Biografie

Piero Guccione

Nasce il 5 maggio 1935 a Scicli (Ragusa). Dopo il Diploma all'Istituto d'Arte di Catania, si trasferisce a Roma dove frequenta i pittori Neorealisti Attardi e Vespignani.

Dal 1958 al 1969 ha preso parte alle missioni paletnologiche nel Sahara libico con l'équipe dell'archeologo Fabrizio Mori, per il rilevamento di pitture rupestri. Nel 1961, su richiesta dell'American Federation of Art, ha organizzato una mostra di tali pitture alla Columbia University of New York, successivamente ospitata nelle maggiori università americane.

Le linee del mare

Piero Guccione
Le linee del mare

Dal 1966 al 1969 partecipa alla Biennale di Parigi ed è assistente di Renato Guttuso all'Accademia di Belle Arti di Roma, in cui sarà anche titolare di cattedra.

La prima partecipazione alla Biennale di Venezia è del 1968, e sarà presente in altre quattro edizioni.

Mostre personali a Parigi (FIAC) e a New York negli Anni Settanta sono supportate da testi critici di Fernandez e Moravia. Dopo il ritorno in Sicilia seguono, mostre antologiche di grafica alla Galleria d'Arte Moderna di Paternò (Ct), una personale a Parigi (Galleria Bernard), un invito alla rassegna internazionale "Drawings"- Disegni- a Washington e una partecipazione alla IV Biennale di Grafica di Baden Baden.

Nel 1985 espone al Metropolitan Museum di New York un'antologica di grafica. Del 1988 la V partecipazione alla Biennale di Venezia con una sala nel Padiglione Italiano. E' finalista del premio "Artista dell'anno" a Napoli con Burri e Schifano, promosso da 120 critici d'arte italiani.

Nel 1989 esce nelle Grandi Monografie d'arte della Fabbri Editori il volume "Piero Guccione" a cura di Enzo Siciliano e Susan Sontag (curatori di mostre antologiche dell'artista al Palazzo dei Diamanti di Ferrara e al Palazzo Dugnani di Milano).

L'aurora

Piero Guccione
L'aurora

Nel 1992 è una degli artisti invitati dal Comitato per il V Centenario della scoperta dell'America per la mostra "Cristoforo Colombo e l'apertura degli spazi" - Palazzo Ducale, Genova.

Nel 1995 è nominato Accademico di San Luca; declina l'invito di Jean Clair alla Biennale di Venezia del Centenario. Esegue nove pastelli ispirati alla "Cavalleria Rusticana" di Verga, presentati alla mostra "Mascagni ritrovato", inaugurata nel museo teatrale alla Scala di Milano.

Del 1997 la monografia delle Edizioni Electa con testi di Flavio Caroli, Fabrizio D'Amico, Guido Giuffrè, Marco Goldin, Marco Vallora.

Nel 1999 si tiene una mostra antologica di "Opere recenti" a Palazzo Reale di Milano. Nello stesso anno riceve dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri il Premio Speciale per la Cultura con Riccardo Muti e Rita Levi Montalcini. Del 2001 la riedizione dell'opera di Galileo Galilei "Discorsi intorno alla nuove scienze" con prefazione di S.S. Papa Giovanni Paolo II illustrato da dieci incisioni di Piero Guccione. Dello stesso anno la personale a cura di Maurizio Calvesi "Piero Guccione opere 1962-2000", organizzata a Palazzo Ziino dal Comune di Palermo.

Hanno scritto di Piero Guccione: Renato Barilli, Achille Bonito Oliva, Giuliano Briganti, Luigi Carluccio, Jean Clair, Enrico Crispolti, Angelo Dragone, Guido Giuffrè, Marco Goldin, Renato Guttuso, Paolo Levi, Angelo Mistrangelo, Alberto Moravia, Nico Orengo, Leonardo Sciascia, Vittorio Sgarbi, Susan Sontag, Antonello Trombadori, Marco Vallora, Marisa Vescovo.