Architettura

Zaha Hadid: edificio per pompieri della Vitra Museum a Weil am Rheim

di Roberto De Santis


Può, senza dubbio, essere considerata tra le opere più significative del Decostruttivismo, termine, quest'ultimo, coniato a seguito della mostra organizzata da Philip Johnson nel 1988 "Deconstructivist Architecture" e che trova fonte di ispirazione negli artisti dell'avanguardia russa dei primi decenni del 900, come i costruttivisti e i suprematisti.

"Abbiamo svolto un'analisi del luogo, poiché era indispensabile capire come rendere spazio aperto questo non spazio". Punto di partenza del progetto è una serie di muri articolati e manipolati per rispondere alle esigenze del programma. L'opera, in cemento armato, priva di ornamentazioni, mostra un'assenza di ordine, un sovrapporsi di ordini a conformare un ricercato segno plastico.

Questa "nuova modernità" esprime al meglio la concezione della "perfezione disturbata" indirizzando l'architettura alla sua dimensione artistica.

Negando qualunque idea di basamento la stazione dei pompieri sembra in parte sprofondata nel terreno. La pensilina, dalla dubbia funzione, s'innalza al cielo come un cuneo e i tre sostegni centrali sono inclinati come per cadere. Mirando ad una forma vistosa e spettacolare, che esprime la loro opposizione alle norme di costruzione e di decorazione, i decostruttivisti sono accusati di non preoccuparsi delle esigenze funzionali.

E c'è chi, teorizzando nelle Università sulla triade Vitruviana utilitas, firmitas venustas, individua se una architettura è buona o non buona; ne risultano opere di non architettura: la Torre Eiffel o i menhir, non avendo di fatto funzione. Ed è proprio questo il punto saliente e fondamentale per poter parlare di Architettura o di Design. Che significato attribuire al termine funzione?

Funzione, intesa come soddisfacimento di un'esigenza di tipo pratico e di comodità, è interpretazione riduttiva del bisogno dell'uomo di dare un senso alle cose.

È forse una non sedia la Red and Blue di Rietvelde perché scomodissima ma che contiene in sé tutto il senso del sedersi, o lo spremiagrumi di Stark, che non funziona, non è forse design?

Gruppo di progettazione per la prima fase: Zaha Hadid con Patrik Schumacher, Voon Yee-Wong, Kar Wha Ho, Nicolla Cousins, David Gomersal

Gruppo di progettazione per la seconda fase: Zaha Hadid con Patrik Schumacher, Signy Svalastoga, Maria Rossi, Cristina Verissimo, Simon Koumjian, Daniel Oakley, Voon Yee-Wong, Craig Kiner, Edgar Gonzàles, Dianne Hunter- Gorman

Modelli: Daniel Chadwick.

Ingegneri strutturisti: Gerhard Schmidt. Co architetti: Gunter Pfeifer & Associati, Lorrach

Consulenti: Sigma Karlsruhe Gmbh, Ove Arup & Parteners

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