoie - Laboratoire Edytem, lequel s'est associé aux architectes et planificateurs du Politecnico di Torino pour les aspects historiques du territoire. D'autres groupes de recherche ont également participé au projet, en particulier dans les territoires d'application partenaires et financeurs du projet : Communauté de Montagne Grand Combin dans la Région Autonome de la Vallée d'Aoste ;
Ville de Pignerol et Communauté de Montagne Pinerolese Pedemontano en Piémont ;
Communautés de communes du Canton d'Aime et de Haute-Maurienne dans le département de la Savoie et Communautés de communes de la Vallée d'Aulps et de la Vallée d'Abondance dans le département de la Haute-Savoie. Ce volume recueille donc plus de vingt contributions méthodologiques, qui constituent un guide d'interprétation destiné à un vaste public (chercheurs, techniciens, administrateurs, professeurs et étudiants). La définition de chacun des critères servant à la compréhension des sources est accompagnée d'une présentation de l'utilité des cadastres historiques pour une valorisation du patrimoine à la fois historique et paysager et pour le développement local des territoires alpins.


CONTENUTO
Introduction / Introduzione;
Interpréter les archives cadastrales : questions, méthodes, résultats;
Interpretare i catasti storici: quesiti, metodi, esiti Andrea Longhi;

Partie I / Parte I Les contextes disciplinaires de la recherche / I contesti disciplinari della ricerca Le cadastre d'un état alpin: l'espace, les frontières, les institutions Il catasto di uno stato alpino: lo spazio, le frontiere, le istituzioni Christophe Gauchon ;
Les cadastres: source historique pour un projet de connaissance territoriale I catasti: fonte storica per il progetto di conoscenza territoriale Costanza Roggero ;
L'aménagement du territoire rural : l'apport de l'histoire / La pianificazione del territorio rurale: l'apporto della storia Attilia Peano;

Partie II / Parte II Les sources et leur interprétation / Le fonti e la loro interpretazione;
Notes pour un atlas des sources cadastrales dans les territoires de la Maison de Savoie/Appunti per un atlante delle fonti catastali in territorio sabaudo Paola Briante;I catasti medievali dei comuni subalpini Claudia Bonardi;
Le cadastre sarde : réglements, procédures et pratiques administratives / Il catasto sabaudo antico: regolamenti, procedure e prassi amministrative Dominique Baud, Cecilia Castiglioni, Claudine Remacle ;
Les contextes de la cadastrations sarde : la fiscalité, l'espace, le temps, l'historiographie / I contesti del catasto sabaudo: il sistema fiscale, lo spazio, il tempo, la storiografia Christophe Gauchon ;
Etude de cas : les cadastres du 18ème siècle de Pignerol/ Un caso studio: i catasti settecenteschi di Pinerolo, Dominique Baud, Cecilia Castiglioni ;
Les cadastres de l'époque française (1802-1814/I catasti di epoca francese (1802-1814), Amaia Legaz, Claudine Remacle ;
Il catasto Rabbini (1855-1870) Sandra Poletto;
La struttura del territorio nella cartografia a grande scala Vittorio Defabiani, Fiorella Rabellino ;
Fonti catastali e spazi digitali: il Cattastro della Molto Magnifica Communità di Cumiana (1738-1755) da documento storico a risorsa per il territorio Matteo Panzeri;
Il catasto digitale: un caso applicativo in Valle d'Aosta Fulvio Bovet ;
I catasti storici per l'interpretazione del paesaggio e per il governo del territorio:le analisi e i piani urbanistici Bruno Bianco, Alberto Bottari;

Partie III / Parte III L'interprétation territoriale et les applications / L'interpretazione territoriale e le applicazioni;
Le peuplement / L'insediamento;
L'analisi regressiva dei catasti sabaudi e francesi per lo studio dell'insediamento medievale, Andrea Longhi;
Définir les zones historiques de peuplement à partir de la comparaison des cadastres anciens. L'exemple de la Communauté de montagne Grand Combin, Claudine Remacle;
Le cadastre sarde et les limites communales, Dominique Baud, Christophe Gauchon, Amaia Legaz;
L'architettura barocca e il contesto territoriale pinerolese, Cecilia Castiglioni;
La structure historique du territoire / La struttura storica del territorio;
Analisi interpretative della struttura storica del territorio. Permanenze di sistemi infrastrutturali e insediativi settecenteschi a Cumiana Angela Farruggia;
Le risorse idriche nel catasto napoleonico: il caso della Comunità montana Grand Combin, Nathalie Bétemps;
Les communaux de Haute-Maurienne : des espaces en constante évolution, Dominique Baud, Amaia Legaz;
Le paysage rural / Il paesaggio rurale;
La question des vergers dans les cadastres anciens, Dominique Baud, Olivier Pasquet;
Interpretazioni di un paesaggio settecentesco: proprietà e organizzazione colturale a Cumiana, Laura Corsino, Angela Farruggia, Sara Lyla Mantica;
Un vignoble de montagne en Tarentaise, Olivier Pasquet, Noël Simon-Chautemps;
La struttura rurale nel Pinerolese pedemontano: una lettura dei catasti storici.


ALBERTO BOTTARI, architetto, è professore di Urbanistica presso la II Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino;
ha coordinato con Attilia Peano alcuni progetti di ricerca del Dipartimento Interateneo Territorio sul Pinerolese Pedemontano, nel quadro dell'Atlante per la gestione e la valorizzazione del paesaggio piemontese.

FULVIO BOVET, architetto, è dirigente settore tecnico Comunità montana Grand Combin e dirigente SUEL (Sportello unico enti locali Polo alta valle per le attività produttive e le telecomunicazioni).

PAOLA BRIANTE, archivista di Stato presso l'Archivio di Stato di Torino, è docente a contratto di Organizzazione e gestione degli archivi presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Torino.

CECILIA CASTIGLIONI, architetto, è docente a contratto di discipline storiche alla II Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino;
assegnista di ricerca presso il Dipartimento Casa-città.

LAURA CORSINO, architetto, è specializzanda in Storia, Analisi e Valutazione dei Beni Architettonici e Ambientali presso l'omonima Scuola del Politecnico di Torino.

VITTORIO DEFABIANI, architetto, è docente a contratto di Storia del giardino e del paesaggio presso la II Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino e nel Master in Progettazione del paesaggio e delle aree verdi dell'Università degli Studi di Torino.

ANGELA FARRUGGIA, architetto, è docente a contratto di Storia della città e del territorio presso la Scuola di Specializzazione in Storia, Analisi e Valutazione dei Beni Architettonici e Ambientali del Politecnico di Torino; assegnista di ricerca presso il Dipartimento Casa-città.

AMAIA LEGAZ, docteur en Histoire de l'Université de Toulouse-Le Mirail, a rejoint le laboratoire Edytem à l'Université de Savoie pour un post-doctorat sur l'évolution historique des occupations et des usages des sols des territoires de montagne.

SARA LYLA MANTICA, architetto, è specialista in Storia, Analisi e Valutazione dei Beni Architettonici e Ambientali presso l'omonima Scuola del Politecnico di Torino.

MATTEO PANZERI è docente a contratto di Documentazione-informatica per i beni culturali presso la II Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino;
è responsabile del Laboratorio di Sistemi Informativi per i Beni Culturali del Dipartimento Casa-città.

OLIVIER PASQUET, architecte D.P.L.G., docteur en Géographie et documentariste, a réalisé différents travaux de recherche et plusieurs films documentaires consacrés aux paysages agricoles patrimoniaux, en abordant les thèmes de la montagne alpine.

MARIA SANDRA POLETTO, architetto, è docente a contratto di Storia dell'architettura contemporanea presso la II Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino;
svolge attività di ricerca presso il Dipartimento Casa-città.

FIORELLA RABELLINO, architetto libero professionista e dottore di ricerca in Storia e critica dei beni architettonici e ambientali presso il Politecnico di Torino, collabora ai corsi di Storia del giardino e del paesaggio e al laboratorio di Progettazione architettonica II alla II Facoltà di Architettura.

NOËL SIMON-CHAUTEMPS, spécialiste en paléographie, histoire locale et généalogie, a réalisé les inventaires des actes de plusieurs notaires locaux du 18ème siècle;
maire de Granier de 1995 à 2008.