Architettura

La città che sale. Visioni metropolitane d'arte contemporanea

Bergamo - Spazio espositivo Sant'Agostino
Dal 22 ottobre all'11 dicembre 2005

Ventitré artisti interpretano la città da prospettive inedite, che indagano aspetti, aree, luoghi metropolitani differenti visti da differenti prospettive

La mostra La città che sale. Visioni metropolitane d'arte contemporanea si inaugura il 21 ottobre nelle sale del Centro espositivo Sant'Agostino di Bergamo alta con il Patrocinio di: Comune di Bergamo, Provincia di Bergamo, Unesco e la Comunità delle Botteghe di Città Alta.

Prospettiva n. 28 versione 2, 2003

Giacomo Costa
Prospettiva n. 28 versione 2, 2003
c-print, 125x250 cm

Il filo conduttore del percorso espositivo curato da Stefano Raimondi è il tema della città, che appunto "sale" disegnando paesaggi urbani simbolo della società attuale. Strade, stazioni, palazzi, scorci e panorami, persone, oggetti, alberi e fiori sono reinterpretati nei lavori degli artisti all'interno dello spazio espositivo, che raccoglie linguaggi diversi, contaminati e contaminanti: dalla pittura al video, alla scultura, alla fotografia e alla computer graphic.
La multimedialità e la moltiplicazione delle prospettive sono il punto di partenza del lavoro del curatore, Stefano Raimondi, che afferma: "ho progettato questo evento perché sono convinto che tutte le forme d'arte contemporanea e il nuovo pubblico stiano acquisendo una maturità tale da rendersi inscindibili. Il pubblico oggi vuole sempre più dialogare con la realtà in cui è immerso. Per questo i diversi aspetti della città che la mostra offre, sono un modo per far vivere ai visitatori angolature varie e differenti della realtà, che non si colgono con lo sguardo distratto del quotidiano. Con questo obiettivo è nato un mosaico unico fatto di prospettive molteplici".

Genova, Bacino di carenaggio, 2002

Vittore Fossati
Genova, Bacino di carenaggio, 2002
Stampa fotografica, 120x150 cm

Cinquanta le opere esposte, tutte realizzate da artisti già affermati nel panorama nazionale e internazionale: Giampietro Agostini, Alice Belcredi, Corrado Bonomi, Mauro Ceolin, Giacomo Costa, Vittore Fossati, Claudio Granaroli, Paolo Grassino, Jonathan Guaitamacchi, Guido Guidi, Luigi Mainolfi, Angelo Morelli, Cristina Omenetto, Luca Padroni, Fabio Paladini, Paperkut, Francesco Radino, Antje Rieck, Mario Schifano, Francesco Sena, Marcus Sendlinger, Stephen Treherne, Giulio Turcato.

L'esposizione è corredata da un calendario di conferenze e workshop tenuti da professionisti affermati che declineranno il tema della città in diversi ambiti culturali: cinema, architettura, pittura, videogioco.

Tra i relatori figurano Victor de Circasia, membro della TATE Gallery, della Royal Academy di Londra e dell'Accademia delle Belle Arti di Bergamo; Gian Battista Canova, voce critica di Sky Cinema e docente presso l'Università IULM di Milano; Matteo Bittanti, docente universitario e curatore della prima antologia di game studies italiana.

Informazioni

La città che sale. Visioni metropolitane d'arte contemporanea


Luogo: Bergamo - Spazio espositivo Sant'Agostino
Via Fara - Bergamo Alta

Periodo: dal 22 ottobre all'11 dicembre 2005

Inaugurazione: venerdì 21 ottobre 2005

Orari: da martedì a giovedì 10-19; venerdì e sabato 10-23; domenica 10-19; chiuso lunedì

Ingresso: libero

Come si raggiunge: Autostrada A4 Milano-Venezia uscita Bergamo, seguire indicazioni per Città Alta, Porta Sant'Agostino. Mezzi pubblici: dalla stazione FS Bergamo, autobus n. 1

Articolo inserito il 14 giugno 2005