LA TORRETTA / IL MOLO, UNO SPAZIO VERDE
Sotto la Torretta la banchina si allunga in un nuovo molo, ampio, pavimentato in legno, che si spinge sul mare fino all'altezza della Torretta stessa. Si potrà passeggiare oltre la linea della riva, a guardare la città di fronte, e soprattutto avere una diversa prospettiva del simbolo di Savona, la stessa di chi arriva dal mare. Una serie di scalini e gradoni in pietra raccordano la quota della banchina con quella della strada e racchiudono la torre, così da poter passeggiare o sostare attorno ad essa e riprendere il percorso verso Albisola. Luci sono inserite alla base dei gradoni: di notte sottili strisce luminose contribuiscono ad una nuova scenografia della darsena.
Dall'altra parte dell’Aurelia il distributore viene sostituito con una spazio alberato: sarà posizionata qui anche una piccola struttura per l'informazione turistica (sul modello di quelle progettate per i locali pubblici nella darsena). Questo spazio diventa la "porta" nuova di Savona a testimoniare una vocazione turistica troppo a lungo trascurata.
VERSO ALBISOLA
Oltre la Torretta il percorso pedonale continua a quote differenti: a lato Aurelia come allo stato attuale e alla quota dell'acqua, dove viene prolungato il nuovo molo/passeggiata in legno. il progetto prevede un percorso in legno, luogo dove passeggiare ma anche dove si potrebbero ricavare nuovi posto barca. Il progetto imposta il nuovo camminamento da cui raggiungere, sottopassando l'Aurelia, che in questo tratto è su pilastri, il piccolo spazio pubblico che si trova alla sommità delle vecchie mura cittadine e ridiscendere lungo via S. Lucia, fino alla Torretta. In questo tratto il marciapiede della via viene allargato e reso più agevole da percorrere.
In questo tratto di Aurelia che arriva a Savona parrebbe interessante il suggerimento di spostare le luci stradali sul lato a monte perché la vista del mare e del porto non sia resa difficoltosa dall' attuale abbaglio luminoso che crea una barriera alla percezione. Si potrebbero inoltre posizionare delle luci a terra, sempre dal lato a monte, per evidenziare la porzione di cinta muraria che delimita il limite storico della città.
Concorso di idee per la progettazione di opere e interventi di riorganizzazione funzionale finalizzati ad ottenere la migliore integrazione del tessuto della città antica con gli spazi del fronte mare e della vecchia darsena
Ente banditore: Comune di Savona
Progetto vincitore:
Concorrente capogruppo: arch Silvia Dagna
Concorrenti: arch Silvia Dagna ,arch Serena Galassi ,arch Simona Maurone
Collaboratori:arch Alessandro Console
Progetto secondo classificato:
Concorrente capogruppo: arch Christian Benvenuto
Progetto terzo classificato:
Concorrente capogruppo: arch Gian Carlo Tranzatto
Superficie dell’intervento: 40.000 mq
Silvia Dagna
Si laurea in architettura presso la facoltà di Genova con una tesi progettuale per una casa dello studente ed un centro polivalente svolta presso l 'E.T.S.A.B. di Barcellona, Spagna. con Enrico D.Bona e Albert Viaplana i Vea.
Collabora con il laboratorio di progettazione urbanistica presso la facoltà di architettura di Genova.
Opera nel campo della progettazione e della pianificazione urbanistica.
Attualmente segue la progettazione architettonica delle aree ricreative sportive e del complesso polifunzionale a servizio degli utenti Interporto di Vado Ligure, Savona
Serena Galassi
Si laurea in architettura presso la facoltà di Genova con una tesi progettuale per una casa dello studente ed un centro polivalente" svolta presso l 'E.T.S.A.B. di Barcellona, Spagna. con Enrico D.Bona e Albert Viaplana i Vea.
Lavora nel campo del design e della progettazione architettonica, realizzando numerosi interventi tra cui la sistemazione delle aree di pertinenza della CGIL di Savona.
Attualmente negli Stati Uniti, opera nel campo del design e landscape a Birningham, Alabama.
Simona Maurone
laureatasi in architettura con una tesi sulla riqualificazione della "passeggiata degli artisti" di Albissola Marina (SV), si specializza in architettura per lo spettacolo con il master attivato dalla facoltà di architettura di Genova.
Partecipa all’allestimento per l’inaugurazione dei magazzini dell’Abbonadanza/Porto Antico di Genova con lo studio Archiluce e per la manifestazione "Le età invisibili" – Palazzo Ducale di Genova con lo Studioazzurro.
Lavora nel campo del design, grafica e allestimento a Genova, Savona, Torino, Montpellier.
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