Architettura

Il Sapporo Dome di Hiroshi Hara: lo stadio mondiale
di Roberto De Santis

Gli stadi che stanno ospitando i mondiali di calcio di questi giorni, in Corea del Sud e in Giappone, sono tra i più belli al mondo e mostrano l'applicazione delle tecnologie più avanzate ed innovative.


Il Sapporo Dome, che ieri ha visto la splendida vittoria dell'Italia sull'Ecuador, è il primo stadio al mondo ad avere il campo di gioco che si solleva, con un sofisticato sistema pneumatico per ruotare prima su se stesso, di 90 gradi, e poi traslare all'esterno del Dome.
Il Sapporo Dome è uno stadio multifunzionale coperto da un'enorme cupola, Dome, a forma di vongola verace, dal colore marino e cangiante, che è stato inaugurato il 2 giugno dello scorso anno.
Lo stadio include tutte le attrezzature per gli sport all'aperto con la capacità di realizzare sia un campo per il baseball su un tappeto erboso artificiale sia un campo per il calcio su un tappeto di erba vera, così come pure di organizzare concerti, esposizioni, ed altri eventi.


Il Sapporo Dome, o " Hiroba " (piazza, spazio aperto) come è stato soprannominato, servirà anche come lo stadio che ospiterà le partite della squadra locale, il Consadole Sapporo.
Lo stadio è costato 364 milioni di dollari USA per la costruzione e 99 milioni di dollari per la sistemazione degli esterni. Localizzato sulla collina di Hitsujigaoka, ha sullo sfondo le colline verdi che si aprono sulla periferia di Sapporo.
Sapporo è la capitale di Hokkaido, la più a Nord delle quattro isole principali del Giappone. È anche la più giovane delle principali città giapponesi, essendo il primo stanziamento risalente a soli 130 anni fa. Comunque, la crescita di Sapporo è stata molto rapida, influenzata dagli sviluppi urbani sia europeo che americano, divenendo ora la quinta più grande città del Giappone con una popolazione di circa due milioni di abitanti. In tutto Sapporo sono presenti blocchi di alte torri che si stagliano su un paesaggio naturale molto bello.
Il progetto dello stadio è frutto di un concorso internazionale, indetto nel 1996 e vinto dall'architetto giapponese Hiroshi Hara.
Siccome Sapporo è interessata, durante l'inverno, da un clima gelido, da venti siberiani e da precipitazioni molto abbondanti che ogni anno ricoprono la città di molta neve, s'impose la costruzione di uno stadio coperto.
La forma aerodinamica della cupola è scaturita dal bisogno di una copertura che non solo avrebbe dovuto resistere e deviare la neve ma che avrebbe dovuto coprire uno spazio enorme libero da pilastri. La struttura a guscio della copertura è composta da travature reticolari spaziali che trasferiscono i loro carichi ad un anello di colonne posto al perimetro dell'edificio.


Hiroba ha "due arene", una all'aperto e l'altra al coperto, e la sua caratteristica più prominente è il "campo di calcio che è sospeso", applicando il primo sistema di sollevamento ad aria del mondo, spostandosi, in 5 ore, fra le due arene. Il campo con l'erba naturale, fatta crescere con cura nell'arena all'aperto, viene spostata nell'arena al coperto adoperabile in tutte le condizioni climatiche. Così possono essere sempre garantite ai giocatori le condizioni migliori del campo, attraverso l'apertura meccanizzata di un muro largo 90 metri. Il campo di calcio, che pesa 8.300 tonnellate, si libra su un cuscino di aria che riduce il suo peso del 90 percento, e si muove su ruote alla velocità di quattro metri al minuto. Due aree gradinate, a mezzaluna, sono spostate anche per compensare le differenze nelle forme del campo per il calcio e per il baseball realizzando, così, le migliori condizioni di uso dei campi e di visibilità.



Le circa 110 sezioni di erba artificiale che servono al gioco del baseball sono rotolate giù ed immagazzinate in questa trasformazione.
Gli spalti, della capienza di 42.831 posti, sono realizzati in una forma conica ad inclinazione di 27, cosicché anche gli spettatori seduti nei posti indietro possono sentirsi vicini al campo, e il pubblico sente l'unicità coi giocatori.
Un'altra caratteristica del Sapporo Dome è la sua ubicazione: si trova su una prateria collinosa, di 31 ettari, circondato da ottomila alberi e dal bel paesaggio naturale.
Lo stadio è anche un punto di osservazione privilegiato: infatti, permette ai visitatori di godere, dalla sommità del Dome, della vista dell'intorno naturale.
All'osservatorio posto al terzo livello, a 53 metri dal livello del campo di calcio, si giunge attraverso una imponente scala mobile. Tale punto di osservazione consente una visuale non ostruita dell'interno dello stadio così come una vista panoramica del centro di Sapporo, e nei giorni chiari, è visibile la Baia di Ishikari, a 22 Km di distanza in direzione nord ovest. L'osservatorio è già un'attrazione turistica e popolare.
Il Sapporo Dome, con la sua enorme capienza, rende possibile assistere per i residenti di Sapporo e Hokkaido agli eventi che verranno ospitati indipendentemente dal tempo e dalle condizioni climatiche, di giorno e di notte, d'estate e d'inverno essendo dotato anche di un imponente sistema di ventilazione e climatizzazione.

È anche dotato di un parcheggio per 1.700 veicoli; i progettisti hanno realizzato un sottopassaggio pedonale che collega il centro di Sapporo con il Dome in solo dieci minuti di cammino.

Ristoranti, un caffè, ed un negozio trovano spazio nel Dome e sono aperti tutto l'anno per servire eventi e visitatori.

Dati tecnici:

Luogo: 1, Hitsujigaoka, Toyohira-ku, Sapporo

Area: 305.230 m2

Area edificata: 53.800 m2; totale dei piani: 97.503 m2

Area delle arene: 14.460 m2 per l'arena al chiuso; 18.800 m2 per l'arena all'aperto

Piani: 4 piani sopra i campi e due sotto i campi

Campo di calcio: in erba naturale, mobile dim: 85m x 120m, circa 42.831 posti

Campo di baseball: artificiale, 100 m per ogni ala e 122 m per il centro, circa 41.823 posti

Tempo richiesto per cambiare dal campo di calcio al campo di baseball: circa 5 ore

Monitor: full-color, larghezza monitor 7m x 25m

Sub-scoreboard: 2.5m x 13m